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Pace e guerra, due realtà davvero inconciliabili? Il 20 novembre all'Insubria Giorgio De Michelis conclude la rassegna "Fare pace con il mondo" interrogandosi sulla complessità del conflitto

Quando:
, 17 - 19
Destinatari: Futuri studenti, Studenti, Laureati, Enti e imprese, Personale
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Giustizia, Pace e Verità - Giovanni Battista Gaulli

Pace e guerra vengono spesso considerate condizioni contrapposte, separate da un confine apparentemente netto. Eppure, la storia delle società umane mostra quanto la relazione tra queste due dimensioni sia complessa e attraversata da tensioni, contraddizioni e trasformazioni. Comprendere il significato della pace richiede quindi di interrogarsi anche sulla persistenza dei conflitti, sulle loro dinamiche e sui modi in cui influenzano le relazioni tra individui e comunità.

A questa riflessione sarà dedicato l'appuntamento conclusivo di «Fare pace con il mondo. Nella radicale complessità del reale», la rassegna promossa dal Comune di Como e dall'Università dell'Insubria, in collaborazione con l'associazione culturale Il Paguro.

Venerdì 20 novembre alle 17.30, nell'aula S.0.1 della sede universitaria di Sant'Abbondio a Como, interverrà Giorgio De Michelis, studioso di Informatica per l'organizzazione e Interaction Design dell'Università di Milano-Bicocca, con la conferenza «La controversia tra pace e guerra».

L'incontro proporrà una riflessione sul rapporto tra conflitto e pace, riportando l'attenzione sulle dinamiche che attraversano la storia e le relazioni umane e sulla difficoltà di interpretare queste due condizioni come realtà completamente separate.

La conferenza chiuderà un percorso articolato in sei incontri che, a partire dal 16 ottobre, avrà affrontato il tema della pace attraverso prospettive differenti: dalle radici antropologiche della guerra alle trasformazioni dell'economia digitale, dal linguaggio della giustizia penale alla coesistenza, fino al rapporto tra società e ambiente.

L'obiettivo complessivo della rassegna è offrire strumenti di riflessione sulla complessità del presente, mostrando come la costruzione della pace coinvolga non soltanto le relazioni internazionali, ma anche i sistemi economici, le istituzioni, i comportamenti individuali e la vita quotidiana.

L'incontro conclusivo si svolgerà nella sede dell'Università dell'Insubria di via Sant'Abbondio 12, con registrazione dei partecipanti dalle 17 e inizio alle 17.30.