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Vestire la libertà: il 20 ottobre al Museo della Seta di Como la professoressa Barbara Pozzo racconta la conquista dei pantaloni tra moda, diritto e uguaglianza

Quando:
, 18 - 19
Destinatari: Futuri studenti, Studenti, Laureati, Enti e imprese, Personale
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Vestire la libertà

Un paio di pantaloni può raccontare molto più di una scelta di abbigliamento: può diventare il simbolo di una conquista sociale, di un cambiamento culturale e di una battaglia per l'uguaglianza. È da questa prospettiva che prende il via «Vestire la libertà. Moda, diritto e emancipazione femminile», la terza edizione dei «Martedì della moda», il ciclo di conferenze promosso dal Museo della Seta di Como, in collaborazione con l'Università dell'Insubria, la Cattedra Unesco sui diritti delle donne e la Città Creativa Unesco.

La rassegna propone tre appuntamenti dedicati al rapporto tra abbigliamento, diritti e trasformazioni sociali, attraverso altrettanti capi che hanno segnato la storia dell'emancipazione femminile: pantaloni, minigonna e bikini.

Il primo incontro, intitolato «Donne in pantaloni. Moda, diritto e uguaglianza», si terrà martedì 20 ottobre al Museo della Seta di Como, in via Castelnuovo 9, dalle 18 alle 19.

A guidare la riflessione sarà Barbara Pozzo, professoressa ordinaria di Diritto privato comparato all'Università dell'Insubria, titolare della Cattedra Unesco «Gender Equality and Women's Rights in the Multicultural Society» e Accademica dei Lincei.

Al centro dell'appuntamento, il significato culturale e sociale dei pantaloni nell'abbigliamento femminile, per approfondire il rapporto tra moda, libertà individuale e uguaglianza. Un'occasione per riflettere su come le scelte legate al modo di vestire abbiano accompagnato l'evoluzione dei diritti delle donne e il superamento degli stereotipi di genere.

Il percorso proseguirà il 3 novembre con un incontro dedicato alla minigonna e il 1° dicembre con una riflessione sul bikini e sulla rappresentazione del corpo femminile.

L'incontro è aperto al pubblico e prevede uno spazio finale dedicato alle domande dei partecipanti.