Tra umano e artificiale: all’Insubria un confronto multidisciplinare sul futuro dell’intelligenza tra etica, scienza e società

Quando:
, 10 - 13
Argomento: Didattica e formazione, Ricerca e innovazione
Destinatari: Futuri studenti, Studenti, Laureati, Enti e imprese, Personale
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Ai Filosofarti

Che cosa resta davvero umano nell’epoca delle macchine intelligenti? È la domanda al centro del convegno di studi «Tra umano e artificiale: il futuro dell’intelligenza», in programma all'Università dell'Insubria lunedì 2 marzo alle ore 10 nella sede di Villa Toeplitz, a Varese.

L’incontro, inserito nel calendario del festival Filosofarti e coordinato dalla professoressa Paola Biavaschi, delegata della Rettrice all’Uguaglianza di genere e alle Pari opportunità, affronta uno dei nodi più discussi della contemporaneità: il progressivo assottigliarsi del confine tra capacità cognitive umane ed elaborazione artificiale. Dall’etica al diritto, dalla filosofia alla ricerca scientifica, studiosi di diversi ambiti analizzeranno la natura dell’intelligenza in un contesto in cui le tecnologie digitali sono sempre più in grado di simulare processi mentali complessi.

Il convegno si propone di esaminare opportunità e criticità dell’evoluzione tecnologica, interrogandosi sull’impatto dell’intelligenza artificiale nella società futura e sulle implicazioni antropologiche della trasformazione in corso. L’obiettivo è delineare prospettive di convivenza tra sviluppo tecnologico e dimensione umana, evitando una contrapposizione semplicistica tra uomo e macchina. 

Tra i relatori principali interverranno i docenti dell’Insubria Paolo Bellini, Riccardo Fesce e Paolo Musso. Sono inoltre previsti i contributi del dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Varese Giuseppe Carcano, del delegato della Rettrice all’Intelligenza artificiale Davide Tosi, della delegata della Rettrice all’Uguaglianza di genere e alle Pari opportunità Paola Biavaschi e della direttrice del Centro di ricerca in Neuroscienze di Ateneo Lia Forti. Il ruolo di discussant sarà affidato a Carlo Monti, progettista del festival Filosofarti.

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