Prende avvio il ciclo di seminari del progetto «Crocsit – Cross border rules on commuters between Switzerland and Italy», promosso dalla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana e dall’Università degli Studi dell’Insubria, in collaborazione con l'Università della Svizzera italiana, autorità cantonali e istituzioni italiane e svizzere competenti in materia fiscale, previdenziale e migratoria.
Il progetto biennale, approvato e finanziato nell’ambito del programma Interreg Italia-Svizzera 2021–2027, avviato a gennaio 2024, rientra nei programmi di Cooperazione Territoriale Europea e ha come obiettivo il miglioramento dell’efficienza nella gestione del lavoro (trans)frontaliero tra Italia e Svizzera, con particolare attenzione agli ambiti tributario, previdenziale e dell’immigrazione, concentrandosi sul Cantone Ticino e sulla Lombardia, con specifico riferimento alla regione insubrica.
Nel 2026 sono previsti cinque seminari di approfondimento, di cui due in Svizzera e tre ospitati nella sede dell'Università dell’Insubria di via Sant’Abbondio, a Como. Gli incontri sono rivolti a funzionari, consulenti, sindacati, professionisti e a tutti gli operatori interessati alle tematiche del lavoro frontaliero, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti di orientamento in un quadro normativo complesso e in continua evoluzione.
Il primo appuntamento è in programma giovedì 12 febbraio, dalle 14 alle 17.30, nell’aula polivalente del Campus Est Usi-Supsi di Lugano-Viganello, ed è dedicato al tema: «La definizione di lavoratore frontaliere tra fisco, previdenza e immigrazione».
Il seminario propone un approccio pratico alla definizione di lavoratore frontaliero, analizzandone le diverse declinazioni nei tre principali ambiti giuridici coinvolti. Dopo un inquadramento storico del fenomeno del frontalierato e della cooperazione tra Italia e Svizzera, l’incontro approfondirà la distinzione tra «nuovi» e «vecchi» frontalieri fiscali, l’inquadramento previdenziale nei due ordinamenti e la disciplina applicabile in materia di libera circolazione delle persone e diritto degli stranieri.
- La partecipazione è gratuita e aperta al pubblico, con iscrizione obbligatoria tramite il link https://form-deass.app.supsi.ch/form/view.php?id=885409
- Le informazioni sui successivi seminari del ciclo saranno comunicate progressivamente.