Global Women’s Breakfast 2026: il 10 febbraio a Como l’evento internazionale per una scienza più inclusiva

Quando:
, 9 - 12
Argomento: Didattica e formazione, Ricerca e innovazione
Destinatari: Futuri studenti, Studenti, Laureati, Enti e imprese, Personale
Immagine evento
Immagine
Global Women's Breakfast

Martedì 10 febbraio l’Università dell’Insubria ospita a Como l’ottava edizione della «Global Women’s Breakfast» #GWB2026, il più grande evento internazionale di networking dedicato alla promozione di una cultura scientifica inclusiva e partecipata.

L’iniziativa si svolge simultaneamente in centinaia di università e istituzioni di tutto il mondo ed è coordinata dalla Iupac – International Union of Pure and Applied Chemistry. Il tema scelto per l’edizione 2026 è «Many voices, one Science», un invito a riflettere sul valore della pluralità di voci nella costruzione del sapere scientifico e nei contesti di lavoro accademici e di ricerca.

L’evento, aperto a tutte le persone che lavorano, studiano o sono in visita all'Insubria si terrà in presenza alle ore 9 nell'aula VA.2 (piano -1) del Polo scientifico di via Valleggio 11, a Como. Davanti a caffè e brioche, la mattinata sarà dedicata a un confronto informale e partecipato sui temi dell’inclusione, delle pari opportunità e della valorizzazione delle diversità nella scienza.

A livello locale, l’organizzazione è curata da Jenny G. Vitillo, Federica Bertolotti, Silvia Gazzola ed Elisa Terzaghi, scienziate del Dipartimento di Scienza e alta tecnologia dell'Ateneo. Pur essendo promossa sotto l’egida Iupac, la Global Women’s Breakfast non ha una connotazione esclusivamente chimica: i temi affrontati sono di interesse generale e trasversale a tutte le discipline.

La partecipazione è gratuita, previa registrazione su Eventbrite, aperta fino al 5 febbraio alle ore 12. Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati sulla pagina dell’evento. 

La colazione sarà inoltre raccontata sui social, in particolare su LinkedIn, con gli hashtag #GWB2026 e #GWB2026Como, taggando @iupac.

Come da tradizione, non mancheranno alcune sorprese. Un unico promemoria per tutte e tutti: ricordatevi la tazzina.

Documenti