In occasione della Giornata della Memoria, l’Università dell’Insubria ospita un momento di riflessione e approfondimento dedicato allo studio dell’Olocausto e alla sua interpretazione storica, a cura di Fabio Minazzi e Stefania Barile del Centro Internazionale Insubrico Carlo Cattaneo e Giulio Preti, nell'ambito della XVII edizione del progetto Giovani Pensatori. L’incontro si terrà venerdì 30 gennaio, dalle ore 9 alle 11, nell’Aula Magna del Collegio Carlo Cattaneo a Varese, con possibilità di partecipazione anche in modalità online.
Originariamente l’iniziativa, prevedeva la presentazione del volume «Un genocidio chiamato Olocausto. Eresie e ortodossia a confronto» di Antonino Salerno, coordinata da Fabio Minazzi e Stefania Barile, con relatori Liliana Picciotto, storica della Shoah, Antonino Salerno, Angelo D’Orsi dell'Università di Torino, e Patrizia Baldi, responsabile del settore didattico della Fondazione Cdec di Milano. Tuttavia l’editore Mimemis ha comunicato recentemente agli organizzatori dell'evento che il libro non è disponibile. Pertanto il professor Minazzi ha annullato la presentazione sostituendola con una riflessione sulla Shoah e sulla capacità di pensare Auschwitz oggi, soprattutto alla luce della riflessione filosofica.
Al dibattito interverranno Fabio Minazzi, autore del volume «Filosofia della shoah» (Giuntina, Firenze 2006) e Stefania Barile del Centro Internazionale Insubrico Carlo Cattaneo e Giulio Preti che affronterà il problema della didattica della Shoah nelle scuole secondarie superiori.
L’evento si propone di offrire a studenti, docenti e cittadinanza un’occasione di confronto consapevole sul significato della memoria storica, sul valore della ricerca scientifica e sulla responsabilità civile nella trasmissione del passato alle nuove generazioni.
La partecipazione è gratuita; per seguire l’incontro online è richiesta la prenotazione scrivendo a [email protected]