Università degli studi dell'Insubria

Scienza, filosofia e storia: XI edizione del progetto dei Giovani Pensatori

Giovedì, 26 Settembre 2019

Riparte con grandi numeri il progetto dei Giovani Pensatori dell’Università dell’Insubria, che è giunto alla sua XI edizione e sino ad oggi ha coinvolto 15mila studenti del territorio. Quest’anno si contano 5 convegni internazionali, 10 giornate di studio, 6 conferenze monografiche, 5 momenti formativi di cittadinanza e costituzione, 4 corsi di formazione per i docenti, 3 percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, 40 trasmissioni radiofoniche, molteplici laboratori filosofici nelle scuole, collaborazioni con associazioni culturali e con altri atenei non solo italiani.

Il progetto dei Giovani Pensatori, ideato nel 2008 e da allora diretto dall’autorevole Fabio Minazzi, ordinario di Filosofia della scienza, si occupa di didattica-metodologica interdisciplinare a matrice filosofica ed è aperto a tutti gli ordini, gradi e indirizzi di scuola. È promosso dal Centro Internazionale Insubrico, che afferisce al Dipartimento di Scienze teoriche e applicate dell’ateneo, con il patrocinio della Società Filosofica Italiana e dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Varese. Con Minazzi animano il Centro Insubrico, che ha sede al Collegio Cattaneo di via Dunant 3, la docente Stefania Barile, curatrice di questa edizione dei Giovani Pensatori, Marina Lazzari e Paolo Giannitrapani, oltre a giovani liceali che svolgono qui l’alternanza scuola-lavoro.

Spiega Minazzi: «Questa edizione, dedicata ai nessi tra scienza, filosofia e storia, indaga un complesso nodo problematico che ci riconduce immediatamente alle nostre stesse antiche e lontane origini occidentali, ovvero alla scoperta di quel lògos greco a partire dal quale nulla è stato più come prima. Su questa traccia, il filosofo, quale funzionario dell’umanità, come insegnava Husserl, non può non avvertire la vocazione socratica profonda ad essere voce e pensiero di chi voce non ha e di chi non ha pensiero».

Tra gli oltre 40 appuntamenti programmati da ottobre a maggio, ne segnaliamo alcuni vicini in ordine di tempo o particolarmente significativi. Il progetto si apre con «Io non sono un uomo, sono dinamite», lectio magistralis di Maurizio Ferraris su Nietzsche, martedì 1 ottobre dalle 9 alle 12 nell’aula magna del Collegio Cattaneo. Segue «Un Gramsci mai visto», spettacolo di Angelo d’Orsi, il 18 ottobre al Cattaneo dalle 9 alle 12. Poi c’è la fitta giornata del convegno internazionale «Idea assurda per un filmaker. Luna sul cinema sperimentale di Gianfranco Brebbia», il 25 ottobre dalle 8 alle 18 nell’aula magna dell’ateneo, in via Ravasi 2.  

Alcuni eventi sono organizzati in collaborazione con il corso di laurea in Storia e storie del mondo contemporaneo. Il primo è la mostra «La Scuola di Milano dalla dittatura alla democrazia», che si inaugura il 6 novembre alle 16.30 nella Sala Teresiana della Biblioteca di Brera, a Milano, dove saranno esposti autografi e foto di Antonio Banfi, Giulio Preti e Antonia Pozzi conservati negli archivi del Centro Internazionale Insubrico. Il 15 novembre al Museo del Tessile di Busto Arsizio c’è la mostra-convegno «Jella Lepman. Un ponte di libri», dedicata alla giornalista ebrea fuggita richiamata in Germania dagli Americani nel 1945 per la rieducazione dei bambini tedeschi vittime della formazione nazista. Infine, si segnala la giornata di studio su «Leonardo da Vinci e l’Umanesimo scientifico», il 22 novembre al Cattaneo.

Altra collaborazione importante è quella con la Riemann International School of Mathematics di Daniele Cassani, che si concretizza il 28 e 29 novembre al Collegio Cattaneo con il prestigioso convegno internazionale «L’intreccio tra matematica e filosofia, occasioni o tentazioni?».

Sul fronte didattico, oltre mille ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado saranno invitati a riflettere sul tema della sostenibilità civile, culturale, giuridica e ambientale, con undici progetti proposti dal laboratorio «Legalità come prassi» (che ha come scuola capo-fila Liceo Vittorio Sereni di Luino) ideato e coordinato da Stefania Barile e realizzato con dirigenti scolastici, docenti, esperti della Commissione Legalità dei Giovani Pensatori. In particolare si segnalano: il progetto-concorso «Ri-educare al digitale per una sostenibilità civile dell’innovazione» (in collaborazione con Acli, Libera, Fondazione don Milani e Fondazione La Sorgente di Varese), il «Civic engagement lab» a Cardano al Campo (con l’amministrazione comunale, l’associazione Laura Prati e Tiziana Zanetti), il laboratorio «Quale straniero? Riflessione sulla terza navigazione dei millenials» (con il Centro di studio sulla criminalità di Nando Dalla Chiesa).

Anche quest’anno gli studenti delle scuole primarie di alcuni istituti di Varese e della provincia sono protagonisti del progetto «Filosofare con i bambini»: lavoreranno con le loro maestre, coordinate da Maria Enrica Colombo, sul passaggio «Dal vedere al saper vedere: come cogliere la razionalità del bello», tema che sarà anche oggetto della seconda edizione del corso di alta formazione promosso dall’Insubria per le insegnanti delle scuole primarie.

In collaborazione con Radio Missione Francescana continua, infine, la trasmissione «Filosofia per tutti», giunta alla sua sesta edizione, coordinata e condotta da Stefania Barile con letture dei classici, interviste ai protagonisti del Progetto dei Giovani Pensatori e interventi dei giovani studenti con i loro docenti.

Ultima modifica: Venerdì, 27 Settembre, 2019 - 09:41