Erasmus: tutti i numeri dell’Insubria

Mercoledì, 12 Febbraio 2020

Varese e Como, 13 febbraio 2020 – Sono aperti i bandi Erasmus+ Studio e Erasmus+ Traineeship, ovvero il classico periodo di studio all’estero e la possibilità di fare degli stage in enti pubblici o privati e in aziende.

Per l’anno accademico 2020/2021 l’Insubria offre più di 500 destinazioni in quasi 200 università europee per l’Erasmus tradizionale. Dal punto di vista finanziario c’è disponibilità per circa 1400 mensilità di importo variabile dai 400 ai 700 euro, a seconda del paese di destinazione: significa che, considerata una permanenza all’estero media di 5 mesi, 280 studenti potranno partire con il sostegno finanziario dell’ateneo; un sostegno che ha pochi paragoni nel panorama delle università italiane. La novità di quest’anno è che oltre alla borsa ci sarà un premio, di importo ancora da determinare, per gli studenti che conseguiranno almeno 30 crediti sostenendo gli esami nell’università straniera.

Invece per l’Erasmus Traineeship, sono gli studenti a cercare l’organizzazione dove svolgere il tirocinio: non ci sono quindi limiti di posto. L’ateneo mette a bando circa 250 mensilità, di importo variabile dai 300 ai 700 euro: considerata una permanenza all’estero media di 5 mesi, 50 studenti possono partire con il sostegno finanziario.

Commenta Giorgio Zamperetti, professore ordinario e delegato del rettore alla Internazionalizzazione: «Gli studenti dell’Insubria non hanno ragioni per non partire: le borse che il nostro ateneo riserva alla mobilità europea sono tra le più alte e abbiamo più di 200 accordi di scambio con università di 26 Paesi. Invito gli studenti a uscire dalla loro comfort zone e a misurarsi con una dimensione internazionale che, oggi, sempre di più si configura come uno degli elementi necessari per una carriera di successo. Ricordo infatti che secondo Almalaurea Erasmus aumenta del 12 per cento la possibilità di trovare una occupazione adeguata a un anno dalla laurea».

Dal 2000 l’Insubria ha visto partire per l’Erasmus 1541 studenti, di cui 204 stanno attualmente vivendo la loro esperienza europea, e ha a sua volta accolto in questi anni 653 studenti, 78 dei quali si trovano a Varese e Como in questo anno accademico. I paesi preferiti con cui c’è più scambio sono: Spagna, Germania, Portogallo, Polonia e Svezia. I corsi più richiesti, sia in arrivo che in partenza, sono Medicina ed Economia.  La durata del soggiorno all’estero va da un minimo di 3 mesi (2 per gli stage) a un massimo di dodici.

Per maggiori informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio Relazioni Internazionali e allo staff di Relint dell’ateneo, dei quali è responsabile Luca Gallo; oppure all’associazione Erasmus Student Network che riunisce studenti che hanno già fatto l’esperienza Erasmus.

Ultima modifica: Mercoledì, 12 Febbraio, 2020 - 14:54