Covid-19: prime analisi di impatto sul reddito delle famiglie italiane

Mercoledì, 8 Aprile 2020
figari

A tre settimane dall’emanazione del Decreto “Cura Italia” (D.L. 17 marzo 2020, n. 18) si iniziano a stimare gli effetti della chiusura delle attività produttive. 

Francesco Figari, docente di Scienza delle Finanze all’Insubria e Carlo Fiorio, titolare dello stesso insegnamento all’Università di Milano, con un articolo pubblicato blog economico lavoce.info, forniscono una prima quantificazione degli effetti del blocco produttivo e delle misure introdotte dal governo sui conti pubblici e sul reddito delle famiglie italiane. 

L’analisi evidenzia le caratteristiche dei lavoratori soggetti al blocco dell’attività, mostrando la diminuzione media di oltre il 35% del reddito a un mese dal decreto e gli effetti delle misure di intervento previste, che riuscirebbero a limitare solo in parte gli effetti negativi della sospensione dell’attività economica. In questo scenario il rischio di povertà può aumentare di oltre otto punti percentuali considerando la popolazione complessiva.

Non appena i dati saranno disponibili, le analisi del disagio economico delle famiglie italiane dovranno considerare congiuntamente l’effetto della crisi su redditi e consumi che sono necessariamente cambiati per effetto dei divieti imposti in queste settimane.

Tuttavia è chiaro che lo shock economico causato dal COVID-19 sia asimmetrico, particolarmente forte da un punto di vista economico per alcune famiglie e meno per altre, anche in presenza delle misure compensative messe in atto dal governo. Di questi effetti economici dello shock è opportuno tenere conto fin da subito.

L’articolo completo è disponibile al link: https://www.lavoce.info/archives/65263/effetto-virus-su-conti-pubblici-e...

Ultima modifica: Giovedì, 9 Aprile, 2020 - 10:58