Università degli studi dell'Insubria

Prova finale

La prova finale consiste nella discussione, davanti alla Commissione di Laurea, dell'elaborato, in cui lo studente deve dimostrare le conoscenze acquisite e la capacità di strutturare e presentare in modo organico le tecniche e le metodologie utilizzate ed i risultati sperimentali relativi al tirocinio svolto.
Il voto di laurea è determinato dalla media ponderata dei voti conseguiti nei singoli esami di profitto, riportata in centodecimi, con un eventuale incremento da parte della Commissione di Laurea in base a quanto di seguito riportato:
- i punti disponibili per la laurea triennale sono 10
- il relatore ha a disposizione 5 punti; la commissione ha facoltà, su proposta del relatore, di aggiungere 5 punti per la qualità logica, per i contenuti della presentazione e per l'andamento dell'eventuale discussione. Il relatore esprime per primo la sua valutazione, dando un giudizio motivato di qualità dello studente, con la seguente relazione:
5 punti =eccellente, 4 punti =sopra la media, 3 punti =nella media, 2 punti =sotto la media,
1 punto =scarso
- per tesi di laurea particolarmente meritevoli, su proposta del relatore, la commissione può incrementare la valutazione della tesi di 1 punto ulteriore (fino ad un massimo di 11 punti complessivi); questo vale in modo particolare se il totale è stato arrotondato per difetto a 99; le lodi ottenute dal candidato vengono considerate ai fini dell'attribuzione di questo incremento così come aver completato gli studi nella durata legale del corso di laurea.
È facoltà del presidente di commissione proporre la lode in presenza di un punteggio complessivo pari o superiore a 110 punti, e di una o più lodi ottenute dal candidato.
L'esposizione deve essere di almeno 10 minuti per ciascun candidato più eventuale discussione.
Alla prova finale sono attribuiti 3 CFU.