Università degli studi dell'Insubria

Prova finale

Come descritto nel quadro precedente (A5.a), l'elaborato realizzato sotto la guida del docente relatore (eventualmente coadiuvato da uno o più correlatori), viene discusso nel corso della prova finale. Quest'ultima consiste in una presentazione pubblica di 15 minuti, seguita da una discussione, davanti a una commissione di docenti del Corso di Laurea.
Il giudizio sulla discussione della Tesi di Laurea può portare ad un aumento di voti, rispetto alla media, corrispondente a:
fino a 2 punti sopra la media per le tesi compilative (sufficiente)
fino a 4 punti per le tesi adeguatamente strutturate e documentate (buono)
fino a 6 punti per le tesi elaborate con buona capacità di ricostruzione, completezza delle informazioni e spunti di analisi critica (molto buono)
Rispetto a quanto illustrato nel quadro A5.a si prevede, in aggiunta, la possibilità di attribuire fino a 8 punti per le Tesi che evidenzino capacità particolarmente spiccate nelle fasi di raccolta della documentazione e del materiale bibliografico, e di elaborazione critica delle informazioni, nonché nell'organizzazione complessiva dell'elaborato e nell'esposizione scritta (ottimo).
Come già descritto nel precedente quadro, la Commissione avrà facoltà di incrementare il punteggio finale di ulteriori 2 punti, se il laureando avrà frequentato nel corso del triennio almeno 10 seminari di approfondimento o attività equivalenti previa valutazione da parte del CdS. La distinzione della lode, su proposta del Presidente o del docente relatore, verrà attribuita agli studenti il cui punteggio finale corrisponde a 110/110 e che hanno conseguito almeno 5 lodi negli esami di profitto del Corso di Laurea. Agli studenti con una media superiore a 106/110 ai quali sarà attribuito un punteggio da 8 a 10 punti, potrà essere assegnata la distinzione della lode su proposta del Presidente o del docente relatore, anche in mancanza del requisito sul numero minimo delle lodi negli esami di profitto.
La proclamazione si svolge di norma al termine della sessione di laurea e comunque con un numero di laureandi non superiore a sei.