Università degli studi dell'Insubria

ANALISI DEL TESTO E SCRITTURA GIORNALISTICA

A.A. di erogazione 2016/2017

Laurea Magistrale in SCIENZE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE (A.A. 2016/2017)
Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Settore disciplinare: 
LETTERATURA ITALIANA (L-FIL-LET/10)
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
64
Dettaglio ore: 
Lezione (64 ore)

Obiettivi dell’insegnamento e risultati di apprendimento attesi
L’insegnamento si propone l’obiettivo di definire e analizzare i differenti modelli di scrittura giornalistica, secondo una prospettiva diacronica e relativamente ai diversi ambiti di applicazione. La prospettiva diacronica consente di cogliere le linee essenziali dello sviluppo delle forme veicolari (dalla gazzetta al giornale politico e d'informazione, dalla rivista al quotidiano), la subordinazione del testo giornalistico alle molteplici esigenze contingenti (pubblico-contesto, propaganda, pubblicità, condizionamento delle proprietà, ecc.) e a delinearne le conseguenti tipologie, i gradi di innovazione e condizionamento. Gli ambiti di applicazione della scrittura definiscono più precisamente le differenti tipologie testuali (l'articolo di cronaca, il reportage, il commento politico, l'elzeviro, ecc.), sulla cui base si attiva un percorso di approfondimento analitico, diretto in linea principale alle categorie attuali della scrittura giornalistica e alle loro caratterizzazioni.
L'obiettivo finale è quello di offrire strumenti di analisi e di valutazione, anche nei termini di una riflessione storica e teorica, delle prassi della scrittura giornalistica, con la conseguente capacità di produrre in autonomia testi pertinenti, efficaci ed adeguati.
Tra i risultati di apprendimento attesi si segnalano pertanto:
•Acquisire consapevolezza dei concetti di variabilità e condizionamento storico della prassi della scrittura giornalistica;
•Riconoscere il rapporto tra modalità espressiva e condizionamenti formali e non formali della scrittura giornalistica in relazione alla tipologia veicolare (giornale, rivista, radio e televisione, web, ecc.);
•Distinguere e riconoscere le caratterizzazioni essenziali dei differenti modelli di scrittura;
•Capacità di analisi critica delle tipologie testuali connesse alla scrittura giornalistica;
•Capacità di applicare tali conoscenze alla redazione di testi giornalistici, mirati alle differenti aree comunicative, subordinati a vincoli di volta in volta definiti (spazio, pubblico, livelli di approfondimento, ecc.) e sottoponendoli ad autoverifiche pragmatiche in termini di correttezza formale, pertinenza, efficacia ed adeguatezza.

Prerequisiti: 

Gli insegnamenti del curriculum triennale, in particolare delle aree linguistiche, storiche e di comunicazione scientifica, costituiscono il patrimonio concettuale essenziale per affrontare i temi proposti nel corso.

Contenuti e programma del corso
•Elementi di storia della comunicazione giornalistica: dalla gazzetta al giornale.
•Il giornalismo politico e di cronaca nel Settecento inglese. Le differenti tipologie del giornalismo di cronaca e di costume tra Sette e Ottocento.
•Il Novecento e le nuove modalità di comunicazione: il quotidiano, la radio, la televisione. Il Nuovo Millennio e il web.
•Il condizionamento del contenitore: le tipologie testuali dell'articolo giornalistico, il confezionamento della pagina, il titolo, i sottotitoli e altri elementi gerarchici.
•Dalla parte del pubblico: giornalismo di qualità, giornalismo di massa.
•Il concetto di notizia: condizionamenti e variabilità.
•Analisi dei principi comunicativi in termini di pertinenza ed efficacia.
•Categorie e tipologie testuali.
•Approfondimenti: l'articolo di cronaca, il commento politico, l'elzeviro.
•Il reportage in prospettiva storica: l'Italia vista dagli stranieri, dall'epoca del Grand Tour agli anni dell'euro.
•Il condizionamento del canale: il giornalismo radiotelevisivo e il web.
•L'evoluzione sociale e tecnologica come fattore d'innovazione della scrittura.
•Lettura e analisi di testi giornalistici storicamente esemplari.
•Produzione di brevi testi nella forma del reportage e dell'articolo di cronaca, con autocommenti e autoverifiche.

Tipologia delle attività didattiche
Gli obiettivi formativi del corso verranno raggiunti sostanzialmente attraverso la modalità delle lezioni frontali (per un totale di 64 ore), che prevedono presentazione e discussione di testi specifici. I testi di elaborazione autonoma da parte degli studenti sono realizzati in altra sede (consentendo a chi li redige di potersi così servire di documentazione adeguata) e vengono discussi e valutati in aula con gli autori.

Testi e materiale didattico
Le slides del Corso, in formato PowerPoint, saranno disponibili sul sito e-learning alla conclusione del corso.
È inoltre richiesto lo studio dei seguenti testi:
•Ugo CARDINALE, Manuale di scrittura giornalistica, Torino, Utet, 2011.
•Cronache dell'Unità d'Italia. Articoli e corrispondenze (1859-1861), a cura di A. AVETO (Oscar Mondadori, 2011).
•G.ORWELL, Gli anni dell'«Observer». 1942-49 (Baldini Castoldi Dalai, 2003), e di G. ORWELL, Omaggio alla Catalogna (Oscar Mondadori).
•dieci capitoli (dedicati alle singole regioni) di G. PIOVENE, Viaggio in Italia (Oscar Mondadori, rist. 2011).
•U.ECO, Il costume di casa. Evidenze e misteri dell'ideologia italiana (Tascabili Bompiani).

Modalità di verifica dell’apprendimento
L’esame consiste in un colloquio orale. Il fine è l’acquisizione, la capacità di rielaborazione, l'approfondimento personale dei contenuti del corso. I manuali, con le letture previste dal programma e le schede didattiche (disponibili sulla piattaforma e-learning) consentono la formulazione di domande che verifichino in prima istanza la conoscenza dell’argomento, quindi la capacità espositiva, la capacità di analisi critica e l'appropriazione personale dei contenuti e il loro approfondimento. Poiché, a margine del corso, è prevista anche l'elaborazione di testi scritti funzionali alle differenti tipologie testuali della scrittura giornalistica, il voto viene stabilito prioritariamente sulla base della correttezza e pertinenza delle risposte, quindi dell’abilità comunicativa e della capacità di motivare adeguatamente affermazioni, analisi e giudizi, e infine della qualità riconosciuta agli elaborati scritti.

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A.A. 2017/2018

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2012/2013

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE