Università degli studi dell'Insubria

DEONTOLOGIA PROFESSIONALE E DIRITTO DELL'INFORMAZIONE

A.A. di erogazione 2016/2017

 (A.A. 2016/2017)

Docenti

Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI (SPS/08)
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
64
Dettaglio ore: 
Lezione (64 ore)

Obiettivi dell’insegnamento e risultati di apprendimento attesi
Il corso ha lo scopo di fornire gli strumenti essenziali per la comprensione e per l’analisi dei principali problemi giuridici relativi alla deontologia professionale del giornalista e al diritto dell’informazione, con particolare riguardo ai principi costituzionali e a quelli desumibili dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, tramite l’analisi di casi tratti dalla giurisprudenza della Corte Costituzionale, dei giudici ordinari civili e penali, della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

Non sono previsti prerequisiti

Contenuti e programma del corso
Oggetto del corso sarà l’analisi, sia del diritto positivo, sia di casi giuridici, disciplinari e processuali riguardanti l’informazione su carta stampata, quella radiotelevisiva e quella sul web. In secondo luogo si approfondiranno i principi deontologici della professione giornalistica per mezzo dello studio del Codice Deontologico e di altri testi normativi. Il metodo si fonderà essenzialmente sull’esegesi delle norme e sulla presentazione di casi pratici.

1. Origine storica dei concetti di editoria, giornalismo, libertà di stampa, diritto di autore.
2. Libertà di manifestazione del pensiero e diritto all’informazione.
3. Libertà di informare, accesso e tutela delle fonti informative, pluralismo dei media; il divieto di autorizzazioni e censure; il sequestro della stampa.
4. I limiti della libertà di manifestazione del pensiero e i reati di opinione.
5. Diritto di cronaca, di critica, di satira.
6. Il Codice deontologico dei giornalisti, la responsabilità del giornalista, del direttore e dell’editore. Le norme che regolano il comportamento del giornalista: Codice della Privacy, Codice di Deontologia dei giornalisti del 1998 e, con riferimento alla cronaca su minori, Carta di Treviso. Norme che riguardano l’etica della professione e attengono al rapporto tra il giornalista e la categoria di appartenenza: sanzioni disciplinari (l’avvertimento; la censura, la sospensione dall’esercizio della professione; la radiazione). Consigli Regionali competenti e Consiglio Nazionale.
7. L’ordinamento della radiotelevisione e i principi costituzionali: riforma del sistema radiotelevisivo.
8. La comunicazione on-line: frontiere del giornalismo e della giustizia sul web.

Tipologia delle attività didattiche
Lezioni frontali e discussione di casi concreti.

Testi e materiale didattico
R. Razzante, "Informazione: istruzioni per l'uso", Cedam, 2014.
G. Giliberti, "Introduzione storica ai diritti umani", Giappichelli, 2012

Modalità di verifica dell’apprendimento
L’esame consiste in un colloquio orale teso all'accertamento dell’acquisizione e della corretta comprensione dei contenuti del corso.

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE