Università degli studi dell'Insubria

DIRITTO CANONICO-DIRITTO COMPARATO DELLE RELIGIONI

A.A. di erogazione 2016/2017

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
 (A.A. 2015/2016)
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Sede: 
Como - Università degli Studi dell'Insubria
Settore disciplinare: 
DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO (IUS/11)
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
35

Il corso intende offrire una panoramica delle presenze religiose più diffuse sul territorio nazionale e sui loro diritti.
Esso si dividerà in due parti: una prima parte monografica di 9 ore dedicata all’introduzione allo studio del Corano, il libro sacro della seconda religione d’Italia. In questa parte, condotta insieme ad un docente esterno, il Prof. Massimo Campanini, uno dei maggiori esperti italiani di queste tematiche, si esamineranno, in particolare, alcune metodologie interpretative; la questione femminile e del jihad.
La seconda parte del corso si concentrerà, invece, da una lato, sulle strutture principali dei diritti ebraico, hindu e buddista; dall’altro sui diritti matrimoniali ebraico, canonico e musulmano.
Il corso intende fornire allo studente le competenze adeguate in relazione alle strutture fondamentali delle religioni e dei diritti esaminati rendendolo capace di stabilire collegamenti e comparazioni tra gli stessi.
Lo studente dovrà, altresì, acquisire consapevolezza del contesto di pluralismo culturale e confessionale della società contemporanea nonché della prospettiva plurale e diacronica, in continuo mutamento, in cui si sviluppano i diritti religiosi. Fondamentale sarà poi la capacità di collegare il fenomeno religioso alle altre dinamiche sociali, a partire dall’attenzione per il contesto politico ed economico in cui si muovono i gruppi religiosi.
Il corso si affianca a quello di Religioni e diritti di cui costituisce un ampliamento, con attenzione a tradizioni religiose differenti da quella musulmana.

Prerequisiti: 

Si richiedono: interesse alla conoscenza di culture “Altre”; curiosità antropologica; disponibilità ai lavori di gruppo ed alla ricerca personale.

Nella Prima Parte il corso intende fornire un approfondimento monografico sul Corano, affrontando i seguenti argomenti: il Corano come rivelazione razionale; Le scienze coraniche e i meccanismi dell'interpretazione; Il problema dei diritti: diritti di Dio e diritti degli uomini; i fini della sharī’a; il pensiero etico-giuridico dell'islam; la questione femminile; la questione del jihad.
Nella Seconda Parte il corso intende fornire una preparazione di base sui diritti delle principali comunità religiose diffuse sul territorio nazionale. Saranno, così, esaminati il diritto canonico della Chiesa cattolica romana, il diritto ebraico, il diritto hindu e quello buddhista con particolare approfondimento dell’istituto matrimoniale.

Il corso richiede la frequenza obbligatoria accertata mediante la raccolta di firme. Sulla piattaforma e-learning verranno caricati, al momento opportuno, presentazioni power-point, articoli di dottrina, sentenze e casi pratici per la discussione.
PER I NON FREQUENTANTI: Silvio Ferrari, Introduzione al diritto comparato delle religioni, Il Mulino, Bologna, ultima edizione nonché (obbligatoriamente) Enrico Vitali, Salvatore Berlingò, Il Matrimonio canonico, Giuffrè, Milano ultima edizione.

Modalità di verifica dell’apprendimento

- Prova scritta finale consistente in cinque domande aperte valutate con punteggio da 0 a 6 per ciascuna domanda relativa ai temi trattati a lezione. È considerata accettabile la prova la cui valutazione complessiva sia di almeno 18 punti. Il voto finale è espresso in trentesimi e tiene conto, ad un tempo, della capacità ad esporre sinteticamente e ordinatamente risposte precise ed esaustive.
Nel caso di insoddisfazione circa l’esito finale della prova, lo studente frequentante potrà sostenere in forma orale l’appello d’esame successivo.

- Per i non frequentanti: Prova orale condotta secondo la modalità del cono rovesciato: una domanda generale, seguita da alcune domande più specifiche che aprono, a loro volta, ulteriori percorsi di approfondimento. La valutazione dell’apprendimento terrà conto dell’esattezza e qualità delle risposte, della padronanza nell’utilizzo della terminologia tecnico-giuridica nonché della capacità di giustificare, argomentando in modo persuasivo, le affermazioni e le opinioni.

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A.A. 2016/2017

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Anno di corso: 4
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Anno di corso: 5
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Anno di corso: 5
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2012/2013

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE