Università degli studi dell'Insubria

LEGISLAZIONE DEL TURISMO

A.A. di erogazione 2016/2017

Laurea triennale in SCIENZE DEL TURISMO
 (A.A. 2015/2016)
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Settore disciplinare: 
DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
35
Dettaglio ore: 
Lezione (35 ore)

Il corso intende fornire agli studenti una piena conoscenza della normativa che integra il quadro regolatorio delle attività turistiche ed intende altresì fornire agli operatori del turismo una piena conoscenza delle discipline di tutela delle ricchezze storiche, artistiche e paesaggistiche del Paese.

Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito, anche in chiave storico-istituzionale, una piena consapevolezza delle funzioni svolte dall’amministrazione pubblica sul versante della disciplina del turismo e della protezione dei beni comuni culturali e paesaggistici.

Nella prima parte, l’analisi si sofferma sull’evoluzione, sulle finalità, sulle forme ed i soggetti attraverso cui si manifesta la presenza pubblica in questo settore, in cui vengono in rilievo interessi pubblici che debbono essere bilanciati sul piano giuridico-regolatorio con quelli degli operatori e del turista.

Particolare attenzione verrà riservata all’ordinamento dell’impresa turistica nella legislazione della Regione Lombardia.

Nella seconda parte, avrà ad oggetto la disciplina dei beni culturali e del paesaggio, con analisi approfondita del d.lgs. 22 gennaio 2004 e con costanti richiami alla teoria internazionale dei commons.

L’obiettivo del corso è di consentire agli studenti, in prospettiva futuri operatori del turismo, di inserirsi utilmente in imprese turistiche che si muovono entro un quadro di regole particolari, espressamente riservate a questo settore e scarsamente conosciute dai non specialisti.

Si richiede, al fine di una più agevole comprensione da parte dello studente delle tematiche trattate, la conoscenza del diritto pubblico generale.

La frequenza al corso e la preparazione all’esame impone un continuo confronto con i testi normativi, anche al fine di acquisire dimestichezza con il metodo giuridico.

L’insegnamento si soffermerà in particolare sulle seguenti tematiche:

Le finalità dell’intervento pubblico;

I soggetti dell’organizzazione amministrativa del turismo ed il riparto delle correlative funzioni;

L’impresa turistica ed il condizionamento pubblicistico: programmazione, autorizzazioni e controlli;

Le diverse categorie di impresa turistica e di struttura ricettiva;

Le figure professionali del turismo;

Le funzioni pubbliche di promozione;

Lo statuto giuridico del turista;

I beni culturali: nozione e strumenti di tutela e valorizzazione

Il paesaggio: nozione e strumenti di tutela e valorizzazione

Il suolo: nozione e strumenti di tutela e trasformazione.

Durante il corso verranno svolte attività seminariali (esame di sentenze e materiali amministrativi) e si terranno conferenze ed incontri con operatori del settore e funzionari pubblici.

Le lezioni frontali saranno integrate e supportate dall’elaborazione di materiali didattici ulteriori in tema di beni culturali, paesaggio e suolo, caricati su supporto informatico e inseriti sulla piattaforma e-learning, in modo da permettere la fruibilità degli stessi a tutti gli studenti.
Per la preparazione dell’esame si consiglia lo studio del seguente testo e dei materiali sopra indicati:
R. Santagata, Diritto del turismo, Torino, 2012.

Per l’apprendimento della materia è indispensabile lo studio e la conoscenza diretta dei testi normativi pertinenti. In sede di esame lo studente deve quindi dimostrare la conoscenza diretta dei seguenti testi normativi:
legge 7 agosto 1990, n. 241;
legge regionale 1 ottobre 2015, n. 27;
D. lgs. 22 gennaio 2004, n. 42.

Modalità di verifica dell’apprendimento
La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso appelli di esame orale vertente su tutto il programma del Corso, con attribuzione del voto finale in trentesimi e con espletamento secondo il metodo del ‘cono rovesciato’, ossia muovendo da una domanda di carattere generale per passare a domande di taglio e di contenuto più specifici, idonee a prospettare ulteriori percorsi di approfondimento. Verranno valutate, in particolare: la capacità di riferire i contenuti del programma in modo adeguato alle specificità della materia e secondo corretti canoni logico-sistematici, la capacità di collegare tra loro i vari istituti del diritto amministrativo, le abilità argomentative, la capacità tecnico-espressiva.

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE