Università degli studi dell'Insubria

SCIENZA DELLE FINANZE

A.A. di erogazione 2016/2017

Laurea triennale in SCIENZE DEL TURISMO
 (A.A. 2015/2016)
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
SCIENZA DELLE FINANZE (SECS-P/03)
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
50
Dettaglio ore: 
Lezione (50 ore)

Obiettivi dell’insegnamento e risultati di apprendimento attesi
Il corso è suddiviso in tre parti. La prima parte illustra i principi economici cui dovrebbe uniformarsi un buon sistema tributario e descrive le più importanti imposte presenti nel sistema tributario italiano. L’obiettivo è quello di mettere in condizione lo studente di interpretare gli effetti delle politiche tributarie sulle scelte economiche di consumatori, lavoratori e imprese, e di comprendere le motivazioni che spingono il legislatore tributario a modificare aliquote, basi imponibili e soggetti passivi delle imposte. Di particolare interesse per gli studenti del Corso di Studi in Scienze del Turismo è la parte monografica dedicata all’analisi dell’imposta di soggiorno applicata da alcuni comuni turistici nel nostro paese. La seconda parte del corso illustra le ragioni dell’intervento pubblico in un’economia di mercato e il ruolo che possono svolgere le amministrazioni pubbliche nella fornitura di beni e servizi pubblici. La finalità è quella, propriamente “culturale”, di illustrare i rapporti di mutuo vantaggio, anziché di contrapposizione, fra sfera privata e sfera pubblica in un sistema economico moderno. Al ruolo delle amministrazioni pubbliche nel settore turistico è infine dedicata la terza parte del corso, che affronta il tema delle politiche volte allo sviluppo turistico e all’armonizzazione fra attività turistiche e ambiente (il tema del cosiddetto turismo sostenibile). L’obiettivo è quello di fornire allo studente la capacità di interpretare finalità e motivazioni delle politiche pubbliche per il turismo e di comprendere la natura degli inevitabili “tradeoff” tra obiettivi in conflitto.

I prerequisiti consistono nella conoscenza delle nozioni di base della teoria microeconomica, così come impartiti nel corso di Economia politica al primo anno del percorso di studio. Sono utili conoscenze di geometria analitica, in particolare la rappresentazione analitica e grafica di rette e parabole.

Contenuti e programma del corso
Il sistema tributario (circa 18 ore)
Il sistema tributario: aspetti generali
Classificazione delle imposte. Caratteristiche desiderabili di un sistema tributario. Struttura del sistema tributario italiano e confronti con alcuni paesi dell’area OCSE. Imposte ed equità: principio del beneficio e principio della capacità contributiva a confronto.
(Balestrino, Galli, Spataro, parte V, cap. 1; Dispensa I, parr. 1, 2 e 3. Lucidi 1)
Imposta personale sul reddito e progressività
Principio della capacità contributiva. Strumenti per la progressività dell’imposta sul reddito: scaglioni di reddito e aliquote, deduzioni dal reddito e detrazioni di imposta. Evoluzione dell’Irpef. Misure della progressività e impatto distributivo dell’Irpef.
(Balestrino, Galli, Spataro, parte V, cap. 3; Dispensa I, par. 9; Lucidi 2, 3 e 4)
Effetti di disincentivo delle imposte
Offerta di lavoro, imposta sul reddito ed eccesso di pressione. Triangoli di Harberger. Cenni alla teoria dell’ottima imposta. Critiche al modello neoclassico di offerta di lavoro. (Balestrino, Galli, Spataro, parte V, cap. 2; Dispensa I, parr. 4.2 e 4.3)
Traslazione e incidenza delle imposte
Analisi dell’incidenza delle imposte indirette nei mercati di concorrenza perfetta. Struttura dell’IVA comunitaria. Le accise sul tabacco, sugli oli combustibili e sulle bevande alcoliche.
(Balestrino, Galli, Spataro, parte V, cap. 2; Dispensa I, par. 11)
Imposte dirette e imposte indirette
Struttura e funzione delle imposte sul reddito e delle imposte sui consumi in un moderno sistema tributario. (Balestrino, Galli, Spataro, parte V, cap. 3)

Case study: l’imposta di soggiorno in Italia
(Rapporto Federalberghi L’Imposta di Soggiorno)
Spesa pubblica (circa 18 ore)
Introduzione all’economia del benessere
La nozione di Pareto efficienza. Efficienza in una economia di baratto e in una economia con mercati di concorrenza perfetta. Il primo teorema dell’economia del benessere. I fallimenti del mercato (monopolio, esternalità, asimmetrie informative: cenni). (Dispensa II, paragrafi da 1 a 7)
Beni pubblici e fallimenti del mercato
Classificazione dei beni pubblici: definizione ed esempi. (Dispensa II, paragrafo 8)
Beni pubblici puri
Fallimento del mercato in una economia con beni pubblici puri: il problema del free riding. Soluzioni “private” al fallimento del mercato: il teorema di Coase. Processi e regole di decisione collettiva e fallimenti pubblici nell’allocazione dei beni pubblici puri. (Dispensa II, paragrafo 9)
Beni collettivi
Il problema delle risorse comuni. I possibili correttivi: monopolio, privatizzazione, tariffe pigouviane. Analisi e applicazione al caso del road pricing. (Dispensa II, paragrafo 10)
Beni tariffabili
“Prodotti” turistici e culturali (servizi di ospitalità, musei, trasporti). Fallimenti del mercato: il caso di un mercato di concorrenza perfetta e il caso di un monopolio. Le politiche di prezzo nei mercati con beni tariffabili. (Dispensa disponibile sulla piattaforma e-learning)
Economia pubblica del turismo (circa 14 ore)
Politiche pubbliche nel settore turistico
Beni e mali pubblici, ed esternalità, nel prodotto turistico. La tassazione nel turismo, con particolare riferimento all’imposta di soggiorno. (Candela-Figini, cap. 14)
Il turismo sostenibile
Il concetto di turismo sostenibile. La nozione di capacità di carico di una destinazione turistica. (Candela-Figini, cap. 15)

Tipologia delle attività didattiche
Il corso prevede 50 ore di lezioni frontali. La didattica è interamente impartita dal docente titolare del corso.

Testi e materiale didattico
Per la parte del corso dedicata al sistema tributario, i testi di riferimento sono il manuale Balestrino A., Galli E., Spataro L., Scienza delle finanze, UTET, Torino (prima edizione 2015) e la Dispensa I: Galmarini Umberto e Giarda Piero, Analisi delle Imposte: Efficienza, Equità e Incidenza (disponibile sulla piattaforma e-learning). Per l’imposta di soggiorno, si veda il Rapporto curato da Federalberghi, Osservatorio sulla Fiscalità Locale, L’Imposta di Soggiorno, luglio 2015 (il documento è aggiornato semestralmente ed è reperibile sul sito www.tourismthinktank.net).
Per la parte del corso dedicata alla spesa pubblica, il testo di riferimento è la Dispensa II: Galmarini Umberto, Mercati, Efficienza, Fallimenti del Mercato e Intervento Pubblico (disponibile sulla piattaforma e-learning). Per tutto il materiale didattico, è disponibile sulla piattaforma e-learning la lista dettagliata dei capitoli e dei paragrafi da studiare.
Per la parte del corso dedicata all’economia pubblica del turismo, il testo di riferimento è il manuale Candela Guido e Figini Paolo, Economia del Turismo e delle Destinazioni, McGraw-Hill, Milano (seconda edizione 2010)
Sulla piattaforma e-learning sono disponibili anche lucidi e materiale didattico utilizzato a lezione.

Modalità di verifica dell’apprendimento
L’esame è scritto. Il testo d’esame contiene 6 domande, 2 per ciascuna parte del corso, e lo studente deve rispondere a un totale di 3 domande, di cui almeno una relativa a ciascuna parte del corso. I quesiti possono riguardare sia l’esposizione di concetti, definizioni, modelli economici, sia il commento di dati e tabelle, sia la soluzione di problemi numerici. Complessivamente la prova scritta ha la durata di circa 90 minuti. Gli studenti che riportano una votazione sufficiente nella prova scritta accedono ad un breve colloquio orale attraverso il quale si perfeziona la valutazione finale. Prima di comunicare gli esiti della prova scritta, il docente illustra agli studenti i criteri di correzione e valutazione, passando in rassegna le domande proposte.
L’esame è volto a valutare innanzitutto capacità di ragionamento e rigore analitico sui temi oggetto del corso, nonché proprietà di linguaggio e abilità comunicative. Trattandosi di studenti del secondo anno, fra i criteri di valutazione rientra anche, ma in misura limitata data la complessità della disciplina, la capacità di esprimere giudizi autonomi sui temi di politica tributaria e spesa pubblica oggetto del corso.

Cerchi il programma? Potrebbe non essere ancora stato caricato o riferirsi ad insegnamenti che verranno erogati in futuro.
Seleziona l‘anno in cui ti sei immatricolato e troverai le informazioni relative all'insegnamento del tuo piano di studio.

A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE