Università degli studi dell'Insubria

EDITORIA E STILI DELLA COMUNICAZIONE

A.A. di erogazione 2016/2017

 (A.A. 2015/2016)
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
ESTETICA (M-FIL/04)
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
64
Dettaglio ore: 
Lezione (64 ore)

Il corso mira a sviluppare alcune competenze di base nonché alcuni approfondimenti in merito a specifici aspetti dell’estetica relativi a:
- l’estetica come filosofia dell’arte, nello specifico della letteratura e della cultura di massa;
- la comprensione e l’interpretazione di alcune categorie estetiche a partire dall’analisi di opere classiche della cosiddetta letteratura del terrore, a partire dalla loro elaborazione nel XIX Secolo, fino alla loro riformulazione soprattutto cinematografica, nella cultura del tempo presente;
- la comprensione e l’interpretazione di tali prospettive ideali nell’ambito della cultura di massa, nelle paure, nei timori e nei desideri della società dello spettacolo.
La tecnica di apprendimento comprende l’esposizione e l’interpretazione di una serie di testi classici, sia letterari, che specifici della riflessione estetica contemporanea. Tali opere saranno la base per attivare capacità di comprensione dei processi di costruzione dell’immagine del mondo, nella sfera delle arti e della letteratura, ma anche della costruzione della propria identità sociale da parte dei soggetti protagonisti del sapere nella cultura occidentale. Nello specifico, Gli studenti dovranno dimostrare di essere in grado di analizzare e interpretare criticamente alcune teorie estetiche e sociologiche alla luce di quanto appreso all’interno del corso.
Saranno valutate:
- le capacità di utilizzo dei linguaggi specifici della dimensione estetica;
- le modalità di relazione tra l’estetica e la dimensione mediatica dei saperi;
- la relazione tra la dimensione estetica e la formazione della soggettività individuale e sociale nel contemporaneo.

• Una cultura generale acquisita nell’ambito di un corso quinquennale di scuola superiore;
• un interesse generico per la cultura nelle sue varie manifestazioni sociali, dalla frequentazione di musei, mostre e conferenze, fino alla lettura di opere letterarie e saggistiche, nonché alla visione di opere cinematografiche dotate di significativa capacità di rappresentare il mondo.

Il corso si sviluppa secondo tre linee didattiche e formative di riferimento che prevedono:
1. l’origine della cosiddetta letteratura dell’orrore ottocentesca, dalle opere di M. Shelley, Polidori e Byron, fino al Dracula di Stoker (8 ore);
2. la mutazione genetica dei testi letterari nelle versioni cinematografiche, con particolare riferimento alle patologie del tempo presente, nonché la nascita di nuove figure dell’orrore del tutto nuove come gli Zombie (32 ore).
3. L’esposizione sintetica dell’impatto della letteratura e della cinematografia nella società dello spettacolo, con particolare riferimento alla comunicazione legata alle nuove tecnologie del virtuale (8 ore).

Le attività si svolgeranno mediante lezioni frontali, in cui il docente illustrerà i contenuti del corso chiedendo la partecipazione interattiva degli studenti mediante interventi, domande e riflessioni, in un serrato confronto dialettico tra professore e studente.

L’apprendimento sarà verificato mediante una prova orale.
L’esame orale consiste in una presentazione degli argomenti trattati all’interno del corso e avrà come scopo quello di accertare la preparazione del candidato sui testi in oggetto e la sua capacità di darne un’interpretazione critica.
Verranno valutate:
1.la correttezza lessicale dell’esposizione (5 punti);
2.la correttezza delle analisi concettuali svolte sui testi (10 punti);
3.l’acquisizione di una metodologia efficace di apprendimento (5 punti);
4.la capacità critica e di autonomia dello studente (10 punti).

Testi obbligatori:
1. Massimo Zanichelli, Fino all’ultima goccia. Tutto il cinema dei vampiri da «Dracula» a «True Blood», Mimesis, Milano 2014;
2. Maxime Coulombe, Piccola filosofia dello zombie. O come riflettere attraverso l'orrore, Mimesis, Milano 2014;
Inoltre, due testi a scelta tra:
3. Bram Stoker, Dracula, (qualsiasi edizione, purché integrale).
4. AA. VV., Il libro dei morti viventi, a cura di John Skipp e Craig Spector, pref. di Stephen King, Bompiani, Milano 1989.
5. Rocco Ronchi, Zombie Outbreak. La filosofia dei morti viventi, Textus, L’Aquila 2015.
6. AA. VV., La filosofia di zombie e vampiri. Una nuova vita per i non morti, a cura di R. Greene, K. S. Mohammad, Mimesis, Milano 2014.

VAMPIRI, ZOMBI E ALTRI NON MORTI.
L’ORRORE NELLA LETTERATURA CONTEMPORANEA TRA OTTOCENTO E TERZO MILLENNIO
Dal mostruoso Frankenstein dell’omonimo romanzo di Mary Shelley, ai vampiri immaginati da Polidori e successivamente da Bram Stoker, passando per svariati licantropi, spettri e altre creature dell’orrore, il perturbante dott. Jekil / mister Hyde di Stevenson, la letteratura europea, e peculiarmente quella anglosassone, ha prodotto alcuni degli archetipi dell’orrore che non cessano di affascinare e inquietare la contemporaneità. Se i personaggi fondamentali dell’orrore del XIX Secolo hanno continuato a ripresentarsi sotto varie forme fino ad oggi, e in particolare c’è stata una decisa affermazione delle saghe di vampiri, la vera novità del Novecento sono gli zombie. Questa figura, liberamente tratta da leggende haitiane negli anni trenta, ha assunto la sua veste moderna solo nel 1968, direttamente come creatura cinematografica, col film di Romero La notte dei morti viventi. In seguito altri film, serie televisive, nonché racconti e romanzi hanno incoronato definitivamente queste creature come i mostri del nostro tempo.
Capire quali desideri, inquietudini e paure si nascondono dietro l’immaginario dell’orrore romanzato, e quali siano i rispecchiamenti sociali che decidono la fortuna di tali mostri è la finalità del presente corso.

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE