Università degli studi dell'Insubria

TECNICHE DI MEDIAZIONE CULTURALE

A.A. di erogazione 2016/2017

 (A.A. 2015/2016)
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
A scelta dello studente
Settore disciplinare: 
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI (SPS/08)
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
35
Dettaglio ore: 
Lezione (35 ore)

Il corso introduce gli studenti alle tecniche di mediazione culturale come incrocio fra le tematiche proprie degli studi sulla comunicazione, la cultura e le società multiculturali.

La condizione di multiculturalismo che struttura le società contemporanee si basa sull'assunto della compresenza di differenze culturali negli spazi che compongono la vita quotidiana di ogni cittadino. Vivere in una società multiculturale significa sapersi orientare in spazi urbani e gestire relazioni sociali che sono entrambi interculturali.

In tale contesto, le competenze comunicative degli attori sociali diventano degli strumenti cruciali nella vita quotidiana e il perno attorno a cui si snodano le principali tecniche di mediazione culturale.

I risultati attesi riguardano la capacità dello studente di muoversi in modo consapevole dentro il sistema della comunicazione interculturale, di possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso e, infine, di adoperare correttamente i concetti chiave della disciplina e gli strumenti acquisiti.

L’insegnamento di Tecniche di mediazione culturale non richiede conoscenze preliminari, è però auspicabile una minima conoscenza della terminologia sociologica. A tal fine agli studenti è consigliata la consultazione di un Dizionario di Sociologia.

Il corso fornisce contenuti di base relativi alla mediazione interculturale intesa sia come dominio specifico degli studi in comunicazione sia come parte del campo degli studi sul multiculturalismo.

In tal senso, il programma del corso si articola in due parti: un modulo iniziale, di carattere introduttivo, che fornisce una lettura critica di alcuni concetti e teorie della comunicazione interculturale; un modulo successivo, di taglio specialistico, in cui lo studente è messo in condizione di applicare e verificare pragmaticamente gli assunti teorici.

La prima parte del corso fornisce le competenze di base proprie delle scienze della comunicazione e degli studi sulle migrazioni, sul multiculturalismo e sulla globalizzazione; nello specifico è dedicata allo studio delle problematiche caratteristiche delle società multiculturali e mette a fuoco i concetti fondamentali della disciplina ("multiculturalismo", “comunicazione”, “cultura”, “società multiculturale” e “interazione” etc.).

La seconda parte del corso, invece, adottando un approccio multidisciplinare, entra nel merito delle tecniche di mediazione culturale, presentando principi, modelli ed esempi concreti di soluzione di conflitti culturali.

Per la preparazione dell’esame gli studenti sono tenuti allo studio di due testi, un manuale indicato dal docente e un testo monografico a scelta.

Il manuale di riferimento è:

Giaccardi C., La comunicazione interculturale nell'era digitale, Il Mulino, Bologna, 2012.

Accanto a questo volume, gli studenti sono tenuti ad approfondire un testo a scelta tra i seguenti:

Lunghi C., Culture creole. Imprenditrici straniere a Milano, F. Angeli, Milano, 2003.
Mernissi F., La terrazza proibita, Giunti, Firenze, 1996.

Sulla piattaforma e-learning sono disponibili anche lucidi e materiale didattico utilizzato a lezione.

Modalità di verifica dell’apprendimento

L’esame è orale e si compone di due parti.

La prima parte è dedicata al tema del dialogo interculturale, al rapporto tra culture nel mondo globale e alle tecniche di mediazione del conflitto culturale che lo studente ricava dallo studio del manuale di Giaccardi. La seconda parte riguarda i principali filoni di ricerca della disciplina che lo studente ricava dallo studio dei volumi a scelta.

L’esame è volto a valutare innanzitutto capacità di ragionamento e rigore analitico sui temi oggetto del corso, nonché proprietà di linguaggio e abilità comunicative. Trattandosi di studenti che si affacciano per la prima volta allo studio della sociologia, fra i criteri di valutazione necessari per superare l’esame non rientra la capacità di esprimere autonomia di giudizio. Quest’ultimo criterio può al più essere utilizzato per premiare gli studenti più meritevoli.

La valutazione è espressa in trentesimi.

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A.A. 2017/2018

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE