Università degli studi dell'Insubria

Diritto dei migranti

A.A. di erogazione 2016/2017

 (A.A. 2015/2016)
Anno di corso: 
2
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
50

Collocato nel curriculum dedicato alla “Mediazione linguistica, culturale, giuridica”, il corso affronta, con taglio prevalentemente operativo, la condizione giuridica degli stranieri attraverso l’analisi del quadro normativo di riferimento, sia interno sia sovranazionale, con particolare riguardo alle politiche e ai flussi migratori, alla disciplina dell’ingresso e della permanenza in Italia ed al riconoscimento e all’affermazione dei diritti e dei doveri dei migranti.
Il corso si prefigge altresì di approfondire gli strumenti concreti attraverso i quali, soddisfatte le esigenze primarie dei cittadini migranti, sia possibile realizzare politiche di integrazione e di inclusione di medio e lungo periodo.
Il corso seguirà un approccio interdisciplinare, al quale contribuiranno la prospettiva costituzionalistica, quella di diritto dell’Unione europea e quella di matrice amministrativistica, con la possibilità di definire, conseguentemente, blocchi di lezione distinti, ma strettamente collegati, anche con la possibile rotazione dei docenti interessati, per non spezzettare eccessivamente l’erogazione della didattica frontale.
Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di padroneggiare le nozioni di base del diritto dei migranti, nelle sue diverse declinazioni, e di saper applicare le conoscenze teoriche acquisite sia nella realizzazione di attività d’inclusione ed integrazione sociale degli stranieri sia nell’eventuale gestione di situazioni di emergenza conseguenti all’immigrazione extracomunitaria.

Prerequisiti: 

È necessaria la conoscenza degli elementi di base del Diritto pubblico. In ogni caso, ove necessario, le nozioni presupposte saranno brevemente riprese in sede di trattazione di singole parti del corso.

Gli aspetti che saranno trattati in modo specifico durante le lezioni sono i seguenti:

Modulo di Diritto costituzionale ed europeo.

1. Stranieri migranti e cittadini italiani: l’evoluzione storica del diritto degli stranieri, tra norme costituzionali, comunitarie ed internazionali.
2. La disciplina della cittadinanza italiana e le proposte di riforma.
3. La cittadinanza europea; il diritto d’asilo, lo status di rifugiato ed apolide e le condizioni di protezione internazionale e comunitaria dello straniero.
4. Le politiche sull’immigrazione extracomunitaria e la disciplina sul soggiorno in Italia degli stranieri; i centri di identificazione e di espulsione; i diritti fondamentali e i doveri degli stranieri extracomunitari; in particolare, la tutela dell’unità familiare, il ricongiungimento e l’accesso ai diritti sociali (istruzione, sanità, assistenza e alloggio) tra disciplina statale e regionale. La direttiva in materia di ricongiungimento familiare.
5. La condizione giuridica degli stranieri cittadini dell’Unione europea: in particolare, la libertà di circolazione e soggiorno nell’Unione europea e l’accesso ai diritti politici a livello locale. La Convenzione sulla partecipazione degli stranieri alla vita pubblica. Il divieto di discriminazioni per ragioni etniche, nazionali, religiose.
6. Le politiche di integrazione delle nuove minoranze nella società italiana: dalla soddisfazione delle esigenze vitali del migrante al c.d. “governo delle differenze”.

Modulo di Diritto amministrativo

7. Ancora sulla condizione giuridica degli stranieri cittadini dell’Unione europea (libertà di ingresso, circolazione e stabilimento; ammissione, soggiorno, residenza; i titoli di soggiorno: diritto di soggiorno, diritto di soggiorno permanente, la carta di soggiorno per i familiari extracomunitari conviventi con cittadini italiani o comunitari; l’allontanamento e le garanzie giurisdizionali).
8. Ancora sulla condizione giuridica dei cittadini stranieri extracomunitari. La disciplina generale degli ingressi degli stranieri extracomunitari (requisiti generali, visti di ingresso, respingimenti, controlli di frontiera, norme penali).
9. La disciplina dei soggiorni degli stranieri extracomunitari (i diversi titoli di soggiorno, la dichiarazione di soggiorno per i soggiorni inferiori a 3 mesi per turismo, studio e visita; rilascio, rinnovo, conversione, revoca dei permessi di soggiorno e loro tipologia; rilascio e revoca dei permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; l’iscrizione anagrafica). La disciplina degli ingressi e soggiorni degli stranieri extracomunitari per alcuni motivi specifici: lavoro subordinato, lavoro autonomo, motivi familiari, studio.
10. Il diritto all’unità familiare dei cittadini extracomunitari: le procedure per ricongiungimenti familiari, permessi di soggiorno per motivi familiari, condizione giuridica dei minori stranieri.
11. La disciplina dei provvedimenti di allontanamento degli stranieri extracomunitari dal territorio nazionale (provvedimenti di respingimento; espulsioni giudiziarie e amministrative ed effetti penali ed amministrativi; divieti di respingimento o espulsione; allontanamenti e trattenimenti; ricorsi giurisdizionali). La regolarizzazione permanente e il soggiorno per motivi di protezione sociale.
12. La disciplina delle prestazioni e dei servizi pubblici garantiti allo straniero extracomunitario e ai cittadini comunitari: diritto all’assistenza sanitaria, diritto all’abitazione, diritto all’istruzione. Obblighi tributari e fiscali dello straniero residente o domiciliato in Italia.

Il corso prevede 50 ore di lezione frontale suddivise, come sopra indicato, tra i due moduli. Le lezioni saranno impartire dai due docenti del corso.
Nel corso delle lezioni saranno offerte alcune testimonianze di soggetti e istituzioni che operano a vario titolo sul campo e sono impegnati nell’affrontare e risolvere problemi concreti posti, in particolare, dall’immigrazione extracomunitaria (per esempio, rappresentanti della Questura, associazioni attive nel campo dei migranti, sportelli migranti, mediatori interculturali).

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

La verifica dell’apprendimento sarà svolta in forma orale. Ai soli studenti frequentanti sarà data la possibilità, durante il corso, di sostenere prove in itinere su singoli argomenti trattati a lezione, la cui conoscenza, in caso di esito positivo, non sarà più oggetto di verifica in sede di prova orale.

I testi necessari per la preparazione dell’esame saranno indicati a lezione.
Sulla piattaforma e-learning saranno messi a disposizione ulteriori materiali didattici (articoli, saggi, reports, giurisprudenza italiana e di giudici di altri Paesi e sovranazionali).

Testi per studenti non frequentanti

I testi necessari per la preparazione dell’esame da parte degli studenti non frequentanti saranno indicati nella piattaforma e-learning.

Modalità di verifica dell’apprendimento

La verifica dell’apprendimento sarà svolta in forma orale. Ai soli studenti frequentanti sarà data la possibilità, durante il corso, di sostenere prove in itinere su singoli argomenti trattati a lezione, la cui conoscenza, in caso di esito positivo, non sarà più oggetto di verifica in sede di prova orale.

N.B.: Controllare il programma definitivo sulla piattaforma e-learning

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: Mediazione linguistica, culturale e giuridica

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 2
Curriculum: Mediazione linguistica, culturale e giuridica

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 2
Curriculum: Mediazione linguistica, culturale e giuridica

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 2
Curriculum: Mediazione linguistica, culturale e giuridica