Università degli studi dell'Insubria

BIOTECNOLOGIE ANIMALI

A.A. di erogazione 2016/2017

Laurea triennale in BIOTECNOLOGIE
 (A.A. 2015/2016)

Docenti

Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
ZOOCOLTURE (AGR/20)
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
56
Dettaglio ore: 
Lezione (40 ore), Laboratorio (16 ore)

OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO
Presentazione
Impartire agli studenti conoscenze sulle molteplici applicazioni delle biotecnologie nel settore animale, inclusi i necessari aspetti di base legati all'allevamento ed alla produzione di specie animali di interesse zootecnico e di laboratorio, con riferimento anche alle specie acquatiche.

Obiettivi formativi
Al termine del corso e dopo aver superato l’esame, lo studente avrà conoscenza delle principali biotecnologie tradizionali e moderne che nel settore delle produzioni animali consentono di migliorare la qualità dei prodotti, estrarre sostanze bioattive e creare organismi geneticamente modificati a fini medici, farmacologici e di salvaguardia dell’ambiente. Avrà approfondito conoscenze in merito alla produzione e alla qualità degli alimenti di origine animale e dei loro prodotti di trasformazione. Conoscerà protocolli ormonali per la manipolazione del ciclo riproduttivo animale e per l’inseminazione programmata. Avrà acquisito nozioni di base sulle tecniche di inseminazione artificiale, conservazione di gameti ed embrioni, procedure della riproduzione assistita negli animali domestici, con particolare riferimento a quelli di interesse zootecnico.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Conoscenza e capacità di comprensione
- Acquisire le nozioni fondamentali attinenti l’utilizzo delle biotecnologie in campo animale per il miglioramento delle produzioni;
- Conoscere le nozioni fondamentali per l'ottimizzazione della riproduzione animale con particolare riferimento alle tecniche di manipolazione di gameti ed embrioni;
- Conoscere tecniche biomolecolari connesse all'ottimizzazione delle produzioni animali;
- Comprendere come le biotecnologie si possano inserire nell'attuale contesto della selezione animale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Applicare le biotecnologie nei principali campi di impiego degli animali: gli allevamenti, le produzioni zootecniche, i prodotti alimentari di origine animale, la sperimentazione animale;
- Conoscere i criteri e i limiti di impiego delle biotecnologie animali e quindi valutarne l'applicabilità in contesti diversi.
Autonomia di giudizio
- Abilità a comprendere e discutere criticamente i risultati di studi scientifici nel settore delle biotecnologie animali;
- Capacità di integrare informazioni provenienti da fonti diverse e di metterle in relazione con le conoscenze finora acquisite.
Abilità comunicative
- Dimostrare capacità di comunicare in modo chiaro e comprensibile le basi della disciplina;
- Dimostrare capacità di estrarre e sintetizzare l'informazione rilevante, di saper comunicare in maniera efficace e con la corretta terminologia sia oralmente che in forma scritta e di riassumere e divulgare l'informazione.
Capacità di apprendimento
- Capacità di comprendere e commentare un testo scientifico sulle biotecnologie animali, di apprendere metodologie scritte su manuali e su pubblicazioni scientifiche;
- Capacità di aggiornare le competenze acquisite seguendo i progressi scientifici e tecnologici.

Prerequisiti: 

Conoscenze di base di Biologia Animale, Fisiologia, Biologia Molecolare e Biologia dello Sviluppo.

Dopo una breve introduzione sulle definizioni e sulla storia delle biotecnologie animali, saranno riassunte le principali pratiche utilizzate per la produzione di animali da reddito, quali l’allevamento di ovi-caprini, bovini, suini e avicoli, anche richiamando le basilari nozioni sulla morfologia e fisiologia delle specie allevate. Saranno trattate in modo più dettagliato le tecniche di allevamento di specie acquatiche, sia per quanto riguarda la produzione agroalimentare che di modelli per il laboratorio (zebrafish). Successivamente, saranno esaminati i limiti alle produzioni sostenibili ed alla qualità dei prodotti, potenzialmente superabili mediante l’impiego delle biotecnologie. Gli approfondimenti relativi a ciascuna specie saranno limitati ad alcuni esempi.
Saranno pertanto trattati in LEZIONI FRONTALI (5 CFU, 40 ore) i seguenti argomenti:

A. Morfologia e fisiologia degli osteitti con esempi relativi alle specie più comunemente allevate. Apparato riproduttore e riproduzione controllata nei pesci.
B. Ovicaprini e bovini, apparato riproduttore; regolazione ormonale della riproduzione; cicli riproduttivi negli animali d’interesse zootecnico; metodi per il miglioramento della prestazione riproduttiva; tecnologie di riproduzione assistita: valutazione del seme, inseminazione artificiale, induzione dell’ovulazione, produzione e trasferimento degli embrioni, micromanipolazione dei gameti e degli embrioni (fecondazione in vitro ed embryo transfer, IVF/ET); gestazione, parto e lattazione.
C. Moderne tecniche di bioingegneria applicata: ricombinazione del DNA; trasferimento genico ed espressione genica; metodologie per la manipolazione mirata dei genomi. L'applicazione della tecnologia del DNA ricombinante per la manipolazione di organismi viventi complessi (animali) allo scopo di ottenere prodotti utili per terapia, diagnostica e ricerca: modelli suini, bovini e teleostei.

LABORATORI (1 CFU, 16 ore)
Sono previste 16 ore (1 CFU) di laboratorio su tematiche trattate durante le lezioni. Durante le esercitazioni si chiede agli studenti di organizzarsi in gruppi di massimo tre studenti. A ogni gruppo verranno fornite schede tecniche insieme a copie di manuali dei vari kit e strumenti che saranno utilizzati nel corso dell’esercitazione. Le esercitazioni riguardano la dissezione di un animale da allevamento (pesce) già macellato, con riconoscimento e rimozione di vari organi e tessuti (0, 25 CFU, 4 ore); estrazione dell’RNA totale da campioni di tessuto, mediante impiego di sistemi automatici sia di omogeneizzazione del campione sia di estrazione dell’acido nucleico (0,25 CFU, 4 ore); valutazione dell’integrità e quantificazione del RNA estratto attraverso l’utilizzo di elettroforesi capillare microfluidica (Experion, BioRad); trascrizione inversa; amplificazione via PCR del cDNA prodotto; clonaggio molecolare sequenziamento (0,25 CFU, 4 ore). Un altro laboratorio riguarda la quantificazione via One Step Real time PCR dei trascritti di un gene target e l’analisi dei dati ottenuti (0,25 CFU, 4 ore).

Il corso prevede lezioni frontali (5 CFU) e laboratori didattici (1 CFU).
Nelle ore di lezione frontale, il trattamento degli argomenti è svolto con l’ausilio di presentazioni proiettate in aula, integrate dalla proiezione di filmati didattici.
I laboratori didattici si svolgeranno presso il Laboratorio Biologico situato al piano -1 dell’edificio in via Dunant, 3. Durante lo svolgimento dei laboratori è assicurata l’assistenza continua in aula da parte del docente e di uno o più assistenti. Per tutto il tempo in cui si lavora in laboratorio devono essere indossati camici. Si ricorda agli studenti che la frequenza dei laboratori didattici è obbligatoria e che è consentita l’assenza solo per un numero di ore non superiori al 25% dello svolgimento del programma didattico di laboratorio.
Gli studenti che presentino allergie o intolleranze a reagenti o altre molecole che possano essere presenti nel laboratorio di ricerca devono tassativamente informarne il docente prima dell’inizio del modulo didattico di laboratorio.

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

L’apprendimento viene verificato mediante un approfondito colloquio orale, finalizzato all’accertamento dell’acquisizione da parte dello studente delle conoscenze e delle abilità attese.
La prova di esame orale consiste di 4 quesiti, 3 domande sulla teoria e una sulle esercitazioni. Le 3 domande teoriche corrispondono ciascuna a un capitolo scelto tra quelli esposti a lezione (parti A, B e C). La domanda sulla parte di laboratorio è volta ad accertare la piena conoscenza di quanto svolto in sede di esercitazione. L’esito dell’esame sarà in trentesimi e terrà conto dell’esattezza e della qualità delle risposte (70%), dell’abilità comunicativa mostrata durante il colloquio (10%) e della capacità di motivare adeguatamente affermazioni, analisi e giudizi (20%). La valutazione complessiva comporta l’attribuzione di un voto finale espresso in trentesimi. L’esame sarà da ritenersi superato con l’acquisizione di almeno 18/30.

- Materiale didattico aggiornato dal docente, disponibile in formato elettronico sul sito dell’E-learning.
- Testi:
• Riproduzione negli animali domestici. Autori: B. Hafez and E. S. E. Hafez. Edizioni Libreriauniversita-ria.it.
• Anatomia e fisiologia degli animali domestici. Autori: Bortolami R, Callegari E, Beghelli V. Editore: Il Sole 24 Ore Edagricole.
- Articoli monografici su riviste di settore indicati durante il corso.
- Ricerche autonome e guidate su siti internet.

Cerchi il programma? Potrebbe non essere ancora stato caricato o riferirsi ad insegnamenti che verranno erogati in futuro.
Seleziona l‘anno in cui ti sei immatricolato e troverai le informazioni relative all'insegnamento del tuo piano di studio.

A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: BIOTECNOLOGIE MOLECOLARI

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 2
Curriculum: BIOTECNOLOGIE MOLECOLARI CELLULARI

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 2
Curriculum: BIOTECNOLOGIE MOLECOLARI CELLULARI

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 2
Curriculum: BIOTECNOLOGIE MOLECOLARI CELLULARI