DIRITTO PROCESSUALE PENALE

A.A. di erogazione 2017/2018
Insegnamento obbligatorio

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
 (A.A. 2014/2015)
Anno di corso: 
4
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Sede: 
Varese - Università degli Studi dell'Insubria
Settore disciplinare: 
DIRITTO PROCESSUALE PENALE (IUS/16)
Crediti: 
10
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
60

Il processo penale ha la funzione di accertare se un fatto ipotizzato come penalmente rilevante costituisca o meno un reato e renda necessaria l’applicazione di una pena nei confronti di chi lo ha commesso.

Pertanto il diritto processuale penale, che disciplina le modalità di tale accertamento, è chiamato a regolare il rapporto tra individuo e autorità e coinvolge giudizi di ordine morale e politico. In particolare, nella cultura giuridica contemporanea, il processo penale riveste una funzione di garanzia rispetto ai diritti fondamentali della persona. In questa prospettiva si inquadra la risalente definizione del codice di procedura penale in termini di “codice dei galantuomini” che si contrappone al codice penale, ovvero al “codice dei delinquenti”. Il codice di procedura penale non consiste quindi nella ordinata regolamentazione di una successione meccanica di atti ma assume un insostituibile ruolo di strumento di attuazione dei principi fondamentali dell’ordinamento.

Lo studio del processo penale verrà quindi svolto alla luce delle norme costituzionali e delle convenzioni internazionali sui diritti umani. Sarà poi preso in considerazione anche il diritto vivente, desunto dalla giurisprudenza e dalla prassi che plasmano nella realtà operativa gli istituti codicistici.

L’attenzione posta ai principi fondamentali sottesi al diritto processuale penale mira a valorizzare, nello studente, la capacità di risolvere i problemi giuridici con la piena consapevolezza delle scelte di valore implicate in ogni singola decisione e nella struttura portante del sistema processuale penale.

L’approccio interattivo che caratterizza il corso tende a promuovere la capacità dello studente di comunicare, con un linguaggio giuridico appropriato, le proprie conoscenze e le proprie conclusioni.

Il confronto con i casi giurisprudenziali può sviluppare nello studente specifiche abilità in ordine alla applicazione delle conoscenze acquisite in contesti concreti e astratti.

Al termine del corso allo studente è richiesto il possesso delle conoscenze e delle competenze applicative -relative al lessico, alla struttura, alla funzione e agli istituti del processo penale – tali da consentire allo studente medesimo il compimento di studi più avanzati in ambito processuale penale.

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Lo studio del processo penale muove dall’analisi della articolazione del processo in diverse fasi e gradi alla luce dei principi informatori del sistema

Il programma del corso si estende a tutti gli undici libri del codice: soggetti e parti (giudice, pubblico ministero, polizia giudiziaria, persona sottoposta alle indagini e imputato, difensore, offeso dal reato, parte civile, responsabile civile); gli atti; il diritto delle prove (disposizioni generali, mezzi di prova e di ricerca della prova); misure cautelari personali e reali; indagini preliminari e indagini difensive; chiusura delle indagini preliminari (archiviazione, esercizio dell’azione penale); udienza preliminare; giudizio; procedimenti speciali; procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica; impugnazioni;

giudicato penale e suoi effetti; esecuzione, rapporti con autorità straniere. Introduzione al microsistema della responsabilità degli enti (d.lvo 231/01), al procedimento davanti al giudice di pace e al giudizio minorile.

Le tradizionali lezioni frontali saranno integrate da approfondimenti di taglio seminariale, caratterizzati dalla partecipazione attiva degli studenti, con particolare riferimento all’analisi di atti processuali e di casi giurisprudenziali.

Gli studenti sono invitati a frequentare le lezioni in possesso di un codice penale e di un codice di procedura penale cartacei e aggiornati.

L’esame si svolge in forma orale, con attribuzione di un voto finale in trentesimi, rapportato alle competenze dimostrate dallo studente in ordine alla conoscenza del programma, all’impiego di un linguaggio giuridico appropriato, alla capacità di argomentazione secondo canoni logici.

P. TONINI, Manuale di procedura penale, ed. Giuffrè, ultima edizione.

E’ indispensabile la consultazione di un codice penale e di un codice di procedura penale aggiornati.

Gli studenti non frequentanti dovranno integrare lo studio del manuale con due saggi a scelta dello studente tratti da:

CATALANO-CURTOTTI NAPPI-DELLA MONICA- LORUSSO-MONTAGNA- PROCACCINO, Prova penale e metodo scientifico, ed. Utet, 2009.

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A.A. 2016/2017

Anno di corso: 4
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 4
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 4
Curriculum: PERCORSO COMUNE