Università degli studi dell'Insubria

FINANZA D'IMPRESA

A.A. di erogazione 2014/2015

 (A.A. 2014/2015)
L'insegnamento è composto da diversi moduli, consultare il dettaglio nella sezione Moduli.
Anno di corso: 
1
Crediti: 
12
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
92

Mod. 1 – Finanziamenti di Aziende
Il corso si propone di fornire agli studenti un’ampia rassegna delle fonti finanziarie per le imprese. I temi sono analizzati nell’ottica dell’imprenditore, prestando particolare attenzione alle soluzioni efficaci e convenienti soprattutto per le imprese di medio-piccole dimensioni (PMI). Il corso si focalizza sui seguenti temi e strumenti atti a risolvere le problematiche finanziarie delle imprese: contratti di finanziamento e servizi bancari; consulenza finanziaria; corporate e investment banking; intervento degli investitori istituzionali nel capitale di rischio (venture capital e private equity); finanza strutturata. La parte finale del corso esamina le soluzioni offerte dalle banche alle imprese in crisi.
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere e comprendere le principali variabili economico-finanziarie utili ai fini della valutazione della possibilità e convenienza ad accedere a determinate forme di finanziamento e/o di sostegno del capitale di rischio da parte dell’impresa, nonché le modalità più efficaci di gestione dei rischi di impresa.
I risultati dovranno essere valutati dallo studente per comprendere la validità delle decisioni finanziarie e il loro impatto sull’esposizione ai rischi dell’impresa.

Mod. 2 – Finanza Aziendale
Il corso affronta una selezione delle principali tematiche avanzate della finanza aziendale, focalizzandosi sui alcuni “pilastri” di fondo: a) la politica degli investimenti; b) la politica dei finanziamenti; c) la politica dei dividendi;
d) la valutazione delle imprese. Verranno esaminate le logiche di valutazione, le variabili oggetto di analisi ed i principali algoritmi di calcolo per esprimere e stimare il valore delle imprese. Tale analisi verrà supportata dallo studio delle problematiche connesse alle scelte complesse di capital budgeting (con opzioni reali e in condizioni di incertezza) e dell’impatto delle decisioni di composizione della struttura finanziaria sulle decisioni strategiche ed il valore d’impresa.
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere e comprendere le principali variabili economico-finanziarie che servono per stimare il valore di un’impresa e la sua capacità di produrre ricchezza; tali variabili verranno inserite in formule ed algoritmi di calcolo, i cui risultati dovranno essere interpretati dallo studente in merito alla accettabilità o meno di una decisione di investimento o di finanziamento. Si pensi, ad esempio, all’opportunità o meno di sostituire il parco-veicoli della flotta aziendale, acquistare un nuovo macchinario per la catena di produzione ai fini della realizzazione di un nuovo prodotto, confrontare la convenienza di un’emissione di debito rispetto ad un’emissione di azioni, valutare un’operazione di natura straordinaria (es. una fusione o acquisizione).

Mod. 1 – Finanziamenti di Aziende
Non sono previsti espliciti pre-requisiti. Una buona conoscenza delle tematiche di base di Economia degli Intermediari Finanziari e di Economia dei Mercati Finanziari è tuttavia consigliata.
Il presente programma è destinato esclusivamente agli studenti che non hanno già sostenuto l'esame di “Finanziamenti di Aziende” (o esami sostanzialmente equivalenti) nel Corso di Laurea Triennale. In caso contrario, lo studente deve fare riferimento al programma di “Finanziamenti di aziende - Corso avanzato”, che sarà messo a disposizione del docente.

Mod. 2 – Finanza Aziendale
Non sono previsti espliciti pre-requisiti. Una buona conoscenza delle tematiche di base di Principi di Finanza Aziendale, di Contabilità e Bilancio e di Matematica Finanziaria è tuttavia consigliata.

Mod.1–Finanziamenti di Aziende
1.Il ruolo dei mercati e degli intermediari finanziari nel soddisfacimento delle esigenze finanziarie delle diverse tipologie di imprese.
2.Il rapporto banca-impresa. Evoluzione e prospettive di sviluppo dei criteri di valutazione dei bisogni finanziari delle imprese: i sistemi di internal rating e lo sviluppo dei servizi di corporate banking.
3.Le principali modalità di finanziamento delle imprese:
a)Il ricorso al canale creditizio: il credito a breve, medio e lungo termine (cenni); i finanziamenti in pool; il leasing; i crediti agevolati; i crediti di firma.
b)Il supporto offerto dai CONFIDI alle PMI.
c)Il ricorso al mercato mediante strumenti di debito e di capitale.
4.Gestione e copertura dei rischi:
a)Servizi di pagamento e di gestione della tesoreria per la gestione del rischio di liquidità: home banking e cash management.
b)Gli strumenti derivati e i servizi assicurativi per la copertura dei rischi di credito e di mercato (cenni).
c)La securitization dei crediti di impresa: uno strumento di reperimento di fondi e di esternalizzazione della gestione dei crediti.
5.I servizi di consulenza e di assistenza finanziaria:
a)Servizi informativi e di consulenza finanziaria.
b)I servizi di gestione dei crediti: il factoring.
c)L’assistenza per le operazioni sul mercato primario e secondario dei titoli.
6.Gli interventi sul capitale di rischio ed il supporto alle operazioni di finanza strutturata:
a)L’acquisizione di partecipazioni bancarie nelle imprese; le banche italiane ed il mercato del controllo delle imprese.
b)Il ruolo dei fondi chiusi.
c)Le attività di private equity e venture capital in Italia: un’analisi delle principali forme di intervento (start up financing, LBO e MBO).
d)Il project finance.
7.Il ruolo delle banche nella risoluzione della crisi dell’impresa:
a)La ristrutturazione dei crediti bancari.
b)Il piano di risanamento aziendale.

Mod.2 – Finanza Aziendale
1.Breve ripasso dei contenuti del corso di Finanza Aziendale A (Principi di Finanza Aziendale)
a)Elementi di base del capital budgeting
b)I criteri di scelta degli investimenti
c)La valutazione di progetti alternativi
2.Temi avanzati di capital budgeting
a)Analisi di sensibilità
b)Analisi per scenari e tecniche di simulazione
c)Gli alberi delle decisioni
3.Le opzioni reali
a)Il VAN esteso
b)La valutazione delle opzioni reali con gli alberi delle decisioni
4.La struttura finanziaria d’impresa
a)Le proposizioni di Modigliani-Miller (ripresa)
b)Il costo medio ponderato del capitale
c)L’effetto delle imposte societarie
d)Gli effetti del dissesto, dei conflitti di agenzia e delle asimmetrie informative
5.Il capital budgeting nell’impresa indebitata
a)Metodi di valutazione dei progetti di investimento nell’impresa indebitata
b)Lo scudo fiscale dell’indebitamento
c)La capacità di debito
d)Il livello ottimale di indebitamento di un’impresa
6)La politica dei dividendi
7.Cenni di finanza aziendale internazionale
a)La parità coperta dei tassi
b)La valutazione di un progetto di capital budgeting internazionale
8.La valutazione d’azienda
a)Introduzione alla valutazione
b)I principali metodi di valutazione
c)I metodi reddituali e finanziari: stima e previsione dei flussi reddituali e di cassa
d)La stima dei tassi di attualizzazione
e)La valutazione relativa: i multipli di mercato

Tipologia delle attività didattiche di entrambi i moduli:
L’insegnamento verrà erogato su complessive 40 ore di didattica frontale, di cui circa il 25% sotto forma di esercitazioni (all’interno del monte-ore complessivo). Non sono previste forme di didattica integrativa.

Mod. 1 – Finanziamenti di Aziende
Il materiale didattico obbligatorio è il seguente:
1. Banca d'Italia, Relazione annuale 2012, Roma maggio 2013, capp. 14, 15 (paragrafo “Il mercato delle obbligazioni delle imprese e delle banche”), 16, 17 (paragrafi “Le attività”; “L’attività degli intermediari non bancari”). Il testo si può scaricare dal sito internet:
http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relann/rel12/rel12it
2. Forestieri G., Corporate e investment banking, Egea, Milano, 2011, capp. 1, 2, 7, 8, 9, 10, 14, 18.
3. Schena C., L’adeguatezza patrimoniale dei Confidi: profili normativi e prospettive gestionali, capitolo 3 in Locatelli R. (a cura di), Rischi, patrimonio e organizzazione nei Confidi, FrancoAngeli Editore, 2012.

Altro materiale obbligatorio (slide delle lezioni, esercitazioni e materiali di approfondimento) sarà progressivamente reso disponibile on line sulla piattaforma di e-learning.
Nessun altro materiale didattico (dispense, riassunti, ecc.) è autorizzato dal Docente.

Modalità di verifica dell’apprendimento:
L’esame si compone esclusivamente di una prova finale scritta, della durata di un’ora e mezza, articolata in 5 domande teoria a risposta aperta.
Ai fini del superamento dell’esame è necessario conseguire una valutazione di almeno 18/30esimi.
Non è prevista né possibile alcuna integrazione orale

Mod. 2 – Finanza Aziendale
Il materiale didattico obbligatorio è il seguente:
• Per coloro che non hanno sostenuto l’esame di Finanza Aziendale A (Principi di Finanza Aziendale) nel triennio o un esame equivalente (se provenienti da altro Ateneo), ai fini di inquadramento dei temi di capital budgeting si consiglia:
o Brealey R.A., Myers S.C., Allen F. e Sandri S., “Principi di finanza aziendale”, McGraw-Hill, Milano, 2011, VI edizione, capp. 4, 5, 7 e 8.
Nota: I fondamenti del capital budgeting sono affrontati molto bene in ogni testo di base di Finanza Aziendale, facilmente reperibile presso la Biblioteca di Economia.
• Per tutti gli studenti (frequentanti e non):
o Brealey R.A., Myers S.C., Allen F. e Sandri S., “Principi di finanza aziendale”, McGraw-Hill, Milano, 2011, VI edizione.
o Damodaran A., “Valutazione delle aziende”, Apogeo, Milano, 2010.
o Le parti obbligatorie verranno segnalate a lezione e pubblicate con apposito avviso su e-learning.
Altro materiale obbligatorio (slide delle lezioni, esercitazioni e materiali di approfondimento) sarà progressivamente resto disponibile on line sulla piattaforma di e-learning.
Nessun altro materiale didattico (dispense, riassunti, ecc.) è autorizzato dal Docente.

Modalità di verifica dell’apprendimento
L’esame si compone esclusivamente di una prova finale scritta, della durata di un’ora e mezza, articolata come segue:
o 3 domande di teoria a risposta aperta (12 punti complessivi)
o 4 esercizi (25 punti complessivi)
o 4 quesiti a scelta multipla (8 punti complessivi, 2 punti per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni mancata risposta, –1 punto per ogni risposta errata)
per un punteggio massimo di 45 punti che verrà ricalcolato in 30esimi.
La valutazione finale sarà espressa in 30esimi.
Ai fini del superamento dell’esame è necessario conseguire una valutazione di almeno 18/30esimi.
Non è prevista né possibile alcuna integrazione orale.

Insegnamenti

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE