Università degli studi dell'Insubria

PIANIFICAZIONE E GESTIONE EMERGENZE

A.A. di erogazione 2013/2014

 (A.A. 2013/2014)
Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Settore disciplinare: 
ANESTESIOLOGIA (MED/41)
Crediti: 
3
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
26
Dettaglio ore: 
Lezione (22 ore), Esercitazione (4 ore)

Modulo A
Far acquisire agli studenti le conoscenze teoriche e i principi comportamentali di loro pertinenza relativamente all’intervento d’urgenza, sulla guida di percorsi diagnostici-terapeutici medico-chirurgici, finalizzati all’apprendimento di ciò che si deve sapere e si deve saper fare, per garantire il sostegno delle funzioni vitali ed il loro ripristino nell’emergenza extra-ospedaliera, saper gestire un’emergenza sanitaria in termini organizzativi e logistici, con particolare riguardo alla pianificazione del triage, della gestione delle norie e delle problematiche di evacuazione nella medicina delle catastrofi.
Far acquisire le conoscenze utili per poter predisporre un piano d’emergenza e valutare la magnitudo del rischio.
Modulo B
Far acquisire agli studenti le conoscenze teoriche e i principi comportamentali di loro pertinenza relativamente all’intervento d’urgenza, sulla guida di percorsi diagnostici-terapeutici per primi soccorritori, finalizzati all’apprendimento di ciò che si deve sapere e si deve saper fare, per garantire il sostegno delle funzioni vitali ed il loro ripristino nell’emergenza extra-ospedaliera, con particolare riguardo alle situazioni critiche nei luoghi di lavoro, sia per arresto cardiaco che per evento traumatico maggiore.

Prerequisiti: 

Modulo A
Nessuno
Modulo B
Nessuno

Modulo A
Note organizzative per il primo soccorso
Riconoscimento della situazione critica e protocolli d’intervento per emergenze sanitarie
Intossicazioni acute
Epidemiologia degli incidenti chimici
Principi di medicina delle catastrofi
La decontaminazione
Il triage
Protocolli di triage
La noria
L’evacuazione di massa
Emergenza chimica convenzionale e non convenzionale
Il corso viene presentato in aula in lezioni frontali di 24 ore con l’ausilio di presentazioni e filmati multimediali e si completa con esercitazioni pratiche di 8 ore a piccoli gruppi per un rapporto docente/discente di 1 /6 con manichini atti a simulare diverse procedure di intervento sia per arresto cardiaco che per trauma.
Modulo B
Note epidemiologiche dell’emergenza
Emergenze generiche e traumatiche
L’osservazione del paziente ed il monitoraggio delle funzioni vitali
Valutazione del paziente critico
Epidemiologia della morte inattesa
Linee guida e Evidence Based Medicine
Classi dei provvedimenti terapeutici
Fisiopatologia dell’insufficienza respiratoria acuta
Fisiopatologia dello shock
Basic Life Support adulti
La catena della sopravvivenza
Riconoscimento della situazione critica e protocolli d’intervento per emergenze sanitarie
Il corso viene presentato in aula in lezioni frontali di 24 ore con l’ausilio di presentazioni e filmati multimediali e si completa con esercitazioni pratiche di 8 ore a piccoli gruppi per un rapporto docente/discente di 1 /6 con manichini atti a simulare diverse procedure di intervento sia per arresto cardiaco che per trauma.

Modulo A
“Manuale del soccorso sanitario” di Ghirardi E. editore McGraw Hill – Milano, 2011; pagine 452; Î 48
“Urgenze ed emergenze - Istituzioni” di Chiaranda M.
editore Piccin - Padova, III edizione 2011; pagine 750;  78,00
“Diagnosi e trattamento delle emergenze medico-chirurgiche” di Androni B., Chiara O., Coen D., Vescovi S. editore Masson – Elsevier Milano, 2009; pagine 511; Î 80,00
“Guidelines 2010 for cardiopulmonary resuscitation and emergency cardiovascular care”
Resuscitation 81 (2010): 1219-1276
“Il piano di emergenza” di Ruggeri G., Marinelli S.
Editore EPC Editoria Professionale – Roma, 1997; pagine 252; Î 15,00
“Piano ospedaliero anti-terrorismo” di Cavina E., Zocco G. editore Edizioni Minerva Medica – Torino, 2003; pagine 94; Î 23,00
“Disaster Management” di Morra A. editore Regione Piemonte – Protezione Civile – Chieri, 2002; pagine 202
“Linee guida per l’organizzazione di un ospedale in caso di disastro” di Olivero G. editore Edizioni Minerva Medica – Torino, 1993; pagine 173; Î 24,00
“Calamità ed organizzazione sanitaria” di De Boer J. Editore Edizioni Libreria Cortina – Torino, 1983; pagine 118; Î 9,00
“Medicina delle catastrofi” di Noto R., Huguenard P., Larcan A. editore Masson – Milano, 1989; pagine 634; Î 35
“Medicine for disasters” di Baskett P. editore Wright – Londra, 1988; pagine 494
“Catastrophes” di Huguenard P. editore Elsevier Encyclopedie medico chirurgicale – Paris, 1996; pagine 924; Î 180
L’esame finale scritto a mezzo di test a risposta multipla verte su quesiti inerenti al programma degli insegnamenti del corso integrato per definire la conoscenza e la capacità di comprensione (25%), la capacità di applicare conoscenza e comprensione (25%), l’autonomia di giudizio (15%), le abilità comunicative (15%) e la capacità di apprendimento (20%) in relazione alle basi teoriche e pratiche acquisite durante le lezioni, le esercitazioni pratiche e lo studio individuale.
Modulo B
“Urgenze ed emergenze - Istituzioni” di Chiaranda M.
editore Piccin - Padova, III edizione 2011; pagine 750;  78,00
“Diagnosi e trattamento delle emergenze medico-chirurgiche” di Androni B., Chiara O., Coen D., Vescovi S. editore Masson – Elsevier Milano, 2009; pagine 511; Î 80,00
“Guidelines 2010 for cardiopulmonary resuscitation and emergency cardiovascular care”
Resuscitation 81 (2010): 1219-1276

L’esame finale scritto a mezzo di test a risposta multipla verte su quesiti inerenti al programma degli insegnamenti del corso integrato per definire la conoscenza e la capacità di comprensione (25%), la capacità di applicare conoscenza e comprensione (25%), l’autonomia di giudizio (15%), le abilità comunicative (15%) e la capacità di apprendimento (20%) in relazione alle basi teoriche e pratiche acquisite durante le lezioni, le esercitazioni pratiche e lo studio individuale.