Università degli studi dell'Insubria

BOTANICA AMBIENTALE

A.A. di erogazione 2015/2016

 (A.A. 2013/2014)
Docenti
DE MOLLI CRISTINA
Anno di corso: 
3
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
BOTANICA AMBIENTALE E APPLICATA (BIO/03)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
112
Dettaglio ore: 
Lezione (56 ore), Esercitazione (24 ore), Laboratorio (32 ore)

OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Il corso si propone in generale di applicare i principi dell’ecologia e della biogeografia alle specie e alle comunità vegetali. In particolare vengono definite e analizzare le principali comunità della vegetazione italiana, fornendo strumenti per la loro identificazione e descrizione. Infine, vengono poste le basi della definizione degli habitat ai sensi della direttiva comunitaria 43/92/CE della lettura del paesaggio tramite le comunità vegetali.
I risultati di apprendimento attesi riguardano principalmente la capacità di rilevare e classificare le comunità vegetali.

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
L’acquisizione delle conoscenze specifiche viene verificata mediante prova orale. In alternativa lo studente può sostenere una prova scritta di dieci domande con risposta “aperta”. La valutazione viene espressa in trentesimi. Nella valutazione si tiene conto, oltre alla capacità di apprendimento, della capacità di applicare le conoscenze acquisite nelle esercitazioni di campo.

Prerequisiti: 

Concetti base di Botanica, Ecologia, Biogeografia e Geografia Fisica

Forme biologiche, rapporti biotici e ciclo biologico. Tipi funzionali e strategie delle piante. Optimum e di nicchia ecologica, fattori edafici e climatici. Areali, regioni fitogeografiche e tipi corologici. Processi di speciazione, endemismo e vicarianza. Storia quaternaria della flora e della vegetazione europea.
Concetti di comunità, formazione e associazione vegetale. Rilevamento e analisi della vegetazione, fitosociologia. Climi, bioclimi e vegetazioni naturali potenziali d’Italia. Successioni e serie di vegetazione.
Vegetazione costiera e mediterranea; vegetazione palustre e riparia. Foreste di latifoglie planiziali, collinari e montane; foreste di aghifoglie montane e subalpine. Limite degli alberi, fasce e regioni forestali, principi di selvicoltura. Brughiere e arbusteti subalpini; vegetazioni della fascia alpina (praterie, vallette nivali, rupi e macereti). Prati e pascoli, principi di zootecnia alpina. Habitat di interesse comunitario e prioritari.

TESTI E MATERIALE DIDATTICO
Le lezioni tenute vengono messe a disposizione degli studenti (presentazioni in formato .pdf).
Viene anche consigliato l’uso dei seguenti testi:
Pignatti Sandro – 1997 - Ecologia del Paesaggio – UTET, Torino
Ubaldi Davide - 2003 - Flora, fitocenosi e ambiente. Elementi di Geobotanica e Fitosociologia – CLUEB, Bologna
Begon Michael, Harper John L., Townsend Colin R. – 1989 – Ecologia. Individui, popolazioni, comunità – Zanichelli, Bologna

Cerchi il programma? Potrebbe non essere ancora stato caricato o riferirsi ad insegnamenti che verranno erogati in futuro.
Seleziona l‘anno in cui ti sei immatricolato e troverai le informazioni relative all'insegnamento del tuo piano di studio.

A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2012/2013

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2011/2012

Anno di corso: 3
Curriculum:

A.A. 2010/2011

Anno di corso: 3
Curriculum: