Università degli studi dell'Insubria

PALEONTOLOGIA

A.A. di erogazione 2015/2016

 (A.A. 2013/2014)
Anno di corso: 
3
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
PALEONTOLOGIA E PALEOECOLOGIA (GEO/01)
Crediti: 
9
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
72
Dettaglio ore: 
Lezione (64 ore), Esercitazione (8 ore)

OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Comprensione della storia e dell'evoluzione dei viventi come documentata tramite i fossili. Uso dei fossili come indicatori stratigrafici (per la datazione relativa), paleobiogeografici e paleoecologici. capacità di riconoscere fossili appartenenti ai gruppi di Invertebrati trattati nel corso e del loro significato stratigrafico e/o paleoecologico. Comprensione dei rapporti fra pressioni selettive e sviluppo nuovi piani di organizzazione nei viventi, del ruolo dell’adattamento nella storia evolutiva dei vertebrati come spinta evolutiva in relazione alle variazioni dell’ambiente.

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
Prova finale orale, con 3 domande: una consistente nel riconoscimento e descrizione di un fossile di Invertebrato una riferita alla parte di Paleontologia generale ed una alla parte di Paleontologia dei Vertebrati, volte ad appurare la conoscenza dei contenuti e la comprensione delle dinamiche coinvolte nei processi in oggetto. La valutazione è tramite attribuzione di voto finale.

Conoscenze di base di Zoologia e Geologia

Paleontologia generale
1) Paleontologia definizione e scopi
2) Che cos’è un fossile. Tipi di fossili.
3) Fossilizzazione I° Biostratinomia.
4) Fossilizzazione II° seppellimento e diagenesi.
5) Fossilizzazione III° fossilizzazione delle parti dure.
6) Fossilizzazione IV conservazione delle parti molli.
7) Scoperta recupero ed utilizzo dei fossili
8) Concetto di Tanatocenosi, differenze con la Biocenosi. Tipi di Tanatocenosi: autoctona, alloctona mista, come riconoscerle. Importanza della Tanatocenosi autoctona per le indagini paleoecologiche. Fossili rimaneggiati.
9) Studio dei fossili, descrizione e determinazione
10) Tassonomia: nomenclatura binomia, categorie tassonomiche (phylum, classe ordine ecc. ecc.)
11) La specie paleontologica, differenze con la definizione di specie in biologia.
12) Evoluzione Teorie fissiste ed evoluzioniste.
13) Paleoecologia, definizione e differenze rispetto all’ecologia. Fossili utili alle indagini paleoecologiche. Il campionamento ed altri metodi di indagine paleoecologica (analisi volumetrica, su una superficie su una linea). Struttura dettagliata dell’ecosistema marino zone e domini. Fattori limitanti (temperatura, salinità, illuminazione, turbolenza substrato ecc.). Indizi paleoecologici ricavabili dai fossili.
14) Paleobiogeografia, definizione e differenze con la biogeografia.
15) Biostratigrafia.

Paleontologia sistematica degli Invertebrati
1) Suddivisioni del regno animale:
2) Gli invertebrati: saper determinare la classe/sottoclasse di appartenenza, descrivere la morfologia, conoscere la distribuzione nel tempo, l’importanza paleontologica e il modo di vita dei fossili di organismi appartenenti ai seguenti gruppi zoologici:
Phylum Mollusca: Classe Bivalvia, Classe Gastropoda, Classe Cephalopoda, Sottoclasse Nautiloidea Ammonoidea e Belemnoidea.
Phylum Arthropoda, Classe Trilobita
Phylum Brachiopoda, Classe Articulata e Inarticulata.
Paleontologia dei Vertebrati.
L’origine dei Vertebrati. I Deuterostomi, i Tunicati, i Cefalocordati e i Craniati
I Pesci Gli Agnati e l’origine degli Gnatostomi, La comparsa delle mascelle, implicazioni paleobiologiche, :Placodermi, Selaci, Acantodi,, Cenni sulla radiazione degli Attinopterigi.
Dall'acqua alla terraferma: Sarcopterigi e gli Anfibi, Lo scheletro dei tetrapodi. Batracomorfi e rettiliomorfi, Verso gli Anfibi attuali,
I "Rettili" Gli Amnioti : Origini e amnioti primitivi, lo scheletro degli amnioti, diapsidi primitivi, I Sinapsidi.
L’evoluzione delle faune a rettili fra il Paleozoico ed il Mesozoico. La radiazione dei Diapsidi: Lepidosauromorfi e Lepidosauri, Arcosauromorfi ed Arcosauri,. Diversità e biologia dei Dinosauri , Origine degli Uccelli diversità degli Pterosauri. La radiazione dei Rettili marini mesozoici , i Sinapsidi e l’origine dei Mammiferi. L’estinzione al limite Cretacico-Terziario.
Il Cenozoico: Le prime faune a mammiferi. Diversità dei Mammiferi nel Terziario inferiore. Cenni sulla radiazione dei Mammiferi moderni. L'origine dell'uomo

TESTI E MATERIALE DIDATTICO
Slides a disposizione dello studente (sul sito personale docente), Serpagli Raffi Introduzione alla Paleontologia UTET 2003, Benton, Paleontologia dei Vertebrati Franco Lucisano Editore.

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 3
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A.A. 2017/2018

Anno di corso: 3
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A.A. 2015/2016

Anno di corso: 3
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A.A. 2014/2015

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE