Università degli studi dell'Insubria

FINANZIAMENTI D'AZIENDE/CORPORATE BANKING

A.A. di erogazione 2013/2014

 (A.A. 2012/2013)
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
40
Dettaglio ore: 
Lezione (40 ore)

Il corso si propone di fornire agli studenti un’ampia rassegna delle fonti finanziarie per le imprese. I temi sono analizzati nell’ottica dell’imprenditore, prestando particolare attenzione alle soluzioni efficaci e convenienti soprattutto per le imprese di medio-piccole dimensioni (PMI). Il corso si focalizza sui seguenti temi e strumenti atti a risolvere le problematiche finanziarie delle imprese: contratti di finanziamento e servizi bancari; consulenza finanziaria; corporate e investment banking; intervento degli investitori istituzionali nel capitale di rischio (venture capital e private equity); finanza strutturata. La parte finale del corso esamina le soluzioni offerte dalle banche alle imprese in crisi.
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere e comprendere le principali variabili economico-finanziarie utili ai fini della valutazione della possibilità e convenienza ad accedere a determinate forme di finanziamento e/o di sostegno del capitale di rischio da parte dell’impresa, nonché le modalità più efficaci di gestione dei rischi di impresa.
I risultati dovranno essere valutati dallo studente per comprendere la validità delle decisioni finanziarie e il loro impatto sull’esposizione ai rischi dell’impresa.

Prerequisiti: 

Non sono previsti espliciti pre-requisiti. Una buona conoscenza delle tematiche di base di Economia degli Intermediari Finanziari e di Economia dei Mercati Finanziari è tuttavia consigliata.
Il presente programma è destinato esclusivamente agli studenti che non hanno già sostenuto l'esame di “Finanziamenti di Aziende” (o esami sostanzialmente equivalenti) nel Corso di Laurea Triennale. In caso contrario, lo studente deve fare riferimento al programma di “Finanziamenti di aziende - Corso avanzato”, che sarà messo a disposizione del docente.

1. Il ruolo dei mercati e degli intermediari finanziari nel soddisfacimento delle esigenze finanziarie delle diverse tipologie di imprese.
2. Il rapporto banca-impresa. Evoluzione e prospettive di sviluppo dei criteri di valutazione dei bisogni finanziari delle imprese: i sistemi di internal rating e lo sviluppo dei servizi di corporate banking.
3. Le principali modalità di finanziamento delle imprese:
a) Il ricorso al canale creditizio: il credito a breve, medio e lungo termine (cenni); i finanziamenti in pool; il leasing; i crediti agevolati; i crediti di firma.
b) Il supporto offerto dai CONFIDI alle PMI.
c) Il ricorso al mercato mediante strumenti di debito e di capitale.
4. Gestione e copertura dei rischi:
a) Servizi di pagamento e di gestione della tesoreria per la gestione del rischio di liquidità: home banking e cash management.
b) Gli strumenti derivati e i servizi assicurativi per la copertura dei rischi di credito e di mercato (cenni).
c) La securitization dei crediti di impresa: uno strumento di reperimento di fondi e di esternalizzazione della gestione dei crediti.
5. I servizi di consulenza e di assistenza finanziaria:
a) Servizi informativi e di consulenza finanziaria.
b) I servizi di gestione dei crediti: il factoring.
c) L’assistenza per le operazioni sul mercato primario e secondario dei titoli.
6. Gli interventi sul capitale di rischio ed il supporto alle operazioni di finanza strutturata:
a) L’acquisizione di partecipazioni bancarie nelle imprese; le banche italiane ed il mercato del controllo delle imprese.
b) Il ruolo dei fondi chiusi.
c) Le attività di private equity e venture capital in Italia: un’analisi delle principali forme di intervento (start up financing, LBO e MBO).
d) Il project finance.
7. Il ruolo delle banche nella risoluzione della crisi dell’impresa:
a) La ristrutturazione dei crediti bancari.
b) Il piano di risanamento aziendale.
MODALITA' DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
L’esame si compone esclusivamente di una prova finale scritta, della durata di un’ora e mezza, articolata in 5 domande teoria a risposta aperta.
Ai fini del superamento dell’esame è necessario conseguire una valutazione di almeno 18/30esimi.
Non è prevista né possibile alcuna integrazione orale
Lo studente che consegue nella prova scritta un punteggio inferiore a 15/30 non può sostenere l’esame nell’appello successivo della medesima sessione di esami

Il materiale didattico obbligatorio è il seguente:
1. Banca d'Italia, Relazione annuale 2012, Roma maggio 2013, capp. 14, 15 (paragrafo “Il mercato delle obbligazioni delle imprese e delle banche”), 16, 17 (paragrafi “Le attività”; “L’attività degli intermediari non bancari”). Il testo si può scaricare dal sito internet:
http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relann/rel12/rel12it
2. Forestieri G., Corporate e investment banking, Egea, Milano, 2011, capp. 1, 2, 7, 8, 9, 10, 14, 18.
3. Schena C., L’adeguatezza patrimoniale dei Confidi: profili normativi e prospettive gestionali, capitolo 3 in Locatelli R. (a cura di), Rischi, patrimonio e organizzazione nei Confidi, FrancoAngeli Editore, 2012.

Altro materiale obbligatorio (slide delle lezioni, esercitazioni e materiali di approfondimento) sarà progressivamente reso disponibile on line sulla piattaforma di e-learning.
Nessun altro materiale didattico (dispense, riassunti, ecc.) è autorizzato dal Docente.

Mutuato da

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