Università degli studi dell'Insubria

ECONOMIA MONETARIA E CREDITIZIA

A.A. di erogazione 2012/2013

 (A.A. 2012/2013)
L'insegnamento è condiviso, tecnicamente "mutuato" con altri corsi di laurea, consultare il dettaglio nella sezione Mutuazioni
Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
ECONOMIA POLITICA (SECS-P/01)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
40
Dettaglio ore: 
Lezione (40 ore)

Il Corso intende illustrare come variabili finanziarie e variabili macroeconomiche reali interagiscano tra loro nel determinare le fluttuazioni cicliche del sistema economico.

nessuno

1. Il ruolo della moneta nella storia del pensiero economico.

La moneta nello schema economico neoclassico come mezzo di pagamento ed unità di conto. La rivoluzione Keynesiana: i meccanismi causali nella rappresentazione del sistema economico secondo il modello di Keynes. Il tasso d’interesse come fenomeno monetario e la teoria della preferenza per la liquidità. Il sistema economico in assenza di piena occupazione ed efficacia/inefficacia della politica monetaria: la trappola della liquidità.
La curva di Phillips e la risposta monetarista degli anni ’60: il modello di Friedman-Phelps con illusione monetaria.
La nuova macroeconomia neoclassica di Lucas e Sargent: le aspettative razionali e la superneutralità della moneta. L’assenza di dicotomia tra breve e lungo periodo.

2. Settore finanziario e dinamica economica
Le asimmetrie informative ed il ruolo degli intermediari finanziari. La relazione che sussiste tra assets finanziari, bilanci degli operatori finanziari e dinamiche macroeconomiche. La teoria dell’acceleratore finanziario.
Le recenti evoluzioni dei sistemi finanziari: Il processo di cartolarizzazione; le asset-back securities; le operazioni “repos” sui mercati finanziari.
I nuovi modelli new-keynesian (DSGE model) con rigidità nominali, mercati imperfetti e frizioni creditizie.

3. I modelli post-Keynesiani di instabilità finanziaria alla “Minsky” e ciclo economico.
La critica post-Keynesiana ai modelli DSGE. I modelli post-Keynesiani di instabilità endogena dei mercati finanziari: dinamica dei prezzi degli assets finanziari, bolle speculative ed instabilità macroeconomica.
Introduzione ai modelli Stock-Flow-Consistent (SFC).

CFU: 6

BIBLIOGRAFIA:

Bertocco, G. (2010) – Appunti di Economia Monetaria (corso progredito). Scaricabili dalla pagina web del docente.

Bernake, B.S. and Blinder, A.S. (1988) – Credit, Money and Aggregate Demand, American Economic Review, vol. 78(2), pp. 435 – 439.

Gertler, M. (1995) – Financial Structure and Aggregate Economic Activity: An Overview, Journal of Money, Credit and Banking, vol. 20 (3), pp. 559 – 593.

Stein, J. (2010) – Securitization, Shadow Banking, and Financial Fragility, Deadalus (Fall 2010), pp. 41 – 51.

Taylor, L. (2011) – Growth, Cycles, Asset Prices, and Finance, New School for Social Research Working Paper n. 01/2011.

Woodford, M. (2010) – Financial Intermediation and Macroeconomic Analysis, Journal of Economic Perspectives, vol. 24 (4), pp. 21 – 24.