FONDAMENTI ROMANISTICI DEL DIRITTO PRIVATO EUROPEO

A.A. di erogazione 2021/2022
Insegnamento opzionale

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
 (A.A. 2017/2018)
Anno di corso: 
5
Tipologia di insegnamento: 
Altro
Settore disciplinare: 
DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITA' (IUS/18)
Crediti: 
2
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
15
Dettaglio ore: 
Lezione (15 ore)

Il corso si propone di portare all’attenzione dello studente l’attualità e la centralità che, all’interno dei vari ordinamenti privatistici europei, ancora rivestono numerosi principi ed istituti del diritto romano.

Il presupposto da cui si intende muovere è che lo studio dei fondamenti romanistici del diritto privato europeo debba rappresentare una componente necessaria per la preparazione del giurista di oggi; ciò in quanto l’analisi delle radici storiche di istituti presenti nei moderni ordinamenti giuridici non solo consente di conoscere le ragioni e il valore delle regole applicate, ma rappresenta, altresì, uno strumento indispensabile per potere valutare se e come sia opportuno migliorarle ed eventualmente mutarle.
Partendo dall'esperienza romanistica, si incentrerà, quindi, l’attenzione sulle prospettive storico-dogmatiche attinenti, in particolare: al meccanismo di formazione delle norme, alla struttura del linguaggio precettivo e ai problemi interpretativi; il tutto nell’intento di fornire al giurista lo strumento per approcciare al meglio le tematiche del diritto privato attuale, nell'ottica dell'unificazione giuridica europea.
Si privilegerà, quindi, il metodo storico-comparatistico, nella prospettiva di individuare all’interno del diritto romano strumenti ermeneutici e elementi di ‘ispirazione’ per la configurazione di (nuovi) istituti di un (possibile) comune diritto europeo.

Si presupporrà la conoscenza da parte degli Studenti dei principali istituti romanistici concernenti l'ambito negoziale/contrattuale, secondo la ricostruzione svolta nel Corso di Istituzioni di diritto romano

Il Corso tratterà, nello specifico, della disciplina generale del contratto. Si procederà, quindi, a considerare (per quanto inevitabilmente in forma di sintesi):
PARTE PRIMA
1. La formazione della tradizione giuridica europea in materia contrattuale;
2. Il diritto contrattuale negli ordinamenti di alcuni paesi europei;
3. I più recenti progetti di unificazione del diritto contrattuale europeo;
PARTE SECONDA
1. Le disposizioni generali in materia contrattuale;
2. La nozione e la formazione del contratto;
3. La rappresentanza e l'interpretazione del contratto;
3. Alcuni aspetti dell'esecuzione del contratto.

Il corso sarà costruito per exempla. Quando possibile, si muoverà dall’individuazione di specifiche e rilevanti problematiche giuridiche (concernenti la materia contrattuale) per poi procedere, attraverso un’ideale marcia a ritroso, alla ricerca del ‘momento’ in cui, all’interno dell’articolata e multiforme esperienza giuridica rappresentata dal diritto romano, risulta dato cogliere elementi utili a comprendere perché certi istituti e certe strutture giuridici siano stati configurati in un determinato modo, abbiano seguito un determinato evolversi che, attraverso i secoli, li ha condotti sino a noi.
In ragione di tale impostazione, le lezioni saranno costruite sull’esame, secondo il metodo esegetico e comparativo, di fonti sia antiche sia moderne e contemporanee, con particolare attenzione, ovviamente, a quelle giuridiche.
Per ciò che concerne le fonti antiche e quelle scritte in lingue moderne diverse da quella italiana, gli studenti potranno avvalersi delle traduzioni in italiano che saranno caricate sulla piattaforma e-learning concernete l'insegnamento.

L’insegnamento, articolato in 15 ore di lezione, NON comporterà il sostenimento di un esame, ma solo L’OBBLIGO DI FREQUENZA E LA PARTECIPAZIONE ATTIVA ALLE LEZIONI, da cui conseguirà il RICONOSCIMENTO DI 2 CFU.

Agli studenti che fossero interessati ad approfondire le tematiche oggetto del Corso verranno fornite, di volta in volta, durante le lezioni, le pertinenti indicazioni di carattere bibliografico.

Orario di ricevimento
Al ricevimento degli studenti il docente dedicherà 1 ora alla settimana (salvo impegni accademici), in un giorno fisso che sarà specificato con avvisi on-line. Resta piena la disponibilità del docente ad essere interpellato durante e dopo ogni lezione e a concordare, in caso di specifiche esigenze, appuntamenti su richiesta.
Calendario delle attività didattiche
Collegamento ipertestuale alla pagina degli orari e sedi del CdS.

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A.A. 2021/2022

Anno di corso: 5
Curriculum: PERCORSO COMUNE