PALEOSISMOLOGIA E TETTONICA ATTIVA

A.A. di erogazione 2020/2021

Laurea Magistrale in SCIENZE AMBIENTALI
 (A.A. 2020/2021)

Docenti

Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
GEOLOGIA STRUTTURALE (GEO/03)
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48
Dettaglio ore: 
Lezione (48 ore)

L’insegnamento si propone di fornire allo studente le conoscenze e le abilità necessarie per l’analisi di dati paleosismologici e valutazione dell’attività tettonica di una regione, finalizzate alla stima della pericolosità sismica cui è esposto un territorio.

Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

- Discutere i rapporti tra geodinamica e deformazione crostale
- Illustrare le caratteristiche degli Ambienti tettonici e vulcano-tettonici
- Descrivere le caratteristiche della Tettonica attiva e tectonic geomorphology
- Caratterizzare una struttura sismogenetica
- Realizzare lo studio paleosismologico di una faglia
- Applicare modelli probabilistici di fagliazione superficiale
- contestualizzare un sito o una regione con un approccio top-down, tendendo in considerazione i vincoli geologici e reologici al potenziale sismogenetico di un’area
- interpretare il paesaggio morfotettonico attraverso l’analisi di immagini satellitare, foto aeree, modelli digitali del terreno
- valutare i ratei di movimento di una struttura tettonica a partire dal dato geologico-geomorfologico e stratigrafico
applicare un approccio paleosismologico allo studio di una faglia attiva per ricostruire ratei di movimento, slip atteso per evento ed intervallo di ricorrenza.
- comprenderei modelli probabilistici di pericolosità sismica e di fagliazione superficiale principale e distribuita.

Lo studente svilupperà anche competenze trasversali, tra le quali abilità comunicativa relativamente all’esposizione degli argomenti trattati, dei metodi utilizzati e dei risultati raggiunti, usufruendo di un linguaggio appropriato, capacità di sviluppare un approccio critico alla materia e formulare un giudizio autonomo sulle principali problematiche trattate, sviluppando la propria capacità di apprendimento anche attraverso collegamenti tra gli argomenti trattati. Il corso si propone inoltre di migliorare le abilità di comunicazione scientifica attraverso una più approfondita conoscenza del linguaggio scientifico e le capacità di apprendimento e di giudizio individuale.

Sono consigliate conoscenze di base in geomorfologia e geologia e, possibilmente, in statistica di base.
Non vi sono vincoli di propedeuticità.

Il corso vuole coprire una serie di argomenti connessi allo studio e caratterizzazione delle faglie attive con un approccio top-down, seguendo le best practice in letteratura su studi di siting per impianti ad alto rischio (e.g., centrali nucleari – guide IAEA SSG-9 e 21).
Verranno presi in considerazione i diversi ambienti sismotettonici della superficie terrestre, compresi quelli vulcano-tettonici, fornendo agli studenti una panoramica su diversi casi studio noti in letteratura.

Le conoscenze teoriche e pratiche del corso saranno acquisite attraverso lo svolgimento del seguente programma:

- Introduzione alla tettonica attiva (geodinamica ed ambienti tettonici) (4 ore)
- Terremoti e deformazione crostale (4 ore)
- Ambienti tettonici e tectonic geomorphology (12 ore)
- Caratterizzazione di una struttura sismogenetica: relazioni empiriche e rapporti con sismologia (4 ore)
- Studi paleosismologici su faglie attive (18 ore)
- Modelli probabilistici di ricorrenza e di fagliazione superficiale (6 ore).

Gli obiettivi formativi del corso verranno raggiunti tramite lezioni frontali per un totale di 48 ore.
Durante lo svolgimento dell’insegnamento verranno assegnati, tramite e-learning, dei compiti ed esercizi con lo scopo di consentire agli studenti di applicare le conoscenze teoriche acquisite. Tali compiti verranno corretti e valutati, ma non considerati per la valutazione dello studente in sede di esame. Lo scopo è fornire allo studente uno strumento di autovalutazione del proprio livello di comprensione e preparazione. All’inizio delle lezioni, su richiesta degli studenti, il docente fornirà chiarimenti e approfondimenti dei temi trattati nelle precedenti lezioni. Sarà inoltre possibile chiedere chiarimenti in qualsiasi momento durante le lezioni.

L'obiettivo della prova finale è quello di verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi, valutando in primo luogo il possesso degli elementi conoscitivi di base e quindi la capacità dello studente di utilizzarli in autonomia per la risoluzione di problematiche reali.
La valutazione avviene sulla base di una prova scritta seguita da un colloquio orale. La prova scritta si basa sui contenuti del corso e si articola in 3 domande a risposta aperta (durata 2 ore), valutate con un massimo di 10 punti per domanda per un totale massimo di 30/30. La prova orale si basa sulla discussione con il candidato di un ipotetico caso studio e viene valutata con un punteggio massimo di 30/30. La valutazione finale verrà calcolata quale media delle valutazioni di scritto e orale.
La valutazione sarà incrementata in funzione della completezza delle risposte, del dettaglio delle informazioni fornite, della capacità espressa dallo studente di effettuare collegamenti tra gli argomenti trattati. La lode sarà attribuita quando il grado di preparazione sarà più che eccellente.

McCalpin, J. P. (Ed.). (2009). Paleoseismology. Academic press. (prima o seconda edizione – acquisto non obbligatorio ma disponibile in biblioteca universitaria).

Le slide del corso ed eventuale materiale monografico di approfondimento saranno resi disponibili sulla piattaforma e-learning del corso.