MERCATI FINANZIARI E ASSET MANAGEMENT

A.A. di erogazione 2020/2021
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2020/2021)
Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
12
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
88
Dettaglio ore: 
Lezione (80 ore), Esercitazione (8 ore)

L’insegnamento fornisce gli elementi di conoscenza del ruolo dei mercati finanziari e degli intermediari finanziari che operano sui mercati, delle caratteristiche e finalità degli strumenti finanziari anche complessi e dei mercati finanziari, dei processi di negoziazione e quotazione, degli aspetti fondamentali del wealth management, che include i temi chiave della creazione di ricchezza, della gestione del portafoglio e del patrimonio mobiliare e immobiliare, della pianificazione assicurativa e previdenziale, dell’art banking, nonché i prodotti e le modalità distributive delle Private Banks
Si illustrano anche le innovazioni introdotte in tale ambito dallo sviluppo della digitalizzazione finanziaria e delle imprese FinTech.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
1. conoscere e comprendere le finalità di funding e di investimento perseguibili mediante l’utilizzo degli strumenti finanziari di base e complessi;
2. conoscere e comprendere il funzionamento dei mercati finanziari (regolamentati e non) ed il ruolo svolto sui mercati finanziari dagli intermediari finanziari vigilati e dagli altri operatori finanziari;
3. affrontare e gestire in autonomia le tematiche gestionali attinenti alle scelte di investimento e di gestione della ricchezza;
4. valutare criticamente le soluzioni gestionali prospettabili;
5. acquisire un lessico tecnico avanzato.

Non sono previste propedeuticità. Tuttavia, una comprensione dei contenuti del corso è facilitata da una buona conoscenza di base delle tematiche di economia degli intermediari finanziari.

L’insegnamento è suddiviso in due parti.

PRIMA PARTE:
1. Ruolo del sistema finanziario e dei canali di finanziamento diretto: le risposte ai fabbisogni finanziari delle imprese e alle esigenze di investimento delle famiglie. [2 ore]
2. Le problematiche relative al reperimento delle risorse finanziarie da parte delle PMI italiane e le possibili soluzioni di mercato. [2 ore]
3. Gli strumenti finanziari di base, complessi e innovativi. [10 ore]
4. I mercati finanziari: tipologie e forme organizzative; funzionamento dei mercati aperti. [10 ore]
5. Gli intermediari finanziari del canale diretto e i servizi offerti: [10 ore]
 l'intervento degli intermediari nelle operazioni di mercato primario (aumenti di capitale, collocamento dei titoli, offerte pubbliche di azioni);
 i servizi di negoziazione offerti mediante sistemi di negoziazione tradizionali ed alternativi;
 i servizi di consulenza e di gestione dell’investimento in titoli: la gestione individuale dei patrimoni mobiliari (GPM) e la gestione collettiva del risparmio (fondi di investimento);
6. Organismi di regolamentazione e controllo del mercato mobiliare: i riflessi sulla struttura organizzativa dei mercati. [2 ore]
7. Lo sviluppo del FinTech: ampliamento dei circuiti diretti di finanziamento e investimento e le problematiche regolamentari. [4 ore]

SECONDA PARTE:
1. Il mercato della gestione della ricchezza. [8 ore]
a) Il settore del private banking: tipologie di operatori e business model.
b) Scelte di posizionamento strategico e ricadute organizzative.
c) Il ruolo del relationship manager.
d) La segmentazione della clientela: criteri tradizionali e alternativi.
e) Il valore del cliente. Contenuti e obiettivi del personal financial planning.
2. Le principali tipologie di fondi di investimento e obiettivi di gestione. Il ruolo della banca depositaria. I contenuti del prospetto informativo. Le politiche commissionali nei confronti della clientela. Gli investimenti alternativi e i prodotti strutturati: Hedge funds; Fondi etici e SRI. [8 ore]
3. Gestione del portafoglio: [8 ore]
a) Asset allocation strategica, tattica e dinamica. Market timing e stock picking.
b) Gestione a rendimento assoluto e relativo. Asset management: stili e tecniche di gestione attiva e passiva del portafoglio titoli.
c) Valutazioni degli investimenti: caratteristiche e funzioni del benchmark; benchmark puri e composti; il tracking error; la selezione dei gestori; il rendimento del portafoglio (cenni); valutazione della performance di un fondo e valutazione del NAV (cenni).
d) L’analisi fondamentale e l’analisi tecnica: il contributo alla gestione del portafoglio.
4. Prodotti e servizi nel private banking: il processo di consulenza; asset management; i servizi assicurativi e previdenziali; servizi di gestione del patrimonio immobiliare; l’art banking. [8 ore].
5. Evoluzione dei mercati e degli strumenti di mercato alla luce dei processi di digitalizzazione: robo advisor e robo for advisor; le I.C.O. (Initial Coin Offerings); le S.T.O. (Security token offering). [8 ore]

a) Le lezioni frontali saranno affiancate da incontri seminariali. Gli studenti parteciperanno in modo attivo alla didattica, discutendo durante le lezioni i materiali oggetto del programma di esame.
b) Saranno, inoltre, assegnati specifici lavori di gruppo per sviluppare l’attività di ricerca e di rielaborazione delle tematiche d’esame oggetto di specifico approfondimento. Il lavoro di gruppo consente di acquisire una votazione integrativa del voto finale della prova di esame.
c) È anche previsto lo svolgimento di attività didattica fuori sede, presso la sede operativa di un intermediario finanziario. Ove tale attività non sia possibile, sarà sostituita da didattica frontale.
Le lezioni frontali consentono una interazione diretta con gli studenti presenti, che, a seguito della spiegazione del docente, possono porre domande e a loro volta essere sollecitati su casi e questioni specifiche.
I lavori di gruppo mirano a fornire un metodo di analisi critica e di organizzazione del lavoro in team per la soluzione di problemi operativi oggetto d’esame.
L’attività didattica fuori sede consente il contatto con realtà operative capaci di offrire aggiornamenti tecnici e pratici sulle tematiche oggetto d’esame.

L’esame si compone di una prova finale scritta, della durata di 2 ore, articolata in 8 domande a risposta aperta. Ai fini del superamento dell’esame è necessario conseguire una valutazione di almeno 18/30esimi.
Allorquando sia previsto lo svolgimento di esami a distanza, la prova finale sarà orale e svolta su Teams.
L’esame può essere sostenuto in due parti: la prima parte costituisce oggetto della prova intermedia prevista nel primo semestre (prova scritta con 4 domande aperte; prova orale su Teams in caso di esami a distanza). In caso di superamento della prima parte (voto almeno pari a 18/30), lo studente sosterrà solo la seconda parte durante l’appello di esame. In caso di mancato superamento della prima prova intermedia, l’esame sarà sostenuto nel suo complesso nei normali appelli di esame.
Il docente valuta positivamente la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; la capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato e la profondità dell’analisi; la qualità dell’esposizione, la competenza nell'impiego del lessico specialistico, l’efficacia e la linearità argomentativa.

I testi obbligatori sono i seguenti:

PRIMA PARTE:
1. FERRARI A. – GUALANDRI E. – LANDI A. – VEZZANI P., Il sistema finanziario: funzioni, mercati e intermediari, Giappichelli Editore, Torino, 2018: cap. I, cap. II (paragrafi 5 e 6); cap. V; cap. VI (paragrafi 1; 3.3; 4).
2. A. Ferrari - E. Gualandri - A. Landi - V. Venturelli - P. Vezzani, Strumenti e prodotti finanziari: bisogni di investimento, finanziamento, pagamento e gestione dei rischi, G. Giappichelli Editore, Torino, 2017: cap. I, cap. III (paragrafi 1; 3.3), cap. IV (paragrafi 2; 2.1), cap. V, cap. VI, cap. VII, cap. IX, cap. X.
3. AA.VV., La crescita delle PMI attraverso gli strumenti di finanza innovativa, FrancoAngeli Editore, Milano, 2014, capitoli 1, 2, 3.
4. SCHENA C., TANDA A., ARLOTTA C., POTENZA G. (2018), Lo sviluppo del FinTech. Opportunità e rischi per l’industria finanziaria nell’era digitale, CONSOB - Collana Quaderni FinTech, n. 1, marzo 2018, pagine 22-38. Il testo si può scaricare dal sito internet: http://www.consob.it/documents/46180/46181/FinTech_1.pdf/35712ee6-1ae5-4...
5. Locatelli R. – Schena C. (2020), La diversificazione dei canali di reperimento delle risorse finanziarie delle PMI: a che punto siamo?, in Dell’Atti S. (a cura di), Studi in onore di Antonio Dell’Atti, Giuffrè Francis Lefebvre, Milano.
6. Banca d'Italia, Considerazioni finali del Governatore, Roma, Roma, 29 maggio 2020, pp. 63-100. Il testo si può scaricare dal sito internet: https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/interventi-governatore/integov...
7. Banca d'Italia, Relazione annuale 2019, Roma, maggio 2020, pp. 58-100; pp.182-200. Il testo si può scaricare dal sito internet: https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relazione-annuale/2019/rel_201...

SECONDA PARTE:
8. Musile Tanzi P. (a cura di), Manuale del private banker, Egea, Milano, 2016 (esclusi i capitoli 5, 6, 7, 11, 12).
9. Basile – Braga – Ferrari, Asset management e investitori istituzionali, Pearson, 2019, capp. 2, 3, 14.
10. Tanda A. – Schena C.M., FinTech, BigTech and Banks: Digitalisation and Its Impact on Banking Business Models, Palgrave Macmillan, 2019 https://www.palgrave.com/gp/book/9783030224257 (eBook oppure Hardcover)
11. Banca d'Italia, Relazione annuale 2019, Roma, maggio 2020, pp. 167-187. Il testo si può scaricare dal sito internet: https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relazione-annuale/2019/rel_201...
12. Letture di approfondimento per lavori di gruppo indicate dal docente nel corso delle lezioni.

Eventuali materiali didattici sono messi a disposizione nella piattaforma e-learning del corso, con il procedere delle lezioni.
Nessun altro materiale didattico (dispense, riassunti, ecc.) è autorizzato dal docente.

L’orario di ricevimento è indicato nella pagina web del docente sul sito di Ateneo.