STORIA DEGLI AUTOMI E DELL'INFORMATICA

A.A. di erogazione 2021/2022
Insegnamento a scelta tra

Laurea triennale in INFORMATICA
 (A.A. 2020/2021)
L'insegnamento è condiviso, tecnicamente "mutuato" con altri corsi di laurea, consultare il dettaglio nella sezione Mutuazioni
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
INFORMATICA (INF/01)
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48
Dettaglio ore: 
Lezione (48 ore)

Obiettivi Formativi

Il corso, di carattere fortemente interdisciplinare, vuole esplorare le radici storiche dell’informatica, che si possono far risalire nel tempo fino ai primi strumenti di calcolo e agli antichi sistemi di numerazione. Matematica (algebra e logica in particolare), fisica e filosofia sono le discipline che nei secoli hanno fornito le basi teoriche e tecnologiche per creare dispositivi per il calcolo, automi per varie applicazioni, strumenti per la misurazione del tempo, per sviluppare algoritmi, per costruire macchine antropomorfe, discutendone la relazione con le capacità cognitive umane.

Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso si propone in primo luogo di fornire una panoramica storica sullo sviluppo della disciplina, che permetta una più chiara comprensione delle sue origini e del suo carattere fortemente interdisciplinare. Solo inquadrando l’informatica in un contesto storico è possibile capirne l’importanza anche in ambito filosofico (basti pensare alla discussione sulla relazione uomo-macchina, da Cartesio all’intelligenza artificiale forte e debole), algebrico-logico (relazione tra circuiti e algebre di Boole, strutture di controllo e loro interpretazione linguistica), linguistico (grammatiche formali, riconoscimento di linguaggi), ludico e sociale (dai primi automi fino al web).

Autonomia di giudizio e abilità comunicative
I risultati di apprendimento attesi sono legati ad una più ampia comprensione del significato e delle valenze anche filosofiche della disciplina e alla contestualizzazione di nozioni apprese in altri corsi, che porta ad una maggiore capacità di presentare e comunicare i suoi aspetti interdisciplinari.

Capacità di apprendere
Le tematiche presentate nel corso favoriscono l'approfondimento individuale delle proprie conoscenze e la comprensione di argomenti trattati in altri corsi, sia di carattere matematico-logico, sia di carattere prettamente informatico. Dovrebbero inoltre invogliare lo studente all’approfondimento del ruolo dell’automa nei secoli, nella letteratura, nel cinema, nelle applicazioni avanzate alla robotica.

Il corso richiede come prerequisiti la conoscenza degli argomenti trattati nei corsi di base dei primi due anni di Informatica.

Nell’immaginario collettivo l’Informatica viene vista come una disciplina recentissima, che si è sviluppata solo negli ultimi anni con la massiccia diffusione degli elaboratori e del Web. In realtà, i concetti principali della disciplina sono quello di algoritmo, cioè di metodo di soluzione di un problema di natura qualsiasi, e quello di automa o macchina. Le radici storiche dell’Informatica si possono allora far risalire allo sviluppo dei primi algoritmi di calcolo e contemporaneamente dei primi dispositivi meccanici per l’ausilio al calcolo stesso (abaco, orologi, ....).
La storia dell’Informatica si intreccia quindi naturalmente alla storia degli automi e alla storia della tecnologia. Esempi di dispositivi automatici per vari usi, si trovano in tutte le civiltà e in tutte le epoche (strumenti per il calcolo del tempo, le scatole musicali, calcolatori meccanici). Particolarmente affascinanti, sono gli automi che simulano l’aspetto e le funzioni degli uomini o di organismi viventi, meccanismi che nel 1700 hanno avuto il loro secolo d’oro e che oggi chiamiamo robot. Solo nel 1900 però, con i fondamentali lavori di Turing, Goedel e Von Neumann, assistiamo ad una svolta radicale nella concezione di macchina, che per la prima volta ne mette in luce i limiti computazionali.
Sempre nel 900 assistiamo allo sviluppo delle reti, cioè al fenomeno della comunicazione tra macchine e del calcolo distribuitoi. Nel corso verranno approfondite alcune di queste tematiche.
In particolare (ore indicative):
- Sistemi di numerazione (2h)
- Sistema binario , storia (2h)
- Algoritmi storici: Egitto, Euclide, ... (2h)
- Antichi strumenti di calcolo: macchina Anticitera,tavole, abaco, ossi di Nepero (2h)
- Prime macchine per il calcolo: Pascalina, Leibniz (2h)
- Babbage e le sue macchine, Ada Lovelace e Menabrea, discussione (3h)
- Crittografia: dal cifrario di Cesare a Vigenere e a Babbage (2h)
- Macchine cifranti: Enigma e le altre.(2h)
- Calcolatori elettromeccanici ed elettronici (Zuse, Turing, Von Neumann , Shannon) (3h)
- Automi: leggendari e letterari (1h)
- Automi: da Erone agli automi nel medioevo, automi arabi (2h)
- Cartesio e il macchinismo (2h)
- Automi nel ’700 (automi di Vaucanson, Droz) (2h)
- il Turco e E.A.Poe, macchine per il gioco degli scacchi (2h)
- Storia della logica, da Aristotele a Hilbert, Goedel e Turing (6h)
- Automi nel '900: Calcolabilità alla Turing, Tesi Church-Turinh e le basi dell'Informatica (4h)
- McCulloch Pitts e automi a stati finiti (2h)
- Chomsky, grammatiche e linguaggi naturali e artificiali (2h)
- da Cartesio e Turing alla Cibernetica e all'Intelligenza artificiale, Robot, androidi e cyborg, discussioni (6h)
- Informatica in Italia: Boehm- Jacopini, Perotto e Olivetti, Padre Busa e gli ipertesti, la cibernetica in Italia (4h)
- Internet, Web e reti (2h)

L'attività didattica comprende ore di lezione (circa 44h) e ore di discussione su argomenti precedentemente introdotti(circa 4 h).
Le lezioni si avvarranno anche di filmati.
Gli argomenti introdotti verranno motivati sia attraverso discussioni in classe sia collegandoli ad altri corsi (Algoritmi, Programmazione, Logica, ecc.) in modo da fornire allo studente uno sguardo d'insieme sull'Informatica, privilegiando l'approccio storico ma stimolando collegamenti tra discipline diverse, come Filosofia e Logica. Sono fortemente consigliati approfondimenti individuali che potranno essere presentati durante le lezioni oppure portati all'esame, previa una discussione con il docente.
Lezioni in presenza o in teledidattica utilizzando Teams

L’obiettivo della prova d’esame è l'accertamento dell’acquisizione delle conoscenze e delle abilità descritte nella sezione “Obiettivi del corso”, valutando il livello di conoscenza raggiunto.
L’esame consiste nell’esposizione orale di un argomento su tematiche inerenti alla storia degli automi, dell’informatica o della tecnica, scelto dallo studente ma obbligatoriamente concordato preventivamente con il docente.
Verrà presentata una lista di possibili argomenti, non esclusiva per permettere allo studente la scelta di argomenti di suo particolare interesse.
La presentazione, della durata di circa un'ora, può essere in Power Point o testuale .
Il voto finale, espresso in trentesimi, terrà conto dell’attinenza, originalità ed esaustività della trattazione (70%), nonché dell’abilità comunicativa mostrata durante il colloquio (10%) e della capacità di motivare adeguatamente affermazioni, analisi e giudizi (20%).

Disponibile ampia documentazione in rete sui singoli argomenti trattati, che verrà via via consigliata durante le lezioni (slides, video, articoli, libri).

A titolo di esempio:
Federico Faggin, The making of the first microprocessor https://ieeexplore.ieee.org/stamp/stamp.jsp?arnumber=4776530
Stephen White, A brief history of computing, https://trillian.randomstuff.org.uk/~stephen/history/
Nadia Ambrosetti, CULTURAL ROOTS OF TECHNOLOGY: AN INTERDISCIPLINARY STUDY OF AUTOMATED SYSTEMS FROM THE ANTIQUITY TO THE RENAISSANCE, https://air.unimi.it/handle/2434/155494#.YMeGn5MzbUI
http://www.alanturing.net/
Nelle lezioni verranno seguite anche le slides del Prof. Marcello Pelillo
https://www.dsi.unive.it/~pelillo/Didattica/Storia%20dell'informatica/
e del Prof. Bonfanti
id.dimi.uniud.it/computing_history/computing_history.html

Libri consigliati (reperibili in qualsiasi libreria):
M.Davis, Il calcolatore universale, Adelphi
G. Ceserani. I falsi Adami, Feltrinelli.
M. Losano. Automi arabi del XIII secolo. Dal Libro sulla conoscenza degli ingegnosi meccanismi, Luigi Maestri Editore, Milano 1982. Ristampato con il titolo: Automi d’Oriente. Ingegnosi meccanismi arabi del XIII secolo, Milano 2003
S. Singh, Codici e segreti, Bur
U. Bottazzini, Numeri, il Mulino
F. Faggin, Silicio, Mondadori
R. Kurzweil, La singolarità è vicina, Apogeo
F. Berto, Tutti pazzi per Goedel
D. Gulino, Identità Cyborg, AlboVersorio
L.Russo, La rivoluzione dimenticata, Feltrinelli
R. Cordeschi, The discovery of the artificial: behavior, mind and machines before and beyond cybernetics. Dordrech: Kluwer.
A. Barabasi, Link, Einaudi
Tuttavia, data la generalità degli argomenti trattati, esistono diversi libri che possono proficuamente essere utilizzati dagli studenti al posto di quelli indicati, e che verranno consigliati su richiesta o durante le lezioni.

E’ possibile incontrare il docente in presenza, prima o dopo le lezioni (se in presenza) o in altro orario con un appuntamento concordato tramite email: nicoletta.sabadini@uninsubria.it
L'appuntamento potrà avvenire anche via Teams in orario da concordarsi.

Il docente risponde solo alle e-mail firmate e provenienti dal dominio studenti.uninsubria.it.

Cerchi il programma? Potrebbe non essere ancora stato caricato o riferirsi ad insegnamenti che verranno erogati in futuro.
Seleziona l‘anno in cui ti sei immatricolato e troverai le informazioni relative all'insegnamento del tuo piano di studio.

A.A. 2021/2022

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2020/2021

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 2
Curriculum:
Anno di corso: 3
Curriculum: