ELEMENTI DI DIRITTO ED ECONOMIA DELL'AMBIENTE

A.A. di erogazione 2020/2021
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2020/2021)

Docenti

MARTELLI ANDREA
Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELL'ECONOMIA (IUS/05)
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48
Dettaglio ore: 
Lezione (48 ore)

Il corso si propone di esaminare le principali tematiche tradizionalmente oggetto del diritto dell’ambiente, con particolare riferimento al controverso rapporto fra tutela dell’ambiente e attività economiche, secondo il paradigma dello “sviluppo sostenibile”.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione
• conoscere i principi sulla produzione e interpretazione della legislazione ambientale
• conoscere i concetti fondamentali previsti dalla vigente della legislazione ambientale dell’Unione europea e statale

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• capacità di individuare la norma applicabile e di comprendere un testo legislativo in materia ambientale
• capacità di affrontare i dubbi interpretativi posti dalla legislazione ambientale rifacendosi anche ai principi generali della materia e alla casistica giurisprudenziale
• capacità di cogliere i rischi di natura sanzionatoria connessi alle soluzioni tecniche astrattamente percorribili

Abilità comunicative
• capacità di avvalersi della corretta terminologia specialistica nella predisposizione di documenti tecnici da utilizzare nell’ambito di procedimenti amministrativi (es. per chiedere il rilascio di una autorizzazione ambientale o per interloquire con gli organi di controllo nel corso di una verifica ispettiva) e in sede giudiziale (es. per una perizia o una consulenza tecnica di parte o d’ufficio)
• saper dialogare in maniera efficace con esperti del settore, anche in contesti interdisciplinari che vedano il coinvolgimento di giuristi e di tecnici di altra estrazione

A tal fine, l’illustrazione della (peraltro, frammentaria e mutevole) legislazione ambientale viene integrata dallo studio di casi pratici e dall’esame di alcune fondamentali pronunce giurisprudenziali.
Particolare attenzione è riservata all’incidenza delle regole imposte dalla legislazione ambientale sull’attività degli operatori economici e al tema dell’economia circolare, negli ultimi anni al centro delle politiche ambientali dell’Unione europea.
Il corso si propone inoltre di fornire le conoscenze di base per poter svolgere in modo efficace e consapevole, in materia ambientale, il ruolo di consulente tecnico nell’ambito di procedimenti amministrativi e in sede giudiziale.
L’obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti le seguenti competenze: (a) individuazione delle normative ambientali applicabili a uno specifico settore e/o a una particolare attività (b) conoscenza delle principali Autorità (statali, regionali e locali) di riferimento in materia ambientale (c) capacità di comprendere un provvedimento amministrativo (es. una autorizzazione ambientale) e, nello specifico, di interpretarne correttamente le prescrizioni di natura tecnica e/o legale

Non sono richiesti prerequisiti specifici.
All’inizio del corso verranno fornite le nozioni di base per consentire anche ai non giuristi la comprensione degli istituti tipici del diritto dell’ambiente.

Gli argomenti del corso sono:
• ambiente e diritto (concetto giuridico di “ambiente”; oggetto, peculiarità, evoluzione e strumenti tipici del diritto dell’ambiente);
• il quadro normativo di riferimento a livello internazionale, unionale e costituzionale (in particolare: ambiente e Costituzione; il riparto della potestà legislativa in materia ambientale fra Stato e Regioni);
• i principi in materia ambientale: a) il principio chi inquina paga; b) il principio di prevenzione c) il principio di precauzione; d) il principio di correzione in via prioritaria alla fonte; e) il principio di integrazione; f) il principio dello sviluppo sostenibile
• il governo dell’ambiente (organizzazione amministrativa nazionale, competenze regionali e locali in materia ambientale) e gli istituti della “democrazia ambientale” (il diritto di accesso alle informazioni ambientali e l’accesso alla giustizia in materia ambientale);
• introduzione al cosiddetto “Codice dell’ambiente” (d. lgs. 152/2006);
• valutazioni e autorizzazioni ambientali (VIA, VAS, AIA, AUA); il ruolo delle Best Available Techniques (BAT)
• focus sulla gestione dei rifiuti e sugli strumenti dell’“economia circolare” (in particolare: sottoprodotti ed end of waste);
• bonifica dei siti contaminati e danno ambientale;
• disamina delle principali discipline di settore relative alle varie forme di inquinamento (atmosferico, idrico, acustico, ecc.).
• strumenti organizzativi e gestione delle problematiche ambientali nel contesto aziendale (sistemi di gestione; modelli organizzativi; deleghe di funzioni);
• cenni di fiscalità ambientale;
• responsabilità e sanzioni; illeciti civili, penali e amministrativi in materia ambientale.

Lezioni frontali in presenza del docente.
Le attività in aula prevedono anche l’illustrazione di casi pratici, ove opportuno traendo spunto anche da note vicende giudiziarie.

Si intende superato l’esame con il conseguimento di un voto almeno pari a 18/30.
L’esame consta della sola prova orale.

Testo di riferimento (a scelta dello studente):
B. CARAVITA, L. CASSETTI, A. MORRONE (a cura di), Diritto dell'ambiente, Il Mulino, ed. 2016 o successiva
oppure
A. CROSETTI, R. FERRARA, F. FRACCHIA, N. OLIVETTI RASON, Introduzione al diritto dell'ambiente, Laterza, ed. 2018 o successiva
oppure
P. DELL’ANNO, Diritto dell’ambiente, CEDAM-Wolters Kluwer, ed. 2016 o successiva.

Slide lezioni: scaricabili dal sito e-learning
Durante il corso verranno segnalati articoli e altro materiale integrativo scaricabili dal sito e-learning oppure forniti dal docente.

Orario di ricevimento
Su appuntamento (mediante richiesta via e-mail o telefonica).
Nel periodo in cui si svolgono le lezioni, il docente riceverà gli studenti al termine delle stesse.