Alternative dispute resolution

A.A. di erogazione 2020/2021
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2020/2021)
Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Settore disciplinare: 
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE (IUS/15)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
35
Dettaglio ore: 
Lezione (35 ore)

Il corso è volto a fornire un inquadramento sistematico dei modi non giurisdizionali di risoluzione delle controversie civili. L’insegnamento si propone di far acquisire allo studente la conoscenza degli istituti alternativi alla giurisdizione statale per la risoluzione delle controversie, con particolare riferimento a quelli di carattere autonomo e alla mediazione, inclusa la conoscenza dei principi fondamentali sulle tecniche di mediazione e sul ruolo del mediatore.

Nessuno

Premesse allo studio dei modi non giurisdizionali di risoluzione delle controversie. Il contratto come strumento di risoluzione delle controversie alternativo alla giustizia. Modi autonomi e modi eteronomi di risoluzione delle controversie; ADR e arbitrato. Le ADR e le caratteristiche dei modi autonomi di risoluzione delle controversie. La mediazione. Le tecniche di mediazione. Il mediatore: il suo ruolo e come opera. La mediazione secondo il d.lgs. 28/2010. Analisi di un regolamento di mediazione. Le ADR dei consumatori (artt. 141 ss. d.lgs. 206/2005). Le negoziazioni paritetiche. La mediazione familiare (cenni). Simulazione di un procedimento di mediazione in una controversia civile e commerciale. L’arbitrato (cenni).
La simulazione del procedimento di mediazione non avrà luogo, qualora, a causa dell’eventuale stato di emergenza sanitaria, le lezioni non saranno tenute in presenza (v. dopo).

Didattica frontale. Nel corso delle lezioni è prevista l’attiva partecipazione degli studenti.

In forma orale.
La prova orale prevede la verifica mediante domande aperte, strutturate secondo il metodo del “cono rovesciato” (due o più domande generali su un argomento oggetto del programma e una serie di quesiti più specifici, concernenti il medesimo istituto o altri istituti e profili ad esso collegati). La votazione è espressa in trentesimi e la prova si intende superata se lo studente riporta una votazione pari o superiore a 18/30 rispetto a tutte le domande proposte.
La verifica dell’apprendimento avrà ad oggetto: la conoscenza degli istituti di risoluzione delle controversie alternativi alla giurisdizione statale, con particolare riferimento a quelli di carattere autonomo e alla mediazione, inclusi i principi fondamentali sulle tecniche di mediazione e sul ruolo del mediatore; la capacità di esporre le conoscenze in modo logico e sistematicamente corretto; la padronanza della terminologia tecnica.
Durante lo svolgimento della prova, è consentita la consultazione dei testi normativi.

Testo di studio consigliato: Luiso, Diritto processuale civile, V, La risoluzione non giurisdizionale delle controversie, Milano, ult. ed. disponibile, limitatamente alle parti concernenti gli argomenti del programma del corso.
Agli studenti frequentanti, in occasione delle lezioni, saranno fornite indicazioni circa i precedenti giurisprudenziali di maggiore rilievo e potrà essere proposta l’analisi di regolamenti predisposti da organismi di mediazione.
Si raccomanda la costante consultazione dei testi normativi rilevanti (reperibili anche sul sito internet www.normattiva.it); i principali sono: d.lgs. 4 marzo 2010, n. 28, in tema di mediazione per la conciliazione delle controversie civili e commerciali; d.lg.s 6 marzo 2005, n. 206, Codice del consumo.

a) Le lezioni saranno svolte in presenza; qualora, a causa dell’emergenza sanitaria, non fosse possibile svolgere le lezioni in presenza, esse saranno svolte da remoto, in modalità videoconferenza contestuale tramite la piattaforma Teams. In tale eventualità, si raccomanda agli studenti di verificare la iscrizione al corso sulla piattaforma e-learning, in modo da ricevere le comunicazioni necessarie per il collegamento (le comunicazioni saranno effettuate con adeguato anticipo rispetto all’inizio delle lezioni).
b) Le indicazioni circa il ricevimento studenti saranno pubblicate nell’apposita sezione della pagina del docente.

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 1
Curriculum: Mediazione linguistica, culturale e giuridica

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 1
Curriculum: Mediazione linguistica, culturale e giuridica

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 1
Curriculum: Mediazione linguistica, culturale e giuridica

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 1
Curriculum: Mediazione linguistica, culturale e giuridica

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 1
Curriculum: Mediazione linguistica, culturale e giuridica