Pragmatica della comunicazione interculturale

A.A. di erogazione 2020/2021
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2020/2021)

Docenti

Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA (L-LIN/01)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
35
Dettaglio ore: 
Lezione (35 ore)

Il corso, di carattere istituzionale e valido per entrambi i percorsi, prevede una parte teorica (circa 20/25 ore) e una parte laboratoriale, con analisi di case studies specifici (circa 10/15 ore).
La parte teorica si propone di fornire i fondamenti interpretativi della pragmatica interculturale, una disciplina che affronta gli aspetti language-specific e culture-specific degli atti linguistici quotidiani e delle routines conversazionali. Quando si comunica in un’altra lingua, infatti, l’abilità più difficile da acquisire è la gestione delle routines conversazionali (ad es. come chiedere scusa, come salutare, come dare ordini, come chiedere informazioni relative alla sfera personale dell’interlocutore, ecc.). Questa abilità è rilevante sia per i traduttori, che operano primariamente con testi scritti, che per i mediatori, che operano in situazioni comunicative meno ritualizzate e prevedibili.
Le lezioni teoriche prenderanno pertanto in esame i principali costrutti teorici della pragmatica interculturale, le nozioni di cortesia e faccia (politeness e face) nelle loro diverse declinazioni teoriche. L’importanza delle due nozioni nella conduzione di trattative in forma scritta e orale sarà illustrata attraverso una ricca esemplificazione tratta da studi recenti. Si darà inoltre particolare risalto alle declinazioni language-specific di queste nozioni nelle principali lingue (e culture) d’Europa e dell’Asia orientale.
La parte laboratoriale avrà come tema “la pragmatica della comunicazione nell’ambiente di lavoro multilingue”: gli studenti saranno invitati, a partire da case studies reali descritti nella letteratura, a analizzare situazioni fittizie ma realistiche, con l’obiettivo di individuare possibili fonti di incomprensione, problemi di scortesia (percepita o reale) e problemi nella gestione delle routines comunicative, e di proporre soluzioni basate sulle good practices che si vanno affermando in ambito internazionale.
Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di padroneggiare le nozioni di base della pragmatica interculturale e di saper applicare le conoscenze teoriche nell’analisi di situazioni potenziali di conflitto basate su una scorretta comunicazione, allo scopo di prevenire o risolvere il conflitto stesso.

Una conoscenza delle nozioni di base della linguistica è auspicabile. In ogni caso, le nozioni presupposte saranno brevemente riprese se necessario.

Programma d’esame

1) Introduzione alla pragmatica:
a. Che cos’è la pragmatica
b. Gli atti linguistici
c. Gli atti linguistici indiretti
d. La logica della conversazione

2) Cortesia e faccia
a. Che cosa si intende con cortesia
b. Le teorie della cortesia (i): R. Lakoff
c. Le teorie della cortesia (ii): Leech
d. Le teorie della cortesia (iii): Brown & Levinson
i. Il concetto di “faccia”
ii. I face-threatening acts
iii. Strategie di cortesia positiva e negativa
e. Critiche al modello di Brown & Levinson
f. Le teorie della cortesia (iv): Werkhofer

3) Strategie di cortesia: i segnali discorsivi
a. Che cosa sono e come funzionano i segnali discorsivi
b. La variabilità sociolinguistica dei segnali discorsivi

4) Gli impliciti e la comunicazione
a. Il discorso persuasivo della pubblicità
b. Il discorso politico

5) Un modello di cultura
a. Il modello di Hofstede
b. Un’identità biculturale è possibile?
c. La pragmatica dell’interlingua
d. Gli atti linguistici in prospettiva interculturale

6) Case studies
a. La comunicazione medico-paziente
b. La comunicazione interculturale in classe
c. La comunicazione interculturale nell’ambiente di lavoro

Il corso si svolge nel secondo semestre e prevede 35 ore di lezioni frontali, parte delle quali (v. sopra) a carattere laboratoriale. La didattica è impartita dal docente titolare del corso. Potranno aversi lezioni impartite da docenti o esperti ospiti.

L’esame si svolge in due parti:

1) Una prova scritta, uguale per tutti, consistente in 4 domande d’esame (tempo di svolgimento: 2 ore). Due domande saranno domande a risposta aperta su argomenti affrontati durante il corso. Una domanda riguarderà il commento “pragmatico” guidato a un dialogo (individuazione delle strategie di cortesia, dei segnali discorsivi, ecc.). Una domanda riguarderà l’analisi pragmatica di un messaggio pubblicitario o di un breve testo politico.

2) Una breve relazione scritta o un powerpoint su un breve articolo assegnato individualmente. La relazione scritta (di massimo 5 cartelle) o il powerpoint (di massimo 15 slide) dovranno essere consegnati per mail al docente entro la scadenza per l'iscrizione all’esame e la loro valutazione sarà parte integrante della valutazione complessiva.

1) Camilla Bettoni, Usare un’altra lingua, 201910, Roma-Bari, Laterza (limitatamente ai capitoli 1-4: “Lingua e cultura”, “Un’altra lingua e un’altra cultura”, “La pragmatica”, “Gli atti linguistici”)

2) Andrea Sansò, I segnali discorsivi, 2020, Roma, Carocci (limitatamente ai capitoli 1 e 3: “Che cosa sono i segnali discorsivi?”, “Segnali discorsivi, variazione sociolinguistica e contatto linguistico”)

3) Edoardo Lombardi Vallauri, 2019, La lingua disonesta. Contenuti impliciti e strategie di persuasione, Bologna, Il Mulino (limitatamente ai capitoli I, II, III e V: “I mezzi persuasivi della pubblicità e della propaganda”; “”Gli impliciti linguistici del contenuto”; “Gli impliciti della responsabilità”; “Quantificare la disonestà dei testi persuasivi: sorvegliare i politici”)

Sulla piattaforma e-learning saranno messi a disposizione ulteriori materiali didattici (articoli e saggi) utilizzati a lezione e i materiali per la parte laboratoriale.

Ricevimento studenti su appuntamento (da prendere per mail scrivendo all'indirizzo andrea.sanso@uninsubria.it)

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 1
Curriculum: Comune

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 1
Curriculum: Comune

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 1
Curriculum: Comune

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 1
Curriculum: Comune

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 1
Curriculum: Comune