ETICA E SCIENZE UMANE

A.A. di erogazione 2020/2021
Insegnamento obbligatorio

Laurea triennale in BIOTECNOLOGIE
 (A.A. 2019/2020)
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
STORIA DELLA MEDICINA (MED/02)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
4
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
32
Dettaglio ore: 
Lezione (32 ore)

Obiettivi formativi

Un corso di laurea in discipline biomediche esige un coerente completamento di ordine umanistico. Il fine è quello di addestrare al ragionamento etico-antropologico in situazioni di lavoro e ricerca in ambito tecnologico. Le abilità ricercate come obiettivo e promosse dal corso consistono nelle seguenti: individuare un problema morale e storico-culturale ricorrente nella prassi lavorativa, giustificare la propria valutazione alla luce di princìpi, regole, visioni del mondo e teorie etiche e storiche, comporre una divergenza in seno all' equipe, riconoscere la presenza di fattori storico-culturali all’interno delle pratiche di studio scientifico e applicazione tecnica, acquisire un linguaggio idoneo allo svolgimento di un dialogo costruttivo, comprendere e interpretare gli eventi narrativi rilevanti in un contesto istituzionale.

Risultati di apprendimento attesi.
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà auspicabilmente in grado di:
- Riconoscere e utilizzare elementi concettuali e pratici di ordine umanistico (etico, storico, antropologico) in modo da esercitare un’adeguata comprensione (e non solo spiegazione) di eventi, fenomeni e vicende carichi di significato morale;
- applicare in modo duttile conoscenze e tattiche interpretative a situazioni, casi e storie individuali o istituzionali segnati da conflitti valoriali, esercitando doti empatiche, abilità (skills) argomentative, strumenti retorici, competenze dibattimentali, memorie storiche;
- esporre ed approfondire, attraverso argomentazioni razionali, il proprio personale punto di vista, partecipando al dibattito pluralistico nell’arena sociale;
- comunicare con partecipazione, coerenza e competenza punti di vista controversi (documentabili attraverso la visione e discussione di spezzoni cinematografici), in modo da innescare una riflessione e discussione interdisciplinare e pluralistica nelle sedi istituzionali e lavorative in cui il discente svolgerà la propria professione;
- esercitare individualmente o in piccoli gruppi le metodologie d’apprendimento (apprese a lezione) organizzando verifiche in itinere, occasioni di dibattito, esercizi di self-learning.

Una cultura generale di buon livello, sostenuta dall’abitudine costante alla lettura di media informativi, di saggi e testi narrativi.

Definizione di bioetica (obiettivi e metodo), di biologia, di ricerca, di applicazione, di storia della biomedicina, di medical humanities; la verità al malato e al soggetto di sperimentazione; segreto professionale (differenza tra trasmissione e rivelazione); biobanche; eutanasia e trattamenti eccessivi; sperimentazione clinico-farmacologica; consenso informato; aborto; statuto dell'embrione; procreazione assistita; giustizia nelle allocazioni biomediche; trapianti d'organo; definizioni di morte e di morte cerebrale; la consulenza etica; diritti degli animali; clonazione e test genetici; uso di cellule staminali embrionali; il paziente islamico ed ebreo; dialogo etico tra diverse figure professionali (biologi, medici, infermieri, odontoiatri, amministratori, psicologi, ecc.); bioetica, narrazione e cinema; vaccini e temi di sanità pubblica; il biologo in burn out: etica in psicoterapia, psichiatria e psicoanalisi. Elementi di base di storia delle biotecnologie.
Le lezioni frontali affronteranno alcuni di questi temi, mostrando la metodologia d’apprendimento e rinviando lo studente all’acquisizione personale degli altri contenuti, lungo vie d’approfondimento consigliate in aula.

Per Storia della Medicina: I legami e le vicende dell'uomo sano e dell'uomo malato nella storia: i profondi cambiamenti che si sono evidenziate nel tempo. Le grandi tappe delle scienze biologiche, dalla filosofia della natura degli antichi alla rivoluzione scientifica del mondo moderno. Il metodo galileiano ed uso dell'ingrandimento ottico. I grandi capitoli sul progresso della conoscenza del corpo umano e della fisiologia; la scoperta del sistema cardiocircolatorio. I metodi terapeutici antichi (salasso) e concetti moderni di sangue, inteso come terapia sostitutiva e farmaco. Trasfusione ed evoluzione tecnico-scientifica delle metodologie di raccolta, di conservazione e di trasporto degli emocomponenti. Il metodo sperimentale ed i primi tentativi di interpretazione meccanica dei fenomeni vitali (iatromeccanica e iatrochimica); le controversie intorno alla generazione spontanea. I vaccini. Patologia d’organo e patologia cellulare. La nascita della clinica nella nuova dimensione scientifica ottocentesca; la trasformazione degli ospedali; le nuove sicurezze della chirurgia; l’individuazione degli agenti infettivi. Il colloquio tra la clinica ed il laboratorio. Un esempio di ricerca biomedica nell’esperienza di alcuni scienziati italiani. I percorsi vittoriosi del XX secolo: nuove conoscenze dei meccanismi biologici di protezione dalle malattie, i risultati efficaci della prevenzione e delle terapie, la scoperta degli antibiotici, i trapianti d'organo. Panoramica sull’introduzione delle tecnologie che hanno dominato il contesto clinico. Uno sguardo al nuovo secolo, che attinge alle frontiere della immunologia, della biologia molecolare e della bioingegneria, con una sensibilità acuta per le dimensioni delle biotecnologie, anche a fronte di certe perduranti incertezze della medicina.

Al fine di raggiungere l’atteso livello d’apprendimento, nel corso di lezioni frontali verranno esposti idee, princìpi, stili di ragionamento, logiche argomentative, ambiguità linguistiche, modelli di condotta e quesiti sorti in un contesto pluralistico. Ciascun passaggio espositivo sarà seguito dal dibattito in aula, con le relative obiezioni, chiarimenti, controdeduzioni, esemplificazioni ulteriori, testimonianze, indicazione di materiale formativo. La presentazione di testi letterari, preferenzialmente cinematografici, consentirà l’applicazione delle teorie a situazioni dilemmatiche per un operatore in biotecnologie, nonché propizierà l’espressione e interpretazione delle personali risposte emotive e l’apertura in classe di un dibattito di tipo pluralistico sia a livello etico che storico-antropologico.

In coerenza con gli obiettivi e metodi sopraindicati, l’esame consiste in una doppia prova (una per la sezione etica ed una per la sezione storica), costituita da quiz scritti a risposta multipla (circa 20 domande in totale, 2 minuti per rispondere a ciascuna domanda, 2/30 tolti ad ogni risposta sbagliata o mancante; almeno la metà più una delle domande deve ricevere una risposta corretta), i quali vertono sull’intero contenuto didattico. Il mancato superamento di una delle due parti dell’esame comporta un giudizio complessivo negativo e la ripetizione dell’intero esame in “Etica e Scienze Umane” ad un successivo appello. L’esito in voti (conseguente alla media qualitativamente ponderata tra le due discipline) dell’esame sarà in trentesimi. L’esame scritto è volto a valutare le capacità raggiunte dallo studente in relazione a: 1. conoscenza e comprensione delle dimensioni etico-storico-umanistiche del progresso bio-tecnologico. 2. capacità di applicare le conoscenze acquisite a casi, problemi e situazioni sociali e professionali dilemmatiche. 3. abilità nel ricostruire la logica argomentativa e dibattimentale (i pro e contro di un conflitto morale o storico-antropologico) e nel difendere o criticare un’opzione morale o epistemologica specifica.

Uno o più dei seguenti testi, in modo da coprire integralmente i contenuti (sopraenunciati) del corso: Paolo Cattorini, Bioetica. Metodo ed elementi di base per affrontare problemi clinici, Ed. Elsevier, Milano, 4 ed. , 2011; Paolo Cattorini, Bioetica e cinema, Ed. FrancoAngeli, Milano, 2° ed. 2006; P. Cattorini, La libertà del cervello, Neuroscienze, etica e cinema, Bologna, Dehoniane, 2013; T.L. Beauchamp – J.F. Childress, Princìpi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere, 1999; P. Dalla Torre, a cura di, Cinema contemporaneo e questioni bioetiche, Roma, Studium, 2010; S. Shapshay, Ed., Bioethics at the Movies, Baltimore, The Johns Hopkins Univ. Press, 2009; D. Neri, La bioetica in laboratorio, Roma-Bari, Laterza, 2005; G. Boniolo-P. Maugeri, a cura di, Etica alle frontiere della medicina, Milano, Mondadori, 2014.
Per la storia:
Zanobio-Armocida, Storia della medicina, Milano, Masson, ultima ediz.
L. BELLONI, Per la storia della medicina, Arnaldo Forni Editore, Bologna 1990.
G. ARMOCIDA, Storia della medicina dal XVII al XX secolo, Jaca Book, Milano 1993.
R. PORTER, Breve ma veridica storia della medicina occidentale, Carocci ed., Roma 2011

Ricevimento-orario: preferibilmente su appuntamento (mediante richieste via e-mail a paolo.cattorini@uninsubria.it; ilaria.gorini@uninsubria.it) presso il padiglione Antonini, via Rossi 9, 21100 Varese. I docenti rispondono solo alle e-mail firmate e provenienti dal dominio @uninsubria.it.

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A.A. 2020/2021

Anno di corso: 2
Curriculum: INDIRIZZO GENERALE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 2
Curriculum: INDIRIZZO GENERALE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 2
Curriculum: INDIRIZZO GENERALE

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 2
Curriculum: INDIRIZZO GENERALE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 2
Curriculum: INDIRIZZO GENERALE