SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO CONTEMPORANEO

A.A. di erogazione 2020/2021

 (A.A. 2019/2020)
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Settore disciplinare: 
LINGUISTICA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
36
Dettaglio ore: 
Lezione (36 ore)

L'obiettivo del corso è esaminare la relazione della lingua italiana con la società e la cultura. Attraverso lo studio di alcuni approcci teorici della Sociolinguistica, l’insegnamento intende offrire agli studenti un quadro interpretativo dei fattori esterni (extra-linguistici) che determinano la variazione della lingua nello spazio geografico (diatopia) e nello spazio sociale e comunicativo (diastratia, diafasia e diamesia).
Sulla base delle quattro dimensioni della variazione verranno studiati i vari tipi di italiano: italiano standard, italiano neo-standard, italiano regionale (con accenni di dialettologia), italiano popolare e italiano specialistico. Lo studio di questi tipi di italiano sarà messo in relazione con una serie di variabili extra-linguistiche: provenienza, classe sociale, età, genere sessuale, professione, livello di istruzione, ecc.

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

• Comprendere la dimensione della variazione linguistica nel dominio del parlato e dello scritto.
• Mettere in rapporto la lingua con la società e la cultura da cui essa è influenzata.
• Individuare i diversi registri e stili della comunicazione in rapporto a contesti differenti.
• Valorizzare la diversità linguistica riconoscendone il valore sociale e culturale.
• Sviluppare capacità di lavoro e di analisi individuali e di gruppo.
• Sviluppare autonomia di giudizio nell'uso della bibliografia scientifica, nella selezione delle fonti cartacee e on-line, ecc.

Nessuno

1. Aspetti della teoria sociolinguistica
• Il cambiamento linguistico: fattori endogeni ed esogeni.
• Lingua vs dialetto (= varietà).
• Idioletto, socioletto, bilinguismo, diglossia, alloglossia.

2. La dimensione della variazione
• Diatopia (variazione in rapporto alla geografia/provenienza).
• Diastratia (variazione in rapporto a variabili sociali).
• Diafasia (variazione in rapporto ai contesti d’uso).
• Diamesia (variazione in rapporto al mezzo/canale di comunicazione).

3. Tipi di italiano
• L’Italiano Regionale e Popolare.
• L’Italiano Standard
• L’Italiano Neo-standard.

4. Lingua e variabili sociolinguistiche
• La lingua e il genere sessuale.
• La lingua e il livello d’istruzione.
• La lingua e l’età.
• Microlingue: gerghi, codici, lingue settoriali.

5. Lingua e contesto d’uso/mezzo di comunicazione
• Italiano parlato, italiano scritto, italiano ‘inviato’: registri e stili.
• Il linguaggio dei mass media: televisione, radio, giornali.
• Il linguaggio dei social network.

6. Lingua in contatto
• Le lingue minoritarie in Italia.
• L’italiano degli emigrati.
• L’italiano degli immigrati.

LEZIONI FRONTALI ed ESERCITAZIONI

Le lezioni frontali si svolgeranno in aula a cadenza settimanale e saranno supportate da proiezioni di diapositive (PowerPoint). Al termine della lezione, le diapositive saranno disponibili sulla piattaforma e-learning dell’Ateneo. Inoltre, sempre sulla piattaforma e-learning, gli studenti troveranno delle cartelle predefinite in cui saranno inseriti materiali di studio integrativi e di approfondimento.

Per ciascuna delle sezioni del programma (1-6) sono previste delle esercitazioni, che verranno assegnate di volta in volta agli studenti e poi discusse dal docente nel corso della lezione. Le esercitazioni consistono nell'analisi di testi (anche audio e video) e repertori linguistici di cui dovranno essere messe in rilievo le caratteristiche sociolinguistiche. Le discussioni delle esercitazioni saranno disponibili anche sulla piattaforma e-learning in una cartella dedicata.
Anche se la consegna dell’elaborato delle esercitazioni non è obbligatoria, gli studenti sono fortemente incoraggiati a svolgere regolarmente le attività di consolidamento, che possono inviare al docente per la correzione anche via e-mail.

Gli studenti sono inoltre invitati a partecipare attivamente alla discussione degli argomenti del corso, sia durante la lezione sia nelle sedi differite di dibattito (forum e chat della piattaforma e-learning).

La verifica dell’apprendimento consiste un’unica prova orale al termine del corso.

Il colloquio verrà valutato in base ai seguenti criteri: (i) congruenza della risposta, (ii) organizzazione del discorso, (iii) capacità di ragionamento critico (iv) uso appropriato dei termini tecnico-specialistici della disciplina, (v) originalità argomentativa.

Alla fine della prova lo studente può decidere se accettare il voto o ripetere l’esame.

Testo di riferimento:
Berruto, G. (2012). Sociolinguistica dell’italiano contemporaneo. Roma: Carocci [Nuova edizione].

Bibliografia consigliata:
Andorno, C. e Chini, M. (2018). Repertori e usi linguistici nell'immigrazione. Una indagine su minori alloglotti dieci anni dopo. Milano: Franco Angeli Editore.
Antonelli, G. (2016). L'italiano nella società della comunicazione 2.0. Bologna: Il Mulino.
Berruto, G. e Cerruti, M (2019). Manuale di sociolinguistica. Torino: UTET [Nuova edizione].
Coates, J. (1998). Language and gender: a reader. Oxford: Blackwell.
Bombi, R. e F. Fusco (2004). Città plurilingui. Lingue e culture a confronto in situazioni urbane. Udine: Forum.
Cirillo, C. (2002). Sexism and gender issues in the Italian language. In A. L. Lepschy & A. Tosi. Multilingualism in Italy: Past and Present. Oxford: Legenda, pp. 141-149.
Coveri, L., Benucci, A. e Diadori, P. (1998). Le varietà dell’italiano. Manuale di Sociolinguistica italiana. Siena: Bonacci.
D’Achille, P. (2003). L’italiano contemporaneo. Bologna: il Mulino.
D’Agostino, M. (2012). Sociolinguistica dell’Italia contemporanea. Bologna: il Mulino [Nuova edizione].
D’Agostino, M. (2005). Nuove condizioni linguistiche. Gli effetti dell’immigrazione. In F. Lo Piparo e G. Ruffino (eds). Gli italiani e la lingua. Palermo: Sellerio, pp. 70-92.
De Mauro, T. (1994). Come parlano gli italiani. Firenze: La Nuova Italia.
De Mauro, T. (1963). Storia linguistica dell'Italia unita. Bari: Laterza.
Eckert, P. and S. McConnell-Ginet (2003). Language and gender. Cambridge: Cambridge: University Press.
Formato, F. (2018). Gender, Discourse and Ideology in Italian. London: Palgrave.
Gheno, V. (2016). Social-linguistica. Italiano e italiani dei social network. Firenze: Franco Casati Editore.
Labov, W. (1972). Sociolinguistic Patterns. Philadelphia: University of Pennsylvania Press.
Lo Piparo, F. e Ruffino, G. (2005). Gli italiani e la lingua. Palermo: Sellerio.
Lorenzetti, L. e Schirru, G. (2006). La lingua italiana nei nuovi mezzi di comunicazione: SMS, posta elettronica e Internet. In Gensini, S. (a cura di) Fare comunicazione. Roma: carocci.
Luraghi, S. e Olita, A. (2006). Linguaggio e genere. Grammatica e usi. Roma: Carocci.
Orletti F. (2004). Scrittura e nuovi media. Roma: Carocci.
Pistolesi E. (2004). Il parlar spedito. L’italiano di chat, e-mail e sms. Padova: Esedra.
Pizzoli, L. (2018). La politica linguistica in Italia. Roma: Carocci.
Sabatini, F. (1999). “Rigidità-esplicitezza” vs “elasticità-implicitezza”: possibili parametri massimi per una tipologia dei testi. In G. Skytte & F. Sabatini (a cura di) Linguistica testuale comparativa. Copenhagen: Museum Tusculanum Press, pp. 141-172.
Sobrero, A. (1993). Introduzione all’italiano contemporaneo. Le strutture. Roma-Bari: Laterza.
Sobrero, A. (1993). Introduzione all’italiano contemporaneo: la variazione e gli usi. Roma-Bari: Laterza.
Sornicola, R. (1981). Sul parlato. Bologna: il Mulino.
Toso, F. (2008). Le minoranze linguistiche in Italia. Bologna: il Mulino.

Altro materiale di riferimento verrà fornito di volta in volta nel corso delle lezioni e attraverso la piattaforma di e-learning.

Gli studenti sono invitati a incontrare il docente per qualsiasi tipo di questione o dubbio, ma anche per approfondimenti e ulteriori discussioni.

Orario di ricevimento:

• mercoledì, dalle 12:00 alle 13:00;
• giovedì, dalle 10:00 alle 11:00;
• su appuntamento (da concordare via e-mail).

Gli incontri avverranno presso il DiSUIT (Dipartimento di Scienze Umane e dell’Innovazione per il Territorio), al seguente indirizzo:

Edificio Oriani, Via Marco Enrico Bossi 5, Como 22100
Stanza 3.1, terzo piano.

E-mail: francesco.ciconte@uninsubria.it

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Anno di corso: 2
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Anno di corso: 2
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