MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

A.A. di erogazione 2020/2021
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2019/2020)

Docenti

Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE (MED/11)
Crediti: 
1
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
20
Dettaglio ore: 
Lezione (20 ore)

OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso integrato di PATOLOGIA CLINICA E ANESTESIOLOGIA si svolge nel secondo semestre del secondo anno ed è comprensivo degli insegnamenti di:
 FARMACOLOGIA CLINICA– crediti 1
 MALATTIE DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE – crediti 1
 UROLOGIA – crediti 1
 ANESTESIOLOGIA GENERALE-crediti 1
 ANESTESIOLOGIA OSTETRICO GINECOLOGICA-crediti 1

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono di fornire agli studenti le basi fisiopatologiche delle malattie dell'apparato cardiovascolare in ambito ostetrico-ginecologico, e delle malattie del pavimento pelvico femminile. Si fornisce, in aggiunta, una trattazione su specifiche classi di farmaci e sul loro utilizzo in ambito ostetrico-ginecologico, anche in relazione alla valutazione di specifiche patologie affrontate nelle discipline cliniche. Il corso si propone, inoltre, di fornire agli studenti informazioni di anestesiologia generale, riguardanti gli strumenti necessari per attuare le manovre rianimatorie di base e per affrontare situazioni cliniche di urgenza-emergenza.
Il corso ha il compito di fornire un vocabolario e un lessico scientifico di tipo clino, farmacologico, anestesiologico, nell’ambito della medicina di urgenza-emergenza.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
- conoscere i principi di base relativi a epidemiologia, eziopatogenesi, fattori di rischio, presentazioni cliniche, principali approcci diagnostici delle malattie dell’apparato cardiovascolare e l’appropriata gestione della paziente gravida;
-raggiungere un’adeguata conoscenza delle disfunzioni pelviche femminili;
-riconoscere le principali caratteristiche farmacocinetiche e farmacodinamiche e i meccanismi di tossicità di specifiche classi di farmaci ai fini della loro corretta gestione e uso durante la gravidanza e il puerperio;
-conoscere le procedure di anestesia volte a proteggere la paziente dal trauma chirurgico in ambito ginecologico-ostetrico;
-riconoscere le più comuni situazioni cliniche con carattere di emergenza ed urgenza che possono minacciare la sopravvivenza dei pazienti in ambito sia intra- sia extra-ospedaliero;
- acquisire capacità decisionali ed operative di assistenza ostetrica nelle più comuni situazioni cliniche di insufficienza acuta di organi ed apparati prima e dopo il ricovero in ospedale

Per la comprensione degli argomenti trattati durante il corso sono utili conoscenze di base di anatomia, fisiologia e patologia generale (argomenti affrontati nel corso del primo anno di studio). Non esistono propedeuticità vincolanti per questo corso integrato.

Il corso verterà sui seguenti temi clinici: cardiopatia ischemica, scompenso cardiaco, cerebrovasculopatie acute, ipertensione arteriosa, trombosi venosa profonda, embolia polmonare, trombofilia, sincope, insufficienza respiratoria, anemie, epatopatie, malattie infiammatorie croniche intestinali, malassorbimento, principali patologie autoimmuni, insufficienza renale. Per ogni patologia verranno introdotti principi di base relativi a: epidemiologia, eziopatogenesi, fattori di rischio, presentazioni cliniche, principali approcci diagnostici, gestione del paziente

Lezioni frontali.
Le attività in aula prevedono la proiezione di file di ppt impostati con immagini e schemi. Durante la lezione verrà favorita la discussione sui vari argomenti trattati e gli studenti saranno invitati ad interagire con domande e curiosità.

La verifica dell’apprendimento consiste in una prova orale. Saranno poste agli studenti domande sia di ampio respiro, sia più specifiche riguardanti gli argomenti trattati nei cinque moduli del corso integrato.
L’obiettivo della prova d’esame è di verificare il grado di raggiungimento degli obiettivi formativi indicati in precedenza, valutando il livello di conoscenza e di approfondimento critico degli argomenti affrontati.
Ai fini della valutazione, i docenti terranno, inoltre, conto della capacità dello studente di articolare il discorso con chiarezza, precisione, pertinenza e proprietà di linguaggio.
Il superamento dell’esame è legato all’esito positivo (valutazione minima di 18 trentesimi) delle prove orali previste per ciascuno dei cinque moduli. La valutazione finale sarà la media delle valutazioni delle cinque prove, sempre che tutte risultino sufficienti. Il voto è espresso in trentesimi.

C. Rugarli - Medicina Interna Sistematica - Ed. Masson