Cooperazione e State building

A.A. di erogazione 2020/2021

 (A.A. 2019/2020)
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Sede: 
Como - Sant'Abbondio
Settore disciplinare: 
DIRITTO COSTITUZIONALE (IUS/08)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
50
Dettaglio ore: 
Lezione (50 ore)

Il corso è rivolto a studenti interessati a lavorare nel campo della cooperazione internazionale e come mediatori nel campo dei diritti. In particolare, il corso intende fornire agli studenti i principi fondamentali che governano i casi di ricostruzione di Stati uscenti da situazioni post-conflitto caratterizzate da gravi violazioni dei diritti umani e i connessi problemi che le società si trovano ad affrontare in tali complesse circostanze storiche. E’ particolarmente rivolto a studenti interessati a lavorare nel campo della cooperazione internazionale. Il corso si avvarrà dell’intervento di esperti esterni, con testimonianze e approfondimenti di casi.

Nessun prerequisito

Il corso è articolato in unità/moduli tematici.

Un modulo specifico sulle violazioni di massa dei diritti umani e la giustizia transizionale sarà condotto con esperti dell’International Center for Transitional Justice (New York).

E’ previsto un modulo finale con un laboratorio pratico di progettazione, in collaborazione con il corso di “Strategie per l’internazionalizzazione delle imprese” della prof.ssa Roberta Minazzi (gli orari dei due corsi sono stati opportunamente coordinati e collocati nei medesimi giorni).
Modulo 1 - Introduzione: le coordinate di fondo.
Dallo Stato nazionale alla dimensione sovranazionale.
Il costituzionalismo del secondo dopoguerra tra universalizzazione dei diritti fondamentali e il riconoscimento costituzionale e internazionale del valore della dignità umana.
Uso della forza e diritti umani.
Guerra e pace tra diritto internazionale e diritto interno.
Dal cd. “intervento umanitario” alla responsabilità di proteggere.
Si può “esportare” il costituzionalismo e la democrazia? Il caso degli accordi commerciali condizionati al rispetto dei diritti umani e della democrazia.
Violazioni di massa dei diritti umani e giustizia transizionale: incontri con gli esperti dell’International Center for Transitional Justice di New York. (introduzione al modulo specifico sulla giustizia transizionale).
Modulo 2 – La “crisi” dello Stato: Ritornano le “piccole patrie”? Autodeterminazione territoriale, secessioni, referendum. La secessione «in» e «dalla» Unione europea (casi: Catalogna, Scozia, Regno Unito e Brexit). Stato di diritto e democrazie “illiberali” in Europa (casi Polonia e Ungheria).
Modulo 3 - Il “fallimento” dello Stato.
I “Failed States”: analisi di un concetto.
Il caso dell’ex-Jugoslavia: riflessioni a vent’anni dagli Accordi di Dayton.
Che cosa resta delle cosiddette “Primavere Arabe”? Il caso della Tunisia (gli sviluppi del processo costituente tunisino dopo le “primavere arabe”).
Interventi di State-building convenzionali e non-convenzionali. La “Via della Seta” come intervento di State-building?
Modulo 4 - La giustizia transizionale tra passato e futuro: riflessioni alla luce della Agenda Onu 2030 sullo Sviluppo sostenibile e al “Gender approach” alla giustizia transizionale.
(Nota: Il modulo si avvarrà di interviste con esperti di diritti umani e giustizia transizionale dell’ International Center of Transitional Justice di New York)
Gli strumenti della giustizia transizionale.
Giustizia transizionale e “gender approach”: il ruolo delle “women’s voices”.
La giustizia transizionale e l’Agenda Onu 2030.
Analisi di casi.
La giustizia transizionale per la ricostruzione di una nuova identità costituzionale: il caso del Sud-Africa.
Esperienze e modelli di "giustizia post-autoritaria" nei paesi dell’Europa centrale ed orientale: dalle epurazioni a protezione della democrazia agli istituti per la memoria dei crimini del nazismo e del comunismo.
Il ruolo della giustizia transizionale nei processi di pace: il caso della Colombia e i negoziati di pace del 2016 con i gruppi armati delle Farc.
Modulo 5. La cooperazione allo sviluppo: il ruolo dell’Italia e dell’Unione europea.
Gli attori. In particolare: il ruolo delle ONG nell’ambito della cooperazione allo sviluppo.
Modulo 6. Laboratorio pratico sulla progettazione (in collaborazione con esperti di progettazione di CSV Como).
L’ultima parte del corso e’ incentrata sulla progettazione, finalizzata a coniugare le conoscenze teoriche acquisite durante il corso con lo sviluppo di “soft skills” e competenze trasversali operative legate alla progettazione.
Attraverso un laboratorio pratico-esperienziale che si svolgerà nel mese di dicembre 2020 i partecipanti potranno apprendere le nozioni fondamentali per poter redigere progetti nell’ambito di bandi competitivi di finanziamento.

Il corso si svolge nel primo semestre, attraverso 50 ore di lezione (8 CFU).
La didattica comprende lezioni teoriche, con testimonianze e approfondimenti di esperti nella protezione dei diritti fondamentali e della cooperazione e un laboratorio pratico-esperienziale sulla progettazione volto a rafforzare le conoscenze teoriche acquisite con lo sviluppo di “soft-skills” e competenze trasversali per la preparazione di progetti in bandi di finanziamento competitivi indetti da istituzioni nazionali od europee.
Il corso è articolato in moduli tematici. Un modulo specifico sulle violazioni di massa dei diritti umani e la giustizia transizionale sarà condotto con esperti dell’International Center for Transitional Justice (New York).
Le lezioni saranno svolte, in conformità con le indicazioni degli Organi di Ateneo, a distanza e saranno disponibili in modalità “blended”: oltre che in diretta anche mediante pubblicazione sulla piattaforma e-learning dei file audio delle lezioni e, nel rispetto della normativa a protezione dei dati personali, anche dei file video di docenti e degli altri esperti esterni invitati nel corso.

Le modalità di verifica dell’apprendimento consistono in un esame orale, con attribuzione del voto finale in trentesimi, attraverso la presentazione e discussione di un progetto con riferimento ad uno dei case-studies esaminati durante il corso (La metodologia della progettazione sarà posta al servizio del progettare, promuovere e gestire interventi che mirino a prevenire e arrestare violazioni dei diritti fondamentali).

Le letture saranno indicate dalla docente a lezione e messe a disposizione sulla piattaforma e-leaning

Il ricevimento è fissato immediatamente dopo la lezione. E' possibile concordare un diverso orario previo contatto tramite e-mail.

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A.A. 2021/2022

Anno di corso: 2
Curriculum: Mediazione linguistica, culturale e giuridica

A.A. 2020/2021

Anno di corso: 2
Curriculum: Comune

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 2
Curriculum: Comune