Università degli studi dell'Insubria

STORIA DEL COSTUME

A.A. di erogazione 2019/2020

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
 (A.A. 2015/2016)

Docenti

L'insegnamento è condiviso, tecnicamente "mutuato" con altri corsi di laurea, consultare il dettaglio nella sezione Mutuazioni
Anno di corso: 
5
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Settore disciplinare: 
STORIA MODERNA (M-STO/02)
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
35
Dettaglio ore: 
Lezione (35 ore)

È opinione condivisa che il costume sia un mezzo di rappresentazione della mobilità sociale, oltre che strumento di differenziazione, e non solo di genere e di età. Studiare il costume (e la moda) significa quindi studiare uno dei tanti fenomeni che, nel corso dei secoli, si sono resi protagonisti di processi di socializzazione, integrazione ma anche dei loro contrari.
Il corso intende fornire gli strumenti per una conoscenza della storia del costume, e quindi della moda, dall’età moderna a oggi, facendo centro, in particolare, sui momenti in cui si sono verificati i più importanti cambiamenti.
I risultati di apprendimento attesi sono:
• conoscenza dei principali nodi storici intervenuti nel corso dei secoli (dall’età moderna a oggi) che hanno influito sulla evoluzione del costume
• capacità di individuare gli strumenti necessari per comprendere le dinamiche evolutive nella loro continuità, discontinuità e variabilità
• capacità di analizzare e utilizzare le conoscenze generali per interpretare la realtà attuale in chiave comparativa.

Non è previsto alcun prerequisito.

Il corso sarà strutturato su due livelli tra loro strettamente correlati.
In una prima parte – "parte generale" (indicativamente 15 ore) – verranno evidenziati i principali nodi storici, intervenuti nel corso dei secoli (dall’età moderna a oggi), che hanno influito sull’evoluzione del costume in Occidente.
La seconda parte del corso – "parte monografica" (indicativamente 20 ore) – si concentrerà sul fenomeno della Modest Fashion/Islamic Chic/Moda Islamica che da circa un decennio si è affermato soprattutto nelle città cosmopolite d’Europa, degli Stati Uniti e di alcuni paesi islamici più orientati alla “democrazia” al fine di individuare i processi che hanno contribuito a mettere in crisi o a esaltare alcuni stereotipi ancora prevalenti in larga parte del mondo occidentale.

Gli obiettivi formativi del corso verranno raggiunti attraverso la modalità delle lezioni frontali (per un totale di 35 ore). Le lezioni si svolgeranno in forma seminariale attraverso l’analisi e la discussione in aula di documenti e testi selezionati dal docente al fine di fornire una adeguata consapevolezza dei metodi e dei fini della ricerca storica.

La verifica di apprendimento finale prevede una prova scritta (senza l’ausilio di appunti o libri) della durata complessiva di due ore, volta ad accertare la conoscenza dei contenuti dell’insegnamento, così articolata:
• 10 domande a risposta multipla relative ai volumi indicati nella sezione “Testi di riferimento” come “Parte generale”;
• 2 domande aperte sempre relative ai volumi indicati nella sezione “Testi di riferimento” come “Parte monografica”.
L’intera prova parziale scritta verrà valutata in trentesimi secondo i seguenti criteri:
- Test a risposta multipla: risposta esatta 2 punti
- Domande aperte: ciascuna risposta massimo 5 punti
Lo studente per superare la verifica di apprendimento deve aver raggiunto il punteggio totale di 18/30.

PARTE GENERALE
È richiesta la preparazione dei seguenti volumi:
1) G. RIELLO, La moda una storia dal Medioevo a oggi, Laterza, Roma-Bari, 2012
2) S. SEGRE REINACH, Un modo di mode. Il vestire globalizzato, Laterza, Roma-Bari, 2011

PARTE MONOGRAFICA
È richiesta la preparazione di due dei seguenti volumi:
1) S. ALLIEVI, Il burkini come metafora. Conflitti simbolici sull’Islam in Europa, Lit edizioni, Roma, 2017
2) R. PEPICELLI, Il velo nell'Islam. Storia, politica, estetica, Carocci, Roma 2008
3) E. TARLO, Visibly Muslim. Fashion, Politics, Faith, BERG, Oxford/New York 2010

Per il ricevimento studenti si consiglia di prendere contatto direttamente con il docente via e-mail (katia.visconti@uninsubria.it).