ANALYTICAL CHEMISTRY FOR CULTURAL HERITAGE

A.A. di erogazione 2020/2021
Insegnamento opzionale

Laurea Magistrale in CHIMICA
 (A.A. 2019/2020)
L'insegnamento è composto da diversi moduli, consultare il dettaglio nella sezione Moduli.
Anno di corso: 
2
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
64

OBIETTIVI FORMATIVI
L’obiettivo principale è approfondire l’applicazione delle tecniche analitiche in indagini conoscitive e diagnostiche nel campo dei Beni Culturali. Il corso si propone di fornire agli studenti una preparazione di base sui più diffusi fenomeni di degrado dei manufatti artistici, con particolare riferimento agli effetti dei principali inquinanti atmosferici. Verranno introdotte le principali tecniche artistiche, con particolare attenzione ai materiali ed al loro comportamento chimico.

L’insegnamento è strutturato in due moduli:
ANALYTICAL CHEMISTRY FOR CULTURAL HERITAGE PART A
ANALYTICAL CHEMISTRY FOR CULTURAL HERITAGE PART B

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
organizzare una campagna di analisi, dalla progettazione del campionamento alla valutazione dei dati analitici;
valutare il contesto ambientale del bene culturale da indagare;
progettare la sequenza analitica, a partire dal trattamento del campione in laboratorio;
riconoscere i fenomeni del degrado e suggerire le condizioni di conservazione ottimali; ;
condurre indagini bibliografiche in autonomia e valutare criticamente gli articoli.

L’allievo che accede a questo insegnamento conosce già le principali tecniche analitiche di indagine apprese nei corsi di Chimica analitica e Chimica analitica strumentale e possiede una conoscenza generale della chimica inorganica ed organica.
È necessaria la comprensione della lingua inglese scritta, a livello di comprensione delle pubblicazioni che saranno oggetto dell’approfondimento richiesto per la prova orale.

Introduzione alla Chimica Analitica dei Beni Culturali: Storia della chimica analitica applicata ai Beni Culturali e Scopi delle indagini analitiche (2 ore).
Le tecniche artistiche: tecnologia e materiali (5 ore).
Il campione in situ: Sopralluogo - Analisi con strumentazione portatile (spettroscopia infrarossa e Raman, fluorescenza di raggi X)- Campionamento (2 ore).
Il campione in laboratorio: Schedatura del campione - Metodi di preparazione del campione (1 ora).
Le indagini analitiche: Morfologia (microscopia ottica, microscopia elettronica a scansione, 2 ore)- Composizione e analisi elementare (spettroscopie molecolari-4 ore- ed atomiche-4 ore-, analisi termiche-2 ore)- Separazione e analisi di miscele complesse (tecniche cromatografiche, 2 ore)- Analisi della superficie (fluorescenza di raggi X, 2 ore)- Struttura (diffrazione di raggi X, 2 ore).
I risultati: Elaborazione dei dati (2 ore).
Il degrado: Cause di degrado chimico-fisico e Studio analitico dei fenomeni di degrado (2 ore).
La campagna diagnostica: Progettazione di una campagna diagnostica: dal campionamento alla scelta delle tecniche analitiche (8 ore).
Esercitazioni in laboratorio: analisi di campioni reali con spettroscopia infrarossa, microscopia elettronica a scansione con microsonda, analisi termica, diffrazione di raggi X (12 ore).
Uscite sul campo e visite didattiche: visite a musei con studio dei materiali e delle tecniche artistiche, studio dei materiali e del loro degrado nel centro storico di Como e al Cimitero Monumentale di Milano (12 ore).

Il corso prevede 40 ore di lezioni frontali, 12 ore di esercitazioni in laboratorio (analisi di campioni con spettroscopia infrarossa, microscopia elettronica a scansione con microsonda, analisi termica, diffrazione di raggi X) e 12 ore di uscite sul campo e visite didattiche (visite a musei, studio dei materiali e del loro degrado nel centro storico di Como e al Cimitero Monumentale di Milano).

La prova finale consiste in un esame orale con attribuzione di un voto in trentesimi. L’esame verte su quesiti inerenti al programma del corso e ad un approfondimento di un argomento a scelta dello studente, concordato in precedenza con la docente e sviluppato sulla base di articoli scientifici di riviste internazionali e nazionali del settore della Chimica Analitica dei Beni Culturali.
Lo studente deve sviluppare il tema scelto, partendo dalla lettura critica della bibliografia esistente sull’argomento, selezionando in autonomia gli articoli più pertinenti e proponendo un’integrazione originale delle tecniche applicate o dell’approccio intrapreso. L’approfondimento potrà avere la forma di un breve elaborato scritto o di una presentazione PPT, da discutere con il docente in sede di esame.
Il docente verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze e delle abilità attese sulla base dell’organizzazione autonoma della campagna diagnostica elaborata dallo studente, valutando la congruità della sequenza analitica proposta e l’effettiva conoscenza dei materiali studiati e del loro degrado.

Dispense disponibili sul portale della didattica, articoli scientifici reperiti dallo studente nelle banche dati d’Ateneo sotto la guida del docente.

Il docente riceve su appuntamento, previa richiesta via e-mail all’indirizzo laura.rampazzi@uninsubria.it

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A.A. 2020/2021

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE