ELEMENTI DI SICUREZZA, PROCESSI INDUSTRIALI E RISCHIO CHIMICO/AMBIENTALE - MOD. RISCHIO CHIMICO-AMBIENTALE

A.A. di erogazione 2020/2021
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2019/2020)
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Settore disciplinare: 
MEDICINA DEL LAVORO (MED/44)
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48
Dettaglio ore: 
Lezione (48 ore)

OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso vuole fornire agli allievi le competenze necessarie ad effettuare la valutazione del rischio dei lavoratori e della popolazione generale esposti a
pericoli di natura chimica, nonché di programmare verifiche sperimentali per la valutazione del rischio per definire le azioni migliorative. Il corso si prefigge di fornire allo studente conoscenze approfondite riguardo la valutazione del rischio per l’uomo e per l’ambiente, le conoscenze relative ai principali inquinanti ambientali e ai principali metodi di studio
(campionamento, analisi e valutazione dell’esposizione) degli inquinanti. Verranno forniti inoltre elementi relativi all’applicazione di tali metodi
ai fini della valutazione dell’esposizione a lungo, medio e breve termine agli inquinanti ambientali nell’ambito della procedura di valutazione del rischio
e ai fini della tutela della salute umana e dell’ambiente.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
1. riconoscere e descrivere le varie tipologie di agenti di rischio chimico e la loro classificazione
2. conoscere i riferimenti normativi di settore e saperli consultare
3. pianificare una campagna di monitoraggio dell’esposizione ad agenti chimici e partecipare a campagne di monitoraggio ambientale
4. saper valutare i rischi legati all’esposizione ad agenti chimici, per minimizzarli con opportune misure di gestione del rischio

Si intendono assodati i concetti basilari di Chimica Generale, Inorganica e Organica e sono raccomandati (ma non obbligatori) i concetti di Igiene Generale e del Lavoro erogati in una Laurea Triennale del settore ambientale o della sicurezza. Si intende assodata la comprensione della lingua inglese scritta.

• Valutazione del rischio chimico [4 ore]

• I rischi di natura chimica: Principi fondamentali di tossicologia (concetti generali, effetti tossici delle sostanze chimiche, rapporti dose-risposta, vie di esposizione, metabolismo ed eliminazione dei tossici, cancerogenesi, mutagenesi e teratogenesi) [4 ore]

• Principali agenti di rischio negli ambienti confinati ad uso non industriale ed effetti sull'uomo; Inquinamento atmosferico e impatti sulla salute umana (particolato atmosferico e principali inquinanti aeriformi) / Emissioni industriali: limiti e determinazione delle contaminazioni nei flussi convogliati. [4 ore]

• Principali inquinanti ambientali e occupazionali Stima delle generazioni, tecniche per la programmazione delle indagini e di valutazione dei risultati, analisi dei principali metodi di miglioramento ambientale [12 ore]

• Approcci statistici alla valutazione dell'esposizione occupazionale per via inalatoria mediante confronto con valori limite e applicazione su dati reali [4 ore]

• Stima dell’esposizione occupazionale ad agenti chimici attraverso l’uso di modelli matematici: aspetti metodologici e pratici; affidabilità e rappresentatività della stima di esposizione - Applicazione modelli di esposizione di Tier 1 e 2 in ambito CSR REACH e per la valutazione dell'esposizione [4 ore]

• Approcci e metodologie per la valutazione dei rischi associati all’esposizione combinata a differenti sostanze chimiche [4 ore]

• Esposizione della popolazione generale a inquinanti aerodispersi, ai fini di studi epidemiologici e di impatto sanitario sulla popolazione: stima d dell’esposizione (modelli di dispersione; Land-use regression model), uso di sensori miniaturizzati per il monitoraggio di popolazioni selezionate e approccio “citizen-science”. [4 ore]

• Risk management. Comunicazione ambientale e gestione delle informazioni, azione correttive, politiche ambientali [4 ore]

• Casi di studio applicativi sia su sostanze soggette a bando o restrizione, sia su processi industriali ad elevato impatto ambientale e quindi soggetti a - Valutazione del Danno Ambientale e relative azioni correttive (petrolchimico, siderurgico, incidenti industriali, termovalorizzatori) [4 ore]

Didattica frontale, con supporto di slide. Per tutti gli argomenti vengono presentati casi studi e casi-studio reali.
Le lezioni frontali affiancano ad un approccio teorico robusto la discussione di casi studio. Nel corso delle lezioni il docente incoraggia costantemente l’interazione con gli studenti, attraverso momenti di discussione e analisi condivisa delle tematiche presentate, al fine di stimolare e sviluppare la capacità di analisi critica e di fare correlazioni interdisciplinari.

La verifica è articolata in due prove una relativa al Modulo Sicurezza e Processi Industriali e l’altra al Modulo Rischio Chimico-Ambientale

Per superare entrambe le prove, lo studente dovrà dimostrare adeguata conoscenza teorica degli argomenti trattati, capacità di realizzare calcoli e capacità di esporre in maniera appropriata le conoscenze acquisite. Nelle risposte si valuterà positivamente la completezza e la sintesi nella presentazione degli argomenti anche utilizzando schemi, grafici e illustrazioni.
Il superamento dell’esame è legato all’esito positivo (valutazione minima di 18 trentesimi) di entrambe le prove previste per ciascuno dei due moduli. La valutazione finale sarà la media delle valutazioni delle due prove, sempre che entrambe risultino sufficienti.

Più nello specifico:
Modulo Rischio Chimico-Ambientale
Prova finale di tipo scritto. L’esame verterà su almeno 3 quesiti inerenti al programma del corso per definire il livello di apprendimento e la capacità di comprensione degli argomenti, la proprietà terminologica, la capacità di applicare le conoscenze acquisite, oltre ovviamente alle abilità comunicative in relazione alle basi teoriche della prevenzione e della valutazione del rischio per la salute e per l’ambiente.

Per superare la prova, lo studente dovrà dimostrare adeguata conoscenza teorica degli argomenti trattati e capacità di esporre in maniera appropriata le conoscenze acquisite. Nelle risposte si valuterà positivamente la completezza e la sintesi nella presentazione degli argomenti anche utilizzando schemi, grafici e illustrazioni. Il superamento dell’esame è legato all’esito positivo (valutazione minima di 18 trentesimi) della prova.

Testo di riferimento:
- Manuale di Medicina del Lavoro. A cura di F. Tomei et al. Piccin Edizioni, 2018
- W.R. Ott, A.C. Steinemann, L.A. Wallace: “Exposure Analysis” – CRC Taylor and Francis (ISBN– 13: 978-1-56670-663-6). Dispense del corso.
- P.A. Bertazzi, I. Grappasonni. Igiene e Sanità Pubblica. Salute e Ambiente. Piccin Nuova Libreria. 2016.

Slide lezioni: scaricabili dal sito e-learning
Durante il corso verranno segnalati articoli e altro materiale integrativo scaricabili dal sito e-learning oppure a disposizione nelle biblioteche di Ateneo. Verranno inoltre fornite e messe a disposizione su piattaforma e-learning le dispense del corso in formato pdf

Il Docente è a disposizione in aula prima e dopo le lezioni e nel suo ufficio (DiSAT, Piano -1 Edificio Anello di via Valleggio 11, Como), previo appuntamento mediante richiesta via e-mail (andrea.spinazze@uninsubria.it)