COMPLEMENTI DI INGEGNERIA SANITARIA-AMBIENTALE

A.A. di erogazione 2019/2020
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2019/2020)
L'insegnamento è composto da diversi moduli, consultare il dettaglio nella sezione Moduli.
Anno di corso: 
1
Crediti: 
12
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
96

Il corso costituisce un approfondimento e un completamento delle nozioni dell’Ingegneria Sanitaria-Ambientale e, in particolare, dei sistemi di disinquinamento.
Il corso si propone di affinare le conoscenze e le capacità necessarie per l’attività di un tecnico nel settore del trattamento delle acque primarie e reflue e dei rifiuti, dedicando a ciascuna di queste tematiche un modulo specifico.
Gli argomenti del programma sono selezionati per fornire un quadro esaustivo delle tematiche teoriche e pratiche relative al settore del trattamento delle acque e dei rifiuti, mettendo in relazione i vari argomenti teorici con le principali problematiche pratiche che un tecnico, all’inizio della sua carriera, può trovarsi a dover affrontare.

Non sono richiesti prerequisiti specifici. Si intendono assodati i concetti basilari dell’Ingegneria Sanitaria-Ambientale, Chimica Generale, Inorganica e Organica e sono raccomandati (ma non obbligatori) i concetti di Studi e procedure di impatto ambientale e Bonifica di siti contaminati erogati in una Laurea Triennale del settore ambientale.

Il corso è diviso in due moduli, uno dedicato alla tematica delle acque reflue e l’altro incentrato sul trattamento dei rifiuti. Pertanto di seguito vengono illustrati i contenuti riferiti ai singoli moduli.

Modulo A. Acque
Gli argomenti sono:
• Normativa di riferimento e strumenti di pianificazione, processi per la depurazione dei liquami
• Caratterizzazione qualitativa delle acque (parametri fisici ed organolettici, parametri chimici e biochimici, parametri microbiologici, campionamento e qualità delle acque)
• Caratterizzazione quantitativa delle acque (portate)
• Caratteristiche generali dei processi per la depurazione dei liquami
• Processi convenzionali di depurazione: criteri e modalità di dimensionamento
• Altri processi innovativi
• Profilo idraulico di un impianto di trattamento
• Calcoli per il dimensionamento e le verifiche funzionali
• Tariffazione degli scarichi
• Riutilizzo dei liquami trattati
• Impatti ambientali di un impianto di trattamento
• Risparmio energetico in un impianto di trattamento

A parte la descrizione dei calcoli per il dimensionamento e le verifiche funzionali, a cui verrà dato maggiore spazio (circa 8 ore), tutti gli altri argomenti avranno una trattazione abbastanza equivalente e di circa 4 ore.

Modulo B. Rifiuti
Gli argomenti sono:
• Normativa di riferimento, classificazione dei rifiuti (4 ore)
• Le procedure autorizzative per la realizzazione degli impianti (4 ore)
• Pretrattamenti (4 ore)
• Produzione di Combustibile da Rifiuti (4 ore)
• Compostaggio (8 ore)
• Digestione Anaerobica FORSU e altre matrici (8 ore)
• Discarica controllata (8 ore)
• Incenerimento (4 ore)
• La certificazione degli impianti secondo la Direttiva Macchine (8 ore)

Lezioni frontali in presenza del docente.
Compatibilmente con la disponibilità dei gestori saranno effettuate visite tecniche didattiche presso alcuni impianti di trattamento.
Le attività in aula prevedono anche l’illustrazione di progetti reali, elaborazioni e simulazioni, lavori di gruppo o altro anche attraverso foto e video tecnici.
Relativamente al Modulo B, occasionalmente si potrà contare sulla collaborazione in aula di esperti provenienti da Enti e aziende operanti nel settore della gestione dei rifiuti. I partecipanti al Modulo devono organizzarsi in gruppi di lavoro e presentare alla fine del corso i risultati di una ricerca bibliografica su uno degli argomenti collegati al programma didattico a loro assegnato.

Si intende superato l’esame di Complementi di Ingegneria sanitaria-ambientale con il conseguimento di un voto almeno pari a 18/30.
L’esame di Complementi di Ingegneria sanitaria-ambientale è articolato in due prove parziali, ciascuna relativa ai moduli A e B. Entrambe le prove parziali consistono in un esame scritto articolato in varie domande a risposta aperta, da svolgersi in un intervallo adeguato di tempo (solitamente 2 ore).
Il numero delle domande varia in base al richiesto livello di approfondimento delle risposte e riguarderà sia le conoscenze teoriche sia i calcoli finalizzati al dimensionamento e alla verifica di funzionalità degli impianti. Per superare le prove parziali lo studente dovrà dimostrare adeguata capacità di applicare e di esporre in maniera appropriata le conoscenze acquisite in merito alla gestione degli impianti di trattamento.
Nelle risposte si valuterà positivamente la completezza e la sintesi nella presentazione degli argomenti anche utilizzando schemi, grafici e illustrazioni.
Come specificato in precedenza, il superamento dell’esame è legato all’esito positivo di entrambe le prove parziali previste per ciascuno dei due moduli. La valutazione finale sarà la media delle valutazioni delle due prove, sempre che entrambe risultino almeno sufficienti. Lo studente che avrà superato entrambe le prove parziali dovrà iscriversi alla prova finale che consisterà nella sola registrazione del voto finale.

Testo di riferimento (Modulo Acque): Raboni M., Torretta V., Urbini G. Ingegneria sanitaria ambientale. Flaccovio Editore, 2015. ISBN 978-88-579-0352-1.
Slide lezioni: scaricabili dal sito e-learning
Durante il corso verranno segnalati articoli e altro materiale integrativo scaricabili dal sito e-learning oppure a disposizione nelle biblioteche di Ateneo.

Orario di ricevimento
Su appuntamento (mediante richiesta via e-mail o telefonica).

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A.A. 2020/2021

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE