Università degli studi dell'Insubria

Tutela dei diritti e sistemi giuridici comparati

A.A. di erogazione 2019/2020
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2019/2020)
Anno di corso: 
1
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
10
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
60

Il modulo relativo alla tutela dei diritti (modulo di diritto internazionale) si propone di offrire una conoscenza di base dei caratteri dell’ordinamento della comunità internazionale e dei suoi principali istituti al fine di consentire di comprendere le regole e le procedure secondo le quali si svolge la vita di relazione tra gli Stati e si attuano forme di tutela a livello internazionale dei diritti fondamentali. L’insegnamento è altresì finalizzato a consentire la comprensione dei meccanismi di produzione ed attuazione delle regole internazionali e della loro interazione con gli ordinamenti nazionali. Gli studenti apprenderanno come effettuare la lettura di documenti normativi ed atti dell’ordinamento internazionale, al fine di comprenderne la portata e gli effetti e valutarne le eventuali criticità.
Il modulo relativo ai sistemi giuridici comparati (modulo di diritto comparato) intende fornire le chiavi di lettura del diritto costituzionale contemporaneo nel suo sviluppo storico e nelle sue tendenze attuali, in riferimento alle più importanti esperienze di ordinamenti stranieri alla luce del processo di costituzionalizzazione dell’Unione Europea.
Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di individuare il sistema di principi e di valori che, storicamente, ha permeato i diversi ordinamenti giuridici e che ha profondamente influenzato la storia degli stati occidentali moderni, conferendo unità sistematica ai loro sistemi giuridici presi nella loro realtà di fenomeno storico in permanente evoluzione.
Alla fine del corso sarà altresì richiesta allo studente la comprensione critica del diritto pubblico e costituzionale attuale, con riferimento alla pluralità degli ordinamenti statali e la capacità di confrontarli l’uno con l’altro al fine di rilevare tra essi identità e somiglianze, ovvero diversità e divergen¬ze.

Prerequisiti: 

Si richiede una conoscenza approfondita degli elementi di base del diritto pubblico italiano, che risulta essenziale per una corretta osservazione e comprensione delle esperienze degli ordinamenti giuridici stranieri nonché per la comprensione dei principali istituti del diritto internazionale.

Il modulo di diritto internazionale riguarda lo studio delle fonti, con particolare riferimento alla consuetudine ed ai trattati, l’esame dei soggetti del diritto internazionale e delle loro prerogative nonché degli organi per le relazioni internazionali. Vengono altresì esaminate l’efficacia delle norme internazionali nell’ordinamento interno la disciplina dell’illecito internazionale e la responsabilità, le controversie internazionali e la loro soluzione (arbitrato e giurisdizione), la tutela internazionale dei diritti umani e la posizione dell’individuo nell’ordinamento internazionale.

Il modulo di diritto comparato si propone di fornire un’analisi approfondita dei principali sistemi costituzionali europei. Dopo un’introduzione metodologica che illustra le finalità del diritto comparato ed i rapporti tra diritto pubblico comparato e diritto comunitario, viene affrontato, con metodo comparatistico, il principio della divisione dei poteri nella evoluzione storica dello Stato da liberale “classico” a “interventista” alla luce dei principi fondativi del costituzionalismo occidentale e delle tradizioni costituzionali comuni.
Attraverso la comparazione della disciplina formale e dell’effettivo funzionamento dei sistemi costituzionali vengono presi in esame gli ordinamenti di Germania, Francia e Gran Bretagna e vengono esaminate le dinamiche giuridiche normative e giurisprudenziali che producono e modificano il diritto costituzionale moderno anche alla luce del diritto comunitario che rende sempre più profonda l’integrazione tra gli ordinamenti giuridici degli Stati membri.
L’ordinamento tedesco sarà analizzato in particolare, sia quanto alla garanzia dei diritti che alla forma di governo ed alla forma di Stato, dal momento che si tratta di temi assai significativi ed utili alla comparazione con il sistema italiano.

Il corso si svolge nel primo semestre e prevede 60 ore di lezioni frontali. La didattica è impartita dai docenti titolare del corso. Sono altresì previste, ove finanziate nell’ambito del programma di internazionalizzazione, lezioni impartite da ospiti stranieri.

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

L’esame si svolge in forma orale e consiste in un colloquio con i docenti diretto a verificare la capacita di utilizzazione degli strumenti metodologici della comparazione giuridica nel diritto pubblico e di analisi e interpretazione di documenti normativi ed atti dell’ordinamento internazionale. A tal fine verrà valutata non solo la conoscenza dei sistemi costituzionali europei e delle principali norme dell’ordinamento internazionale, ma anche la proprietà di linguaggio e le capacità di analisi critica e di autonomia di giudizio sugli argomenti oggetti di studio.
Lo studente sarà chiamato a dimostrare di non limitare le proprie conoscenze al dato testuale ma di conoscere l’effettività ed il concreto funzionamento delle norme costituzionali negli ordinamenti giuridici stranieri e internazionali, di saperle collocare storicamente e nel relativo contesto.
La verifica dell’apprendimento, per gli studenti che hanno frequentato tutte le lezioni, può consistere, su base volontaria, in un test scritto che viene svolto a metà del corso o al termine dello stesso. In esso è richiesta non solo la conoscenza degli argomenti trattati a lezione e del materiale didattico disponibile sulla piattaforma e-learning, ma anche l’acquisizione e la corretta comprensione dei contenuti dei testi che vanno studiati integralmente. L’esito dell’esame viene espresso in trentesimi: ciascuna prova si ritiene superata con una votazione di almeno 18/30. Il voto finale sarà la media aritmetica dell’esito delle due singole prove.

Per il modulo di diritto internazionale il testo di riferimento è CARBONE, LUZZATTO, SANTA MARIA, Istituzioni di diritto internazionale, 5° ed., Torino, Giappichelli, 2016, pp. 3-371, tranne il capitolo V).
Si richiede la conoscenza dei principali atti internazionali rilevanti, in specie della Carta delle Nazioni Unite, dello Statuto della Corte internazionale di giustizia, delle Convenzioni sul diritto dei trattati, e il Progetto di articoli della Commissione di diritto internazionale sull’illecito e la responsabilità. I testi sono reperibili in CONETTI, MIGLIORINO, SCOVAZZI, Testi di base per lo studio del diritto internazionale, 3° ed., Milano, 2006

Per il modulo di diritto comparato I manuali di riferimento sono i testi di Giovanni Bognetti, La divisione dei poteri, Giuffrè, Milano, 2002, ISBN-13: 978-8814092695
E’ inoltre richiesto lo studio del volume di A.Bardusco,F.Furlan,M.Iacometti, C.Martinelli,G.E.Vigevani,M.P.Viviani Schlein, Costituzioni comparate, Giappichelli, 2013 ISBN-13: 9788834889213

Sulla piattaforma e-learning saranno disponibili materiale didattico e normativo, sentenze rilevanti emanate da Corti straniere, documenti e articoli di dottrina utilizzati a lezione.

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A.A. 2018/2019

Anno di corso: 1
Curriculum: Comune

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 1
Curriculum: Comune

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 1
Curriculum: Comune

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 1
Curriculum: Comune