Università degli studi dell'Insubria

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO

A.A. di erogazione 2019/2020
Insegnamento obbligatorio

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA VA
 (A.A. 2019/2020)
Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Base
Settore disciplinare: 
DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITA' (IUS/18)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
10
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
60
Dettaglio ore: 
Lezione (60 ore)

Obiettivi dell’insegnamento e risultati di apprendimento attesi
Il corso ha per obiettivo principale di fornire agli studenti la conoscenza istituzionale del diritto e del processo privato romano.
Più in dettaglio, si perseguono i seguenti obiettivi:
Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscenza e consapevolezza
1. della storicità del diritto, quale fenomeno intellettuale e sociale,
2. della complessità del fenomeno giuridico e dei suoi rapporti con le condizioni politiche, socio-economiche e culturali,
3. dell’utilità di un approccio interdisciplinare ai fenomeni giuridici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Riconoscere gli snodi fondamentali del percorso giuridico-istituzionale svolto a lezione,
2. analizzare le fonti e i documenti esaminati a lezione,
3. esporre con linguaggio tecnico e con ordine logico e sistematico la disciplina degli istituti e, più in generale, dei diversi fenomeni del diritto privato romano.
Autonomia di giudizio
1. Capacità di confronto e di analisi critica gli istituti giuridici romani con quelli del presente.

Al fine di una più agevole comprensione da parte dello studente delle tematiche trattate, può, senza dubbio, risultare utile la conoscenza di base del diritto pubblico e della storia politico-militare di Roma.

Il corso si svolge nel secondo semestre, su un’articolazione di 6 ore settimanali di lezione (ripartite su 2 giornate), con un unico esame conclusivo orale e una prova scritta intermedia rilevante (per gli studenti frequentanti) ai fini della valutazione finale.
La frequenza comporta lo studio progressivo dei temi trattati a lezione, secondo le indicazioni fornite dal docente su fonti e altro materiale documentale messo a disposizione in formato PDF sulla piattaforma e-learning. Il docente durante il corso specificherà, in dettaglio, le parti del manuale da studiare di volta in volta, quelle che costituiranno oggetto della prova intermedia e quelle su cui verterà la prova orale conclusiva.
Di fronte alla necessità di ripercorrere un sistema storio-giuridico la cui storia si svolse lungo il corso di più di millequattrocento anni (quanti ne corrono dal 753 a.C., data della mitica fondazione di Roma, al 565 d.C., anno della morte di Giustiniano), si è ritenuto di organizzare i diversi argomenti secondo la seguente ripartizione temporale e sistematico-espositiva: periodo del diritto arcaico (753 a.C. - 241 a.C.), periodo del diritto preclassico e classico (241 a.C - 235 d.C.), periodo del diritto postclassico-giustinianeo (235 d.C. - 565 d.C.).
Rispetto a ciascuno di questi periodi si è inteso fornire rappresentazione dei principali istituti dell’ordinamento giuridico romano e del processo privato romano (in estrema sintesi: il processo per legis actiones, il processo formulare, la cognitio extra ordinem, i fatti e i negozi giuridici, le persone e la famiglia, le cose, i diritti reali, il possesso, le obbligazioni, le donazioni, le successioni a titolo particolare e a titolo universale, inter vivos e mortis causa).

L’attività didattica si svolgerà attraverso lezioni frontali (per un numero complessivo di 60 ore, in rapporto al numero di 10 CFU attribuiti all’insegnamento).
Queste saranno integrate e supportate:
- dallo svolgimento di seminari per un totale di 4 ore;
- dall’elaborazione di ulteriori materiali didattici in formato power-point, inseriti sulla piattaforma e-learning).
Al fine di una migliore comprensione e di un personale approfondimento, dei principali argomenti esposti a lezione, si provvederà a consigliare agli studenti la lettura, anche in traduzione italiana, di alcuni testi giurisprudenziali latini. Inoltre, al fine di avvicinare gli studenti ad una maggiore e più diretta conoscenza delle fonti giuridiche romane e della bibliografia moderna, si utilizzeranno banche dati di carattere informatico e riviste in formato elettronico.

La verifica dell’apprendimento avverrà per tutti gli studenti (FREQUENTANTI e NON FREQUENTANTI) attraverso lo svolgimento di appelli di esame orale, vertente:
a. su tutto il programma del Corso (per gli studenti NON FREQUENTANTI e per gli studenti FREQUENTANTI che non abbiano conseguito la sufficienza nella prova scritta intermedia, v. le indicazioni riportate di seguito),
b. sulla parte del programma non testata nella prova scritta intermedia (per gli studenti FREQUENTANTI che abbiano conseguito la sufficienza nella prova scritta intermedia, v. le indicazioni riportate di seguito),
con attribuzione del voto finale in trentesimi e con espletamento secondo il metodo del ‘cono rovesciato’, ossia muovendo da una domanda di carattere generale per passare a domande di taglio e di contenuto più specifici.
Nella valutazione si terrà conto:
innanzitutto,
- del livello di conoscenza, rispetto agli argomenti oggetto del programma del Corso, posseduto dallo studente,
inoltre,
- dell’uso corretto della terminologia tecnico-giuridica,
- dell’organizzazione logica e ordinata del discorso, non scevra da collegamenti e da raffronti tra i diversi argomenti, atti a dimostrare il grado di assimilazione del materiale studiato.
Per gli STUDENTI FREQUENTANTI la verifica dell’apprendimento avverrà anche attraverso una prova scritta intermedia, strutturata su tre domande aperte.

STUDENTI FREQUENTANTI (sono considerati frequentanti gli studenti che abbiano seguito le lezioni con continuità e che abbiano sostenuto la prova scritta intermedia)
Per la preparazione dei contenuti base del Corso, ossia della Parte generale, si richiederà lo studio di uno dei seguenti manuali istituzionali:
- P. Voci, Istituzioni di diritto romano, Giuffrè editore, ultima edizione (esclusi i capitoli indicati a lezione);
- M. Talamanca, Elementi di diritto privato romano, Milano, Giuffrè editore, ultima edizione (esclusi i capitoli indicati a lezione).
Per la preparazione della Parte speciale del corso, dedicata all'esame della promessa unilaterale,
si richiederà lo studio del volume:
P. Lepore, Saggi sulla promessa unilaterale nel diritto romano, Giuffrè editore, Milano 2019 (esclusi i saggi indicati a lezione)
Il materiale didattico utilizzato a lezione sarà predisposto in file in formato power-point e caricato sulla piattaforma e-learning.

STUDENTI NON FREQUENTANTI (sono considerati non frequentanti gli studenti che non abbiano seguito le lezioni con continuità e/o che non abbiano sostenuto la prova scritta intermedia)
Per la preparazione dei contenuti base del Corso, ossia della Parte generale, si richiederà lo studio di uno dei seguenti manuali istituzionali:
- P. Voci, Istituzioni di diritto romano, Giuffrè editore, ultima edizione;
- M. Talamanca, Elementi di diritto privato romano, Milano, Giuffrè editore, ultima edizione.
Per la preparazione della Parte speciale del corso, dedicata all'esame della promessa unilaterale,
si richiederà lo studio del volume:
P. Lepore, Saggi sulla promessa unilaterale nel diritto romano, Giuffrè editore, Milano 2019

La verifica dell’apprendimento avverrà per tutti gli studenti (FREQUENTANTI e NON FREQUENTANTI) attraverso lo svolgimento di appelli di esame orale, vertente:
a. su tutto il programma del Corso (per gli studenti NON FREQUENTANTI e per gli studenti FREQUENTANTI che non abbiano conseguito la sufficienza nella prova scritta intermedia, v. le indicazioni riportate di seguito),
b. sulla parte del programma non testata nella prova scritta intermedia (per gli studenti FREQUENTANTI che abbiano conseguito la sufficienza nella prova scritta intermedia, v. le indicazioni riportate di seguito),
con attribuzione del voto finale in trentesimi e con espletamento secondo il metodo del ‘cono rovesciato’, ossia muovendo da una domanda di carattere generale per passare a domande di taglio e di contenuto più specifici.
Nella valutazione si terrà conto:
innanzitutto,
- del livello di conoscenza, rispetto agli argomenti oggetto del programma del Corso, posseduto dallo studente,
inoltre,
- dell’uso corretto della terminologia tecnico-giuridica,
- dell’organizzazione logica e ordinata del discorso, non scevra da collegamenti e da raffronti tra i diversi argomenti, atti a dimostrare il grado di assimilazione del materiale studiato.
Per gli STUDENTI FREQUENTANTI la verifica dell’apprendimento avverrà anche attraverso una prova scritta intermedia, strutturata su tre domande aperte.

Orario di ricevimento
Al ricevimento degli studenti il docente dedicherà 2 ore ogni settimana (salvo impegni accademici), in un giorno di cui sarà data indicazione sul sito del Corso di Laurea e sulla piattaforma e-learning. Resta la disponibilità del docente ad essere interpellato durante e dopo ogni lezione e a concordare, in caso di specifiche esigenze, appuntamenti su richiesta.

Calendario delle attività didattiche
Collegamento ipertestuale alla pagina degli orari e sedi del CdS.

Appelli d’esame
Collegamento ipertestuale alla bacheca appelli

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A.A. 2018/2019

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE