Università degli studi dell'Insubria

ETICA E ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

A.A. di erogazione 2019/2020
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2019/2020)
L'insegnamento è composto da diversi moduli, consultare il dettaglio nella sezione Moduli.
Anno di corso: 
1
Crediti: 
3
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
36

Obiettivo del CI è quello di sviluppare la sensibilità dei discenti negli aspetti etico-storici-organizzativi, e in particolare umanistici della loro futura professione.
In dettaglio di seguito:
BIOETICA
Addestrare le capacità di ragionamento etico e umanistico in situazioni di pratica e ricerca in ambito biomedico; saper individuare il problema morale e giustificare razionalmente la propria valutazione; partecipare al dibattito pluralistico; migliorare le abilità personali nell’ambito dell’ etica narrativa.

ORGANIZZAZIONE E REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE (d'ora in avanti OR)
Il corso fornisce allo studente le informazioni per raggiungere, oltre alle competenze tecniche, un buon grado di coscienza professionale. A ciò si giunge esaminando l’evoluzione della figura del TSRM e le norme giuridiche che regolano l’esercizio della professione. Si analizza il Codice Deontologico del TSRM, il Codice Etico Aziendale e il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici. Sono considerate le aree operative di competenza del TSRM nelle Aziende Ospedaliere. Sono fornite informazioni sull’aggiornamento professionale (ECM) e sull’organizzazione dell’Ordine Professionale in ambito locale e nazionale. Obiettivo didattico specifico: fornire allo studente le informazioni per raggiungere, oltre alle competenze tecniche, un buon grado di coscienza professionale, esaminando l’evoluzione della figura del TSRM e delle norme giuridiche che regolano l’esercizio della professione nei diversi ambiti di competenza.

STORIA della MEDICINA (SdM)
Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti strumenti didattici utili alla comprensione della Storia della Medicina e della Paleopatologia
Al termine del corso si attende che lo studente abbia acquisito le seguenti modalità:
1) Conoscere la Storia della Medicina e della Paleopatologia
2) Comprendere gli sviluppi della medicina per le diverse specialità biomediche
3) Riconoscere le condizioni patologiche più comuni nei reperti osteoarcheologici
4) Conoscere le tecniche biomediche applicate allo studio dei reperti osteoarcheologici
5) Comprendere il significato di patocenosi

Una cultura generale di buon livello, sostenuta dall’abitudine alla lettura di media e testi narrativi.

Per BIOETICA:
Nel corso di lezioni frontali verranno esposti idee, princìpi, stili di ragionamento, logiche argomentative, ambiguità linguistiche, modelli di condotta e quesiti sorti in un contesto pluralistico. Ciascun passaggio espositivo sarà seguito dal dibattito in aula, con le relative obiezioni, chiarimenti, controdeduzioni, esemplificazioni ulteriori, testimonianze, indicazione di materiale formativo. La presentazione di testi letterari, preferenzialmente cinematografici, consentirà l’applicazione delle teorie a situazioni dilemmatiche per un operatore in biotecnologie, nonché propizierà l’espressione e interpretazione delle personali risposte emotive e l’apertura di un dibattito di tipo pluralistico.

OR:
Il docente di ORG/REG., svolgendo lezioni frontali, fornirà dispense specifiche.

SdM:
Lez. frontali e discussione interattiva caratterizzeranno SdM.

BIOETICA:
L’esame di Bioetica consiste in una prova scritta, costituita da multiple choice tests, i quali vertono sull’intero contenuto didattico, anche di quello non svolto a lezione. Il numero di domande complessive sarà indicato dal docente (in corsi analoghi, svolti in precedenza, si è trattato di 10/20 domande, con due minuti di tempo per rispondere a ciascuna domanda, e con due trentesimi di punteggio scalati da 30/30 per ogni risposta mancata o scorretta). Il mancato superamento di una parte dell’esame (cioè di una disciplina del CI) comporta un giudizio complessivo negativo e la ripetizione dell’intera prova. L’esito in voti dell’esame sarà in trentesimi. La prova si ritiene superata con una votazione di almeno 18/30.
L’esame scritto è volto a valutare le capacità raggiunte dallo studente in relazione a:
1. conoscenza e comprensione delle dimensioni etico-storico-umanistiche del progresso bio-tecnologico.
2. capacità di applicare le conoscenze acquisite a casi, problemi e situazioni sociali e professionali dilemmatici.
3. abilità nel ricostruire la logica argomentativa e dibattimentale (i pro e contro di un conflitto morale o storico-antropologico) e nel difendere o criticare un’opzione etica o epistemologica specifica.

OR:
Per ORG/REG:
Con un esame orale, lo Studente viene valutato secondo i seguenti indicatori: conoscenza e capacità di comprensione (30%); capacità di applicare conoscenza e comprensione (30%); autonomia di giudizio (10%); abilità comunicative (20%); capacità di apprendimento (10%).

SdM:
Per SdM: L’esame consiste in una prova orale che verte su quesiti inerenti al programma.

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A.A. 2018/2019

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE