PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE

A.A. di erogazione 2019/2020
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2019/2020)

Docenti

MARCHINI GRAZIA
Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)
Crediti: 
2
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
20
Dettaglio ore: 
Lezione (20 ore)

Al termine del modulo i corsisti saranno in grado di conoscere gli elementi fondativi dell’agire educativo dal punto di vista metodologico-didattico, orientarsi negli scenari delle nuove sfide educative della società complessa, confrontarsi con paradigmi di riferimento relativi alla pedagogia speciale.

Nessuno

La conoscenza del sé: l’educatore ha come strumento principale nel suo lavoro se stesso, per questo motivo è necessario un percorso di conoscenza di se.
La coppia: indagare gli accadimenti delle relazioni interpersonali diventa strumento di lavoro, i meccanismi che si instaurano nelle relazioni a due diventano oggetto di riflessione e coscienza.
La famiglia educante: la famiglia vista sia come luogo dell’intervento educativo sia come passato pedagogico di ciascuno. Evoluzione dei modelli familiari dal dopoguerra ad oggi
La relazione d’aiuto: nella relazione d’aiuto si identifica la ricerca di un proprio senso professionale da valutare attentamente.
Nuovi e vecchi media: i media sono dei persuasori occulti, la loro conoscenza e il loro utilizzo in senso pedagogico diventano un’emergenza educativa impellente.
Nel segno del femminile: il percorso del genere femminile ha dato origine alla pedagogia della differenza. Prevenire la violenza sulle donne implica un cambiamento culturale dove il rispetto per l’altro è un elemento base di convivenza.
Il tempo dell’educare: il tempo dell’educazione è il tempo del rispetto delle diversità, la valorizzazione delle differenze, la presa in carico nel rispetto dell’altro.
La cura: prendersi cura del malato e non della patologia, restare accanto nel dolore, sostenere nei percorsi di riabilitazione e di guarigione o solo di accompagnamento nella sofferenza. La cura come divenire pedagogico di ricerca.
Il ruolo dell’educatore: dal lavoro pedagogico alle didattiche del cambiamento; forme diverse di comunicazione; didattiche implicite ed esplicite ossia modalità organizzative, osservative, di programmazione e identificazione degli obiettivi. Chi è e chi è chiamato ad essere l’educatore professionale.

Didattica frontale, lavoro di gruppo, simulazioni, giochi di ruolo.

La relazione d’aiuto di Andrea Canevaro; Istruzioni per rendersi infelici di Paul Watzlawich; Dalla parte dei genitori di Daniele Novara; L’ospite inquietante di Umberto Galimberti; La fine della famiglia di Roberto Volpi; Internet ci rende stupidi? di Nicholas Carr; La pedagogia della lumaca di Gianfranco Zavalloni; L’epoca delle passioni tristi di Benasayag e Schmit; L’educatore imperfetto di Sergio Tramma;
Testo di lettura:
Edu©are. La cura del malato in ospedale, di Marchini, Vender oppure La pedagogia del coraggio di Voglino, Corni, Varano.