Università degli studi dell'Insubria

STORIA DEL DIRITTO CONTEMPORANEO

A.A. di erogazione 2018/2019

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
 (A.A. 2017/2018)
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
A scelta dello studente
Sede: 
Como - Sant'Abbondio
Settore disciplinare: 
STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO (IUS/19)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
35
Dettaglio ore: 
Lezione (35 ore)

Il corso intende illustrare la genesi e lo sviluppo della codificazione del diritto e del processo penale dalle istanze illuministiche sino al fascismo. Gli studenti prenderanno contezza dell’origine e dell’affermazione di principi tuttora fondamentali nel mondo occidentale, come, ad esempio, il principio di legalità, la presunzione di innocenza e la personalità della responsabilità penale. Saranno esaminati in chiave storica ed evolutiva alcuni grandi nodi problematici, come la disciplina del tentativo e della complicità, le funzioni e le modalità di esecuzione della pena, la legittimità della pena perpetua e della pena di morte. In ambito processuale si analizzeranno le caratteristiche e l’avvicendamento nella storia dei due principali modelli del rito penale, inquisitorio e accusatorio; quanto al profilo probatorio, si metterà in luce la differenza fra sistema di prova legale e libero convincimento del giudice.

Oltre alla propedeuticità degli esami di Istituzioni di diritto privato, di Diritto costituzionale e di Storia del diritto medievale e moderno, è richiesta la conoscenza dei fondamenti del diritto penale, acquisibili nel corso di Diritto penale.

Il corso affronta lo sviluppo del diritto penale, sostanziale e processuale, a partire dall’illuminismo, durante il quale si pongono le basi dei principi su cui tuttora si fondano i sistemi giuridici del mondo occidentale. Un’attenzione particolare sarà dedicata al pensiero di Cesare Beccaria e alla sua influenza sulle riforme di alcuni sovrani illuminati (gli Asburgo, i prussiani e i bavaresi) e dei rivoluzionari francesi. Dopo la disamina della legislazione napoleonica e una breve panoramica del periodo della Restaurazione, saranno esaminati taluni profili del diritto e del processo penale italiani successivi all’Unificazione.

Il corso si svolge nel secondo semestre attraverso 50 ore di lezioni frontali (corrispondenti agli 8 crediti formativi previsti per la materia) arricchite e integrate da materiali didattici forniti a lezione o inseriti nella piattaforma e-learning (come, ad esempio, numerosi capitoli di “Dei delitti e delle pene” di Cesare Beccaria, gli articoli più rilevanti delle legislazioni dei vari periodi e approfondimenti dottrinali). Su alcuni di questi materiali viene richiesta agli studenti una lettura preventiva autonoma e la preparazione di un commento, al fine di stimolare le capacità critiche di ciascuno e favorire una discussione in aula che sviluppi le abilità comunicative. Il corso potrà essere integrato dall’approfondimento di determinati temi ad opera di docenti di altri Atenei, che, a titolo gratuito, contribuiscano, con seminari o conferenze, ad un ampliamento delle nozioni di base.

L’apprendimento è costantemente monitorato all’inizio di ciascuna lezione, in cui vengono richiamati, in forma dialogica tra la docente e gli studenti, i concetti fondamentali analizzati nella lezione precedente, con possibilità da parte degli studenti di chiedere chiarimenti e dare spunto ad eventuali approfondimenti. Tutti gli studenti sono invitati a partecipare, anche per acquisire la capacità di parlare dinanzi ad un uditorio. Al termine del corso, la verifica finale si svolge dinanzi alla Commissione accreditata presso il Dipartimento di Diritto, Economia e Culture mediante un esame finale orale sull’intero programma, con attribuzione del voto in trentesimi; le modalità di interrogazione seguono il metodo del ‘cono rovesciato’, muovendo da una domanda di carattere generale per poi passare a domande di taglio e contenuto più specifici, al fine di accertare l’acquisizione delle conoscenze richieste (70%) e di valutare le abilità comunicative (10%), il corretto uso dei termini tecnico-giuridici (10%), l’organizzazione logica e ordinata del discorso (10%), rispettoso della concatenazione degli eventi e consapevole dell’evoluzione storica dei principi e degli istituti, ma non scevro da collegamenti e raffronti atti a dimostrare il grado di assimilazione del materiale studiato.

PER I FREQUENTANTI:
Adriano CAVANNA, Storia del diritto moderno in Europa. Le fonti e il pensiero giuridico, vol. 2, Milano, Giuffrè, 2005, ISBN 88-14-11860-4, limitatamente alle parti qui di seguito indicate: Storia dell’Europa e del diritto: pp. 13-32; Le origini dell’idea di codificazione: pp. 33-68; Il tribunale della ragione: pp. 69-87; Montesquieu: pp. 117-135; L’Enciclopedia: pp. 136-138; Voltaire: pp. 139-157; Rousseau: pp. 158-167; Lumi lunari: pp. 174-189; Lumi solari: pp. 190-222; Area russa: pp. 225-228; Area prussiana: pp. 229-251; Area austriaca: pp. 253-256 (§ 1: La politica riformistica di Maria Teresa); pp. 260-263 (§ 3 A: Il riformismo di Giuseppe II); pp. 292-335;La Leopoldina: pp. 337-358; Il Progetto lombardo: pp. 359-392; La Francia, pp. 395-430; 438-439 (§ 3 B: La Costituzione civile del clero); pp. 474-514; pp. 527-529 (§ 2: La restaurazione post-termidoriana); pp. 534-539 (§ 4 B: Nel diritto penale; § 5: Dall’illusione al disincanto); pp. 542-544 (§ 6 B: La divulgazione del pensiero di Jeremy Bentham); pp. 553-555 (§ 1: Napoleone, il ceto dei giuristi); pp. 590-606.
Per gli argomenti svolti a lezione che non trovano riscontro sul testo indicato, saranno predisposte delle schede sulla piattaforma e-learning consultabile sul sito dell’Università.
PER I NON FREQUENTANTI:
1)Adriano CAVANNA, Storia del diritto moderno in Europa. Le fonti e il pensiero giuridico, vol. 2, Milano, Giuffrè, 2005, ISBN 88-14-11860-4. TUTTO, ESCLUSO IL CAPITOLO II della PARTE II (pp. 88-115)
")C. DANUSSO, Patibolo ed ergastolo dall’Unità al fascismo, in “Penale contemporaneo – Rivista trimestrale”, 4, 2017, pp. 51-67, scaricabile al seguente link:
http://dpc-rivista-trimestrale.criminaljusticenetwork.eu/pdf/DPC_Riv_Tri...

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO FORENSE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO FORENSE