Università degli studi dell'Insubria

DIRITTO ECCLESIASTICO

A.A. di erogazione 2019/2020
Insegnamento obbligatorio

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA VA
 (A.A. 2018/2019)
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Base
Settore disciplinare: 
DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO (IUS/11)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
55
Dettaglio ore: 
Lezione (55 ore)

Obiettivo del corso è quello di offrire un quadro sistematico della storia, dei principi e dell’articolazione normativa del diritto di libertà religiosa in Italia, nel contesto dello spazio giuridico dell’Unione Europea e della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà Fondamentali (CEDU).
Lo studente è chiamato, al termine del corso, a dimostrare di possedere le seguenti capacità: a) capacità di comprendere i principi fondamentali relativi alla regolamentazione giuridica del fenomeno religioso, in particolare i principi costituzionali, anche alla luce delle caratteristiche storico-sociali dell’ordinamento giuridico italiano nel suo complesso; b) capacità di cogliere le dinamiche del diritto vivente in relazione al diritto di libertà religiosa, con particolare attenzione alle problematiche che sorgono dalla convivenza di diverse comunità religiose nel contesto europeo e alle linee interpretative dettate in materia dal diritto internazionale e dell’Unione europea (in particolare la CEDU e la giurisprudenza della Corte di Strasburgo); c) capacità di leggere il ruolo della normativa bilaterale (Concordato con la Chiesa cattolica e intese con le confessioni diverse dalla cattolica) e unilaterale per la regolamentazione del fenomeno religioso; d) capacità di cogliere il rapporto tra legislazione, giurisprudenza e prassi amministrativa relativa al fenomeno religioso, in un contesto di pluralismo giuridico.
Tra gli obiettivi del corso vi è anche la capacità di elaborare criticamente i contenuti assimilati, individuando pregi e lacune del sistema italiano di libertà religiosa nel suo confronto con un crescente pluralismo sociale e giuridico.
Il corso si affianca a quello di Diritto canonico, che intende offrire un completamento, dal punto di vista del diritto interno ad una confessione religiosa, alla formazione di un giurista chiamato a rispondere alle sfide della contemporaneità, tenendo in considerazione il ruolo delle religioni in una società plurale.

Propedeuticità: diritto costituzionale e diritto privato.

Si richiede una conoscenza appropriata del Diritto pubblico e costituzionale (forme di stato e di governo; sistema delle fonti e diritti fondamentali), del diritto privato (in particolare, matrimonio e famiglia), della storia del diritto italiano (in particolare a partire dall’unificazione, per comprendere meglio l’evoluzione della legislazione ecclesiasticistica e la disciplina dei rapporti Stato-Chiesa).
Sarà anche necessaria una buona capacità di esaminare testi giuridici e giurisprudenziali.

Il corso si articola in due parti:
1. la prima parte (circa 25-30 ore) è volta a spiegare che cos’è il diritto ecclesiastico, qual è la rilevanza dei diritti religiosi per la comprensione della materia, quali sono i presupposti storici della vigente regolamentazione del fenomeno religioso.
L’inquadramento generale dei rapporti tra Stato e confessioni e della disciplina della libertà religiosa nell’ordinamento italiano proseguirà con una sintesi sulle fonti del diritto ecclesiastico (osservando in particolare la distinzione e il valore delle fonti unilaterali e di quelle pattizie - il Concordato, l’Accordo del 1984 e le intese) e con l’analisi, comprensiva di riferimenti storici, dei principi relativi al diritto ecclesiastico (libertà religiosa, autonomia confessionale, distinzione degli ordini, uguaglianza, principio pattizio, principio supremo di laicità).
2. La seconda parte (restanti 25 ore) prenderà in considerazione alcuni specifici ambiti nei quali rileva il fattore religioso, osservando, per ciascuno, quale sia la declinazione dei principi del diritto ecclesiastico, quali le modalità di tutela della libertà religiosa, e come si articolano i rapporti tra confessioni religiose e autorità statali (sia a livello centrale, sia regionale e locale).
In particolare, saranno oggetto di approfondimento:
- la libertà religiosa individuale e le sue estrinsecazioni, con una speciale attenzione alle problematiche relative alla diversità religiosa (ad esempio: la libertà religiosa nell’ambiente di lavoro e il divieto di discriminazioni; i simboli religiosi; l’osservanza di precetti alimentari religiosi; le festività religiose; le obiezioni di coscienza);
- i rapporti con le confessioni religiose, in un contesto di pluralismo confessionale: la costruzione di luoghi di culto; gli enti ecclesiastici; i ministri di culto; la disciplina del matrimonio religioso con effetti civili, la disciplina concordataria e quella relativa alle altre confessioni religiose; i rapporti finanziari con le confessioni religiose; la presenza delle religioni a scuola.
In entrambe le parti del corso, si faranno dei riferimenti anche al contesto europeo, attraverso: opportune comparazioni con la disciplina in vigore in altri Stati europei; analisi delle norme internazionali sulla libertà religiosa, in particolare la CEDU; ruolo dei tribunali sovranazionali per l’interpretazione del diritto di libertà religiosa.

Oltre alle lezioni frontali in aula, saranno svolte alcune esercitazioni e lavori di gruppo in classe, con l'analisi di sentenze e testi significativi per la materia. Le esercitazioni sono finalizzate a stimolare la discussione e a capire meglio i problemi pratici nell'applicazione delle norme precedentemente illustrate.

Una prova orale finale, nella quale si terrà presente sia la conoscenza degli argomenti, sia la capacità di fare osservazioni critiche in materia.
Il voto finale sarà espresso in trentesimi.

Testi per gli studenti frequentanti:
1. ENRICO VITALI, ANTONIO G. CHIZZONITI, Diritto ecclesiastico. Manuale breve, Giuffrè, Milano, ultima edizione.
Allo studio integrale del manuale (obbligatorio) si aggiungeranno le letture suggerite durante il corso e i materiali esaminati durante le attività seminariali in classe (a disposizione sulla piattaforma e-learning)

Per gli studenti non frequentanti:
1. ALESSANDRO FERRARI, La libertà religiosa in Italia. Un percorso incompiuto. Carocci, Roma 2013
2. ENRICO VITALI, ANTONIO G. CHIZZONITI, Diritto ecclesiastico. Manuale breve, Giuffrè, Milano, ultima edizione.

Il docente è a disposizione per chiarimenti e per qualsiasi necessità legata al corso, prima e dopo ogni lezione oppure previo appuntamento scrivendo a stella.coglievina@uninsubria.it.
Sarà utilizzata la piattaforma elearning per mettere a disposizione le slides delle lezioni e letture e materiali di approfondimento.

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE