DIRITTO PROCESSUALE PENALE

A.A. di erogazione 2020/2021

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA VA
 (A.A. 2017/2018)
Anno di corso: 
4
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Sede: 
Varese - Padiglione Morselli
Settore disciplinare: 
DIRITTO PROCESSUALE PENALE (IUS/16)
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
50
Dettaglio ore: 
Lezione (50 ore)

OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di diritto processuale penale si propone di sviluppare e consolidare, attraverso lo studio degli istituti del rito penale, le abilità linguistiche e comunicative (orali e scritte) degli studenti, giunti ormai al quarto anno del loro iter formativo.
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di individuare e discutere correttamente le problematiche sottese alle regole processuali (capacità di problem solving e argomentative), usando il lessico specialistico più appropriato.

PREREQUISITI
Per una corretta comprensione della materia e per una proficua partecipazione all’attività didattica è necessaria una buona conoscenza del diritto costituzionale, nonché del diritto penale sostanziale.
A tal proposito, soprattutto gli studenti che vorranno frequentare il corso sono caldamente invitati a riguardare, ove lo valutino necessario nell’ambito della loro attuale preparazione, le norme costituzionali relative ai diritti fondamentali della persona e all’organizzazione della magistratura nonché tutto il programma svolto nel corso di Diritto Penale.

CONTENUTI DEL CORSO
Il corso ha per oggetto l’intera disciplina del processo.
Dopo le necessarie premesse metodologiche ed i più opportuni riferimenti costituzionali ed internazionali, lo studio si sofferma su soggetti, atti, prove e giudizi.
In prospettiva dinamica, alla disamina delle singole fasi del procedimento (indagini, udienza preliminare, giudizi speciali, dibattimento, impugnazioni) seguono le misure cautelari, il giudicato e l’esecuzione. La parte conclusiva del corso è dedicata ai c.d. microsistemi della giustizia minorile, del giudice di pace, della responsabilità amministrativa degli enti, nonché ai rapporti giurisdizionali con le autorità straniere (Libro XI del codice).
Norme, istituti e, più in generale, concetti processuali sono approfonditi secondo i diversi formanti legislativi, giurisprudenziali e dottrinali.

METODI DIDATTICI
Non è ancora dato sapere quale sarà la situazione della pandemia nel secondo semestre.
Le lezioni, pertanto, potrebbero essere svolte a distanza, oppure in presenza, oppure ancora alternando i due metodi (c.d. blended learning), secondo modalità di dettaglio che saranno indicate quando la situazione sarà più chiara.
In ogni caso, si cercherà il coinvolgimento attivo degli studenti; gli argomenti trattati in ciascuna lezione saranno previamente indicati nel c.d. Syllabus, pubblicato nella apposita pagina dedicata al corso sulla piattaforma e-learning. Gli studenti — sia frequentanti sia non frequentanti — sono tenuti ad iscriversi al corso su detta piattaforma, per essere aggiornati e ricevere tempestivamente eventuali comunicazioni. Per garantire un più proficuo studio, i soli studenti frequentanti sono anche invitati a studiare gli argomenti oggetto di lezione prima che la lezione stessa abbia luogo.
La formazione dei frequentanti è completata dalla partecipazione ad una simulazione processuale tratta da un caso reale (che si terrà solo ove sia possibile la lezione in presenza) e dalla obbligatoria frequenza degli incontri seminariali in tema di argomentazione processuale.

MODALITA’ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
L’esame è volto ad accertare l’acquisizione delle conoscenze richieste e a valutare il raggiungimento dei risultati attesi: l’uso corretto del lessico, l’organizzazione logica e ordinata del discorso; il possesso di sviluppate abilità linguistiche e comunicative scritte ed orali.
A tal fine, ai soli frequentanti è offerta la possibilità di sostenere un esame scritto intermedio sulla parte del programma sino a quel momento svolto, con domande a risposta multipla, volte a misurare l’acquisizione delle nozioni, e domande aperte, dirette a valutare le abilità lessicali, comunicative e argomentative. Il positivo superamento della prova scritta (con almeno 16/30) consente agli studenti frequentanti di sostenere la prova orale solo sulla seconda parte del corso.
N.B.: la prova scritta verrà svolta solo se in quel momento sarà possibile tenere lezioni in presenza.
L’esito della prova scritta farà media con quello della prova orale.
Gli studenti non frequentanti e i frequentanti che non abbiano superato o non abbiano accettato il voto della prova scritta sono esaminati solo oralmente. Nelle domande saranno valutate abilità linguistiche ed argomentative, nonché conoscenza degli istituti e della ratio dei singoli fenomeni processuali. Infine, è valutata anche la capacità critica dell’esaminando, con riferimento all’uno o all’altro orientamento esegetico rispetto ad una determinata norma o ad uno specifico istituto.

TESTI DI RIFERIMENTO

Testi e materiale didattico per studenti frequentanti
Gli studenti frequentanti studiano il manuale di F. RUGGIERI, Diritto processuale e pratiche criminali, Zanichelli, Bologna. Si segnala l’imminente uscita della seconda edizione del manuale.
La parte seminariale è preparata su S. NOVANI - F. RUGGIERI, Guida minima alla logica processuale, Pacini Giuridica, Pisa, 2019.
Imprescindibile oggetto di studio è ovviamente anche il codice di procedura penale nella versione attualmente vigente, che può essere acquistato in una qualsiasi delle edizioni in commercio. A lezione il docente segnalerà le eventuali modifiche o novità legislative, rispetto ai testi indicati, che gli studenti debbono conoscere.
Il processo simulato è effettuato sugli atti del procedimento che saranno consegnati e presentati in aula.
La frequenza è verificata con la raccolta delle firme all’inizio di ogni lezione; in caso di lezione a distanza, mediante opportune modalità tecniche. Si considerano studenti frequentanti coloro che avranno partecipato ad almeno l’80% delle lezioni.

Testi e materiale didattico per studenti non frequentanti
Per i non frequentanti è richiesto lo studio dei seguenti volumi:
• F. RUGGIERI, Diritto processuale e pratiche criminali, Zanichelli, Bologna; si segnala l’imminente uscita della seconda edizione del manuale;
• S. NOVANI - F. RUGGIERI, Guida minima alla logica processuale, Pacini Giuridica, Pisa, 2019;
• S. MARCOLINI, Il principio di correlazione tra accusa e sentenza, Pacini Giuridica, Pisa, 2018;
• il codice di procedura penale nella versione attualmente vigente, che può essere acquistato in una qualsiasi delle edizioni in commercio.
Eventuali modifiche o novità legislative, rispetto ai testi indicati, saranno indicate nella apposita pagina dedicata al corso sulla piattaforma e-learning. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a controllare tale circostanza e a conoscere dette modifiche.

ALTRE INFORMAZIONI
Orario di ricevimento
Per il ricevimento il docente è sempre disponibile alla fine delle lezioni. È altresì possibile concordare un orario diverso, previo contatto via mail all’indirizzo istituzionale.
Per ogni dubbio o chiarimento sul programma o sulle lezioni, si prega di contattare il collaboratore del docente, Andrea Marabini, sulla sua mail istituzionale (andrea.marabini@uninsubria.it).

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A.A. 2021/2022

Anno di corso: 4
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2020/2021

Anno di corso: 4
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2019/2020

Anno di corso: 4
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 4
Curriculum: PERCORSO COMUNE