Università degli studi dell'Insubria

STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO

A.A. di erogazione 2017/2018
Insegnamento obbligatorio

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA VA
 (A.A. 2017/2018)
Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Base
Sede: 
Varese - Università degli Studi dell'Insubria
Settore disciplinare: 
STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO (IUS/19)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
10
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
60
Dettaglio ore: 
Lezione (60 ore)

Il corso è volto a prendere contezza dello sviluppo del diritto italiano ed europeo e, dunque, delle radici più o meno lontane del diritto odierno ma anche della diversità delle esperienze giuridiche del passato rispetto a quella attuale ancora collegata, seppure nella presente crisi, ad un modello costituzionale e codificatorio. Attraverso la storia si mira a far raggiungere allo studente la consapevolezza della specificità e della relatività delle soluzioni e delle dinamiche giuridiche di ieri come di oggi, contribuendo a fargli acquisire una più solida capacità di valutazione critica delle problematiche connesse al diritto.
Più in particolare, l’insegnamento si pone l’obiettivo di far cogliere la profonda connessione tra elaborazioni giuridiche, istituzionali e scientifiche, e società, e il rilevante contributo della scienza giuridica e del giurista nello sviluppo del diritto.
Lo studente al termine del corso deve sapersi muovere con appropriato linguaggio nei diversi periodi storici cogliendone le peculiarità in termini di istituzioni, fonti del diritto, ruolo del diritto e del giurista.

Si richiede la conoscenza del Diritto Costituzionale, del Diritto Privato e della Storia del Diritto Contemporaneo.

Il corso spazia dal sistema dei diritti dell’alto medioevo, prevalentemente consuetudinari, all’Antico Regime, ancora fortemente connotato in senso giurisprudenziale ma in cui non mancano importanti espressioni legislative.
Saranno perciò trattati il diritto e l’ordinamento feudale; le istituzioni e il diritto della Chiesa; la rinascita economica e culturale dei secoli XI e XII con la concomitante formazione dei Comuni cittadini e delle altre forme associative nate all’interno di essi, quali le Università; i primi stati monarchici.
Per ciascun periodo e ordinamento saranno poste in evidenza le fonti giuridiche e il ruolo del diritto e del giurista nell’organizzazione della società e dello Stato.
Si tratterà della riscoperta del diritto giustinianeo dai sec. XI-XII ad opera dei Glossatori; delle più complesse elaborazioni scientifiche dei Commentatori; del concomitante articolarsi del diritto e dell’organizzazione della Chiesa e del suo contributo al diritto “laico”; dell’apertura della nuova scienza giuridica verso le fonti giuridiche non prettamente romanistiche, come gli statuti cittadini, e della rilevante attività consiliare rivolta alla prassi (controversie tra privati e consulenza agli organismi politici); delle novità della Scuola Culta sia sotto il profilo del metodo giuridico sia dell’approccio filosofico-politico alla funzione del diritto; dell’affermarsi dello Stato moderno e del processo di accentramento dei poteri e delle sue istituzioni, come i Grandi tribunali; dello studio delle scuole giuridiche che tra i sec. XV-XII (Giusnaturalismo e Scuola di Salamanca, oltre alla Scuola Culta,), in correlazione e talora in antagonismo con le entità statuali, concorrono a definire nuovi ruoli e funzioni del diritto sino agli orizzonti aperti dall’Illuminismo; delle più importanti compilazioni legislative dei sovrani alle soglie delle codificazioni.

Lezioni frontali e sussidi didattici a disposizione sul sito e-learning.

Per gli studenti frequentanti vi sarà una prova orale sul programma del testo e delle lezioni. Al termine sarà attribuito un punteggio tra i 18/30 e i 30/30.
I criteri di attribuzione del voto saranno determinati nella misura seguente: 60 % conoscenza della materia; 20 % proprietà di linguaggio; 20% capacità di esplicitare nessi e collegamenti e valutare criticamente le problematiche giuridiche.

A. CAVANNA, Storia del diritto moderno in Europa. Le fonti e il pensiero giuridico, vol. 1, Milano, Giuffrè, 2005.
Per i frequentanti:
- è da escludere la parte sulla Common Law;
- eventualmente, ulteriori materiali saranno comunicati a lezione.
Per i non frequentanti il volume deve essere studiato per intero.

Il ricevimento si terrà nei giorni di lezione e di esame e per appuntamento concordato anche via mail.

Cerchi il programma? Potrebbe non essere ancora stato caricato o riferirsi ad insegnamenti che verranno erogati in futuro.
Seleziona l‘anno in cui ti sei immatricolato e troverai le informazioni relative all'insegnamento del tuo piano di studio.

A.A. 2019/2020

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE